Diritto e Fisco | Articoli

Giustizia in emergenza Covid: le norme sui processi

25 Febbraio 2021 | Autore:
Giustizia in emergenza Covid: le norme sui processi

La normativa emergenziale per la trattazione delle cause civili e penali in deroga al regime ordinario sarà valevole sino alla cessazione dello stato.

L’emergenza Covid si sta protraendo oltre il previsto e così le norme sui processi civili, penali, amministrativi e tributari continuano a derogare al regime ordinario: trattazione da remoto, deliberazioni a distanza e inoltro telematico degli atti proseguiranno fino alla cessazione dello stato di emergenza, attualmente prevista per il prossimo 30 aprile 2021, ma sono probabili ulteriori proroghe.

Ora ti riepilogheremo tutte le norme sui processi in emergenza Covid, tenendo presente che la legislazione speciale adottata in materia di giustizia comprende anche molti altri temi collegati ai processi, come la sospensione dei termini per gli sfratti e le procedure esecutive, lo slittamento dei termini per l’approvazione dei bilanci condominiali e la fissazione delle date per lo svolgimento degli esami di abilitazione alla professione di avvocato.

Ecco dunque quali sono le principali norme sui processi civili e penali valevoli durante il periodo di emergenza Covid-19, che dureranno fino alla cessazione di tale stato.

Modalità di trattazione dei processi civili e penali in emergenza Covid

Nei procedimenti civili e penali, continueranno a valere, fino al 30 aprile 2021 ovvero sino alla data successiva che verrà stabilita per la definitiva cessazione dello stato di emergenza, le norme introdotte nella “Fase2” con la prima ripresa delle attività degli uffici giudiziari nel maggio 2020 e quelle ulteriori introdotte con i decreti legge “Rilancio” e “Agosto” che hanno regolato lo svolgimento dei processi da remoto a partire dallo scorso autunno, ora integrate anche dal decreto “Milleproroghe” di recente approvazione.

Quindi, continueranno a svolgersi a porte chiuse le udienze nelle quali in regime ordinario sarebbe prevista la partecipazione del pubblico; saranno assunte con partecipazione a distanza le deliberazioni collegiali dei giudici in camera di consiglio; il giudice potrà tenere udienza collegandosi anche da un luogo remoto senza dover essere fisicamente presente in aula.

Nel processo penale, gli imputati detenuti o in stato di custodia cautelare o precautelare, come i fermati e gli arrestati in flagranza, potranno partecipare alle loro udienze in videoconferenza. Nella fase di chiusura delle indagini preliminari, i difensori devono depositare atti, documenti, memorie ed istanze attraverso il portale telematico del ministero della Giustizia.

Nei processi civili, rimane obbligatorio il deposito telematico, da parte del difensore, degli atti e documenti che si offrono in comunicazione alle altre parti, anche nei procedimenti di volontaria giurisdizione, come le separazioni coniugali. Rimane in vigore anche il deposito telematico delle memorie e note scritte per le udienze che non prevedono la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti in causa.

Ed ancora, è possibile la partecipazione da remoto alle udienze se le parti formulano l’apposita richiesta: la trattazione del processo a distanza avviene con il consenso delle parti ed è ammessa quando non devono presenziare soggetti diversi dalle parti stesse e dei propri difensori. Il Ctu (consulente tecnico d’ufficio) può ricevere la nomina e prestare il giuramento a distanza, senza necessità di comparire fisicamente in udienza.

Anche nei giudizi presso la Corte di Cassazione, civili e penali, continua la modalità di produzione online di atti e documenti e il processo si svolge in forma cartolare, con i ricorsi trattati in camera di consiglio senza l’intervento del procuratore generale (pg) e degli avvocati difensori, tranne che le parti o il pg richiedano espressamente la discussione orale.

Si svolgeranno da remoto fino a termine emergenza anche le udienze dei processi tributari, amministrativi e contabili.

Sospensione degli sfratti

L’esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili ad uso abitativo o diverso è stata estesa al 30 giugno 2021 dal Decreto “Milleproroghe”, altrimenti sarebbe terminata il 31 dicembre scorso. Sono così ancora bloccate tutte le procedure di sfratto riguardanti qualsiasi tipo di immobile e per qualsiasi ragione (morosità, termine della locazione, occupazione senza titolo, ecc.).

Sospensione termini dei pignoramenti immobiliari

Le procedure esecutive di pignoramento immobiliare che hanno ad oggetto l’abitazione principale del debitore sono sospese fino al 30 giugno 2021. Lo stop comprende anche i pignoramenti eseguiti dall’Agente della riscossione, ma non si estende in nessun caso alle pertinenze della casa, come il garage o il box auto, che quindi potranno subire le procedure esecutive anche durante l’attuale periodo emergenziale.

Sospensione dei termini per il bilancio condominiale

Il termine ordinario di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio contabile per la redazione e l’approvazione del rendiconto consuntivo condominiale sono estesi fino al termine dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19: con questo differimento, operato dal Decreto “Agosto” [1] ci sarà quindi più tempo concesso all’amministratore per predisporre i documenti ed all’assemblea di condominio per esaminarli e deliberarne l’approvazione. Per effetto delle precedenti norme emergenziali varate nel 2020, era già stata sospesa l’approvazione dei bilanci relativi all’anno 2019.

Esami di Stato per l’abilitazione alla professione forense

Le date di svolgimento delle prove dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato (che erano slittate lo scorso inverno a causa dell’emergenza Covid) sono state programmate per il 13, 14 e 15 aprile 2021.

Il ministro della Giustizia Marta Cartabia ha assicurato che il suo dicastero sta già  «studiando le modalità per garantire lo svolgimento delle prove in sicurezza nelle date già fissate», le quali dunque non dovrebbero subire altri slittamenti. Intanto, per precauzione, le modalità anti-contagio di effettuazione di tutti gli esami di Stato sono state estese al 31 dicembre 2021.


note

[1] Art. 63 bis D.L. n. 104/2020.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube