Per pagare il parcheggio basta il cellulare

17 febbraio 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 febbraio 2014



Smartphone: presto si potrà pagare la sosta, il bike sharing e l’accesso alle zone a traffico limitato tramite smartphone e apparecchi di comunicazione analoghi.

Grazie alla legge di stabilità [1] oggi è possibile pagare la sosta, il bike sharing e l’accesso alle zone a traffico limitato comodamente dal nostro telefono cellulare o analogo dispositivo di telecomunicazione.

Ciò che prima la legge [2] concedeva alle sole aziende di trasporto pubblico locale, ossia la possibilità di adoperare un sistema di pagamento elettronico del biglietto attraverso smartphone o strumenti analoghi, è stato di recente esteso anche ai privati automobilisti per il servizio di parcheggio, bike sharing, di accesso a zone a traffico limitato e ogni altro servizio di mobilità e di trasporto.

Una bigliettazione elettronica da effettuare, quindi, tramite addebito diretto sul credito telefonico o altra apparecchiatura di telecomunicazione e che attesterà l’avvenuto pagamento direttamente sul dispositivo di comunicazione.

Viene però spontaneo chiedersi come tale sistema possa coniugarsi con le norme del codice della strada e, in particolare, con l’obbligo imposto ai conducenti di esporre in modo visibile, all’interno del veicolo (generalmente sul parabrezza), l’attestazione di pagamento o l’orario in cui la stessa ha avuto inizio [3].  Non saremo mica obbligati a mettere in bella mostra i nostri telefonini?

Sul punto, anche il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) con una nota [4] antecedente alla legge di stabilità, aveva preso posizioni, ritenendo ad oggi impossibile il pagamento della sosta tramite cellulare.

Sebbene quindi rimanga per ora fermo l’obbligo, nelle aree pubbliche dove la sosta è a pagamento, di esporre il biglietto in modo da consentire agli organi di polizia stradale di verificare l’avvenuto pagamento della tariffa e la durata della sosta, bisogna però che il codice della strada e il Ministero si adeguino presto alla nuova previsione normativa che attende solo di essere attuata.

note

[1] Art. 1, comma 98, Legge n.147 del 27.12.13.

[2] Art. 8, comma 3, D.L. n. 179 del 18.10.12.

[3] Art. 156, comma 6, c.d.s.

[4] Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nota n. 6848 del 13.11.2013.

Autore immagine: 123rf.com

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2 Commenti

  1. A Milano si può pagare da anni via sms . Le auto abilitate hanno uno speciale adesivo. Il vigile può controllare con il suo dispositivo mobile se la sosta è pagata regolarmente.

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