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Segreti contro Equitalia: il contenuto della cartella


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 febbraio 2014



Vizi di forma e di sostanza: ecco un elenco di tutte le eccezioni che potrete sollevare se vi dovesse essere notificata una cartella esattoriale da parte dell’Agente per la riscossione.

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Quinto trucco: se nella cartella manca qualche pagina…

Il plico che Equitalia vi invia a casa deve contenere tutte le informazioni necessarie al cittadino per poter comprendere la pretesa tributaria e, nello stesso tempo, potersi difendere. La legge, infatti, impone una serie di comunicazioni che l’atto deve elencare in modo esaustivo (per esempio: i termini entro cui far ricorso, ecc.).

Se, per un caso o per un altro, la cartella dovesse pervenire al vostro indirizzo priva di qualche pagina, essa sarebbe nulla. A voi basterebbe sollevare soltanto l’eccezione, mentre ad Equitalia spetterebbe la prova contraria (circostanza non sempre facile da dimostrare).

Per sapere di più su questo aspetto, leggi l’articolo: “Se dalla cartella di Equitalia manca qualche pagina la notifica è nulla”.

Sesto trucco: se manca la causale

L’elenco degli importi richiesti da Equitalia deve essere sempre accompagnato dalla relativa causale delle somme pretese dal fisco. Secondo la Cassazione, infatti, la cartella deve contenere indicazioni sufficienti a consentire al contribuente di identificare in maniera agevole la causale delle somme pretese dall’amministrazione finanziaria.

Settimo trucco: se nella cartella manca qualche informazione

Oltre alla causale, la cartella deve contenere alcuni elementi senza i quali sarebbe nulla:

  • – l’intimazione al pagamento della cifra risultante dal ruolo entro il termine di 60 giorni dalla notifica, con l’avvertimento che, in difetto, si procederà a esecuzione forzata;
  • – l’indicazione della data in cui il ruolo è stato reso esecutivo;
  • – il numero identificativo della cartella;
  • – l’ente titolare del credito per il quale Equitalia sta agendo (per es. Inps, Comune, Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio, ecc.);
  • – la specie del ruolo;
  • generalità del debitore (per es. codice fiscale, dati anagrafici, ecc.);
  • – l’anno o il periodo di riferimento del credito;
  • – l’importo di ogni articolo di ruolo;
  • – il totale degli importi iscritti a ruolo;
  • – il numero delle rate in cui il ruolo deve essere riscosso, l’importo e la cadenza di ciascuna di esse;
  • – l’indicazione sintetica degli elementi sulla base dei quali è stata fatta l’iscrizione a ruolo: si tratta, cioè, dell’indicazione dei presupposti e delle motivazioni che hanno determinato la decisione dell’amministrazione;
  • – qualora l’iscrizione a ruolo sia conseguente a un atto notificato in precedenza, devono essere indicati gli estremi di tale atto e la relativa data di notifica oppure l’atto stesso va allegato;
  • – l’avviso che, in caso di mancato pagamento, l’agente della riscossione potrà procedere ad acquisire, in via stragiudiziale, i dati relativi a eventuali crediti vantati dallo stesso debitore nei confronti di terzi, al fine dello svolgimento di eventuali azioni di espropriazione;
  • – l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, nonché di quello di emissione e notifica della cartella stessa.

Attenzione: la firma autografa del dirigente non è considerata più necessaria. Basta l’intestazione.

Ottavo trucco: se la cartella non indica termini e modalità entro cui fare ricorso

La giurisprudenza è stata chiara nel ritenere necessario che la cartella contenga la precisa indicazione dei termini temporali e delle modalità entro cui il contribuente può fare ricorso, ossia rivolgersi a un giudice per poter chiedere l’annullamento dell’atto qualora sia invalido. Il contribuente, infatti, deve essere messo nella condizione di difendersi.

A differenza degli altri vizi della cartella, però, in tale caso, qualora manchino tali elementi, l’atto di Equitalia non è nullo, ma l’eventuale ricorso presentato oltre i termini o al giudice sbagliato non comporterà preclusioni per il contribuente.

Per un approfondimento leggi l’articolo “Se la cartella di Equitalia non indica i termini o le modalità per presentare ricorso”.

Nono trucco: il timbro e la data di consegna devono essere leggibili

Poiché la data di notifica costituisce elemento essenziale della cartella di Equitalia – e non può essere integrata con altri elementi – la sua mancata indicazione rende nulla la notifica. Tale sarà l’effetto, pertanto, se il timbro con la data di consegna non si legge bene sul documento.

Per maggiori informazioni, vai all’articolo “Nulla la cartella Equitalia se non si legge bene il timbro con la data di notifica”.

Attenzione però: anche in questo caso, come già detto sopra, sollevare una impugnazione contro la cartella potrebbe essere controproducente, posto il principio secondo cui l’opposizione sana ogni vizio di notifica.

A questo punto conviene far finta di niente, ossia di non aver ricevuto alcunché,  rimanendo passivi. Qualora Equitalia proceda avanti negli atti esecutivi (per esempio un pignoramento) o cautelari (per esempio una ipoteca o un fermo), allora in tal caso bisognerà proporre una opposizione all’esecuzione e contestare la nullità della notifica della cartella esattoriale proprio per il predetto vizio di forma.

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1 Commento

  1. Salve, ho ricevuto venerdì 19 dicembre 2014 una lettera e la raccomandata, firmata dalla mia vicina di casa, una cartella esattoriale di equitalia. Non sapendo cosa contenesse perchè depositata alla Casa del Comune, ho guardato la mia posizione in internet e mi appare che non ho pagato delle multe a Bologna dove non mi sono mai recata. In pratica avevo un’auto aziendale che mi hanno cambiato nel 2007 e chi ha avuto in possesso la mia ex auto, era di Bologna. Ai tempi ho chiamato subito l’agenzia che mi aveva fatto il cambio auto e mi avevano detto che avevano fatto richiesta del cambio guidatore (ho ancora le mail che lo provano), ma ad oggi mi vedo recapitare le stesse multe. Lunedì 22 dicembre 2014 andrò alla Casa del Comune dove risiedo e ritirerò la cartella depositata. A questo punto cosa potrò e come fare ricorso? Grazie

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