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Gare per appalti ed esclusione: meno formalità e più elasticità

11 Gennaio 2015
Gare per appalti ed esclusione: meno formalità e più elasticità

Incompletezza delle dichiarazioni e irregolarità non essenziali: con il soccorso istruttorio più difficile l’esclusione dalla gara.

Con la recentissima riforma del principio del soccorso istruttorio ampliato dal 25 giugno scorso [1] sarà più difficile escludere automaticamente da una gara di appalto un concorrente. Le formalità, infatti, si riducono all’osso. Lo ha sottolineato il Consiglio di Stato in una recentissima sentenza [2].

Grazie alla nuova norma, sarà più facile ammettere alle gare le imprese che omettono documenti necessari per partecipare: in buona sostanza il legislatore ha dimostrato di voler superare le cause di esclusione meramente formali. L’incompletezza delle dichiarazioni dei concorrenti genera infatti solo una sanzione economica a favore della stazione appaltante.

La vicenda

Nel caso di specie, i giudici amministrativi hanno ritenuto legittima la partecipazione ad una gara da parte di una associazione temporanea di imprese delle quali, però, una aveva in affitto un ramo di azienda: gli amministratori e i tecnici della società che aveva ceduto in affitto il ramo di azienda avrebbero dovuto dichiarare l’assenza di carichi penali, cosa che invece avevano dimenticato di fare. L’omissione da parte degli amministratori dell’azienda ceduta in locazione è stata ritenuta insufficiente per decretare l’esclusione dall’appalto.

La riforma

La riforma introdotta questa estate distingue tra due categorie di irregolarità:

1. incompletezza delle dichiarazioni: in tal caso scatta una penale a favore della stazione appaltante, la quale assegna al concorrente termini, non superiori a 10 giorni, affinché siano integrate le dichiarazioni necessarie;

2. irregolarità non essenziali: in tal caso non scatta, da parte della stazione appaltante, neanche la richiesta di regolarizzazione.

Esercitare il potere di soccorso istruttorio diventa quindi necessario per ogni ipotesi di mancanza o irregolarità di dichiarazioni e l’esclusione dalla gara è una sanzione che scatta solo quando vi è una omessa produzione, integrazione o regolarizzazione delle dichiarazioni carenti entro il termine assegnato dalla stazione appaltante.

In ogni caso, le irregolarità per essere completamente sanate richiedono il pagamento di una sanzione pecuniaria in misura non inferiore all’uno per mille, non superiore all’uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 50.000 euro.


note

[1] Dl 90/2014, convertito dalla legge 114 (articolo 39).

[2] Cons. St. sent. n. 18/2015.

Autore immagine: 123rf com


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