Stage: ecco quanto le Regioni devono pagarti

19 febbraio 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 febbraio 2014



Gli stagisti devono essere pagati: ecco le varie retribuzioni previste dalle Regioni tra un minimo di 300 e un massimo di 600 euro.

 

La Riforma Fornero ha sancito il diritto degli stagisti ad una retribuzione mensile (cosiddetta indennità di partecipazione) il cui ammontare minimo deve essere stabilito dalle singole Regioni, senza poter tuttavia mai scendere al di sotto della soglia di 300 euro [1].

La retribuzione obbligatoria è prevista, però, solo per gli stage extracurriculari cioè effettuati al di fuori di percorsi formativi. Restano pertanto esclusi gli stage svolti durante gli studi, i periodi di tirocinio per l’accesso agli albi professionali e gli stage svolti all’estero tramite offerte di formazione comunitaria.

Ecco l’elenco delle retribuzioni minime stabilite per gli stagisti in ogni Regione:

Abruzzo: 600 euro;

Basilicata: 450 euro;

– Bolzano: per i tirocini di orientamento e formazione: 3 euro all’ora ai minori di 18 anni, 4 euro all’ora ai maggiorenni; maggiorazione di un euro all’ora se la sede del tirocinio si trova al di fuori del Comune di residenza o domicilio; per i tirocini di inserimento/reinserimento: 400 euro;

Calabria: 400 euro;

Campania: 400 euro;

Emilia Romagna: 450 euro;

Friuli Venezia Giulia: 300 euro (20 ore settimanali) – 500 euro (40 ore settimanali);

Lazio: 400 euro, a fronte di una partecipazione al lavoro almeno del 70% su base mensile; se la percentuale di partecipazione è inferiore, è prevista una retribuzione proporzionale al lavoro svolto;

Liguria: 400 euro;

Lombardia: 400 euro oppure 300 euro (se sono erogati buoni pasto o servizio mensa o qualora l’attività di stage richieda un impegno giornaliero non superiore a 4 ore); se l’ente ospitante è una pubblica amministrazione è prevista un’indennità forfettaria di almeno 300 euro;

Marche: 350 euro, al superamento della soglia del 75% delle presenze mensili;

Molise: per i tirocini di orientamento e formazione: 300 euro (20 ore settimanali) – 450 euro (fino a 30 ore settimanali); per i tirocini di inserimento/reinserimento: 400 euro (20 ore settimanali) – 600 euro (fino a 30 ore settimanali);

Piemonte: 300 euro (20 ore settimanali) – 600 euro (40 ore settimanali);

Puglia: 450 euro;

Sardegna: 400 euro;

Sicilia: 300 euro, a fronte della partecipazione pari ad almeno il 70% su base mensile;

Toscana: 500 euro;

Trento: 300 euro (oppure 70 euro settimanali) – Max 600 euro;

Umbria: 300 euro (dalle 20 alle 24 ore settimanali) – 400 euro (da 25 ore settimanali);

Valle d’Aosta: 450 euro – 600 euro in base al numero di ore;

Veneto: 400 euro – 300 euro (se sono forniti buoni pasto o servizio mensa); se il tirocinio prevede un impegno mensile fino a 80 ore, la misura dell’indennità è ridotta del 50%.

note

[1] La misura minima di 300 euro è stata prevista dalle Linee guida della Conferenza Stato Regioni.

Autore immagine: 123rf.com

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