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Documenti smarriti: qual è la prima cosa da fare?

9 Luglio 2021 | Autore:
Documenti smarriti: qual è la prima cosa da fare?

Se perdi un documento di riconoscimento o il bancomat, non lasciarti prendere dal panico ma metti in atto alcuni passaggi fondamentali.

Devi recarti all’estero per lavoro e, al momento della partenza, non trovi più il passaporto? Facendo il trasloco di casa, hai perso inavvertitamente la carta di identità? Scendendo dalla macchina, ti è caduto dalla tasca il portafogli dove tenevi conservata la patente? Se incorri in un’ipotesi di documenti smarriti, la prima cosa da fare è sporgere denuncia, entro 48 ore, alle forze dell’ordine e successivamente richiedere i vari duplicati.

Puoi presentare la denuncia dei documenti smarriti recandoti personalmente presso gli uffici della polizia di Stato o presso una stazione dei carabinieri oppure puoi collegarti ai loro siti istituzionali ed accedere al servizio “denuncia vi@ web”. Considera, però, che il servizio “denuncia vi@ web” della polizia di Stato è momentaneamente sospeso poiché è in atto una reingegnerizzazione dell’infrastruttura. È comunque importante che tu proceda alla denuncia nel più breve tempo possibile dallo smarrimento dei documenti, così da impedire che gli stessi vengano utilizzati per scopi illeciti.

Documenti smarriti: come sporgere denuncia

Se per la denuncia dello smarrimento dei documenti ti rechi personalmente presso gli uffici delle autorità competenti, al poliziotto/carabiniere competente a raccoglierla, devi:

  • fornire le tue generalità;
  • specificare la tipologia dei documenti persi (carta di identità, passaporto, tessera sanitaria, ecc.);
  • descrivere le circostanze in cui è avvenuto lo smarrimento.

Il poliziotto/carabiniere redige la denuncia e te ne consegna una copia, che dovrai presentare al momento della richiesta dei duplicati dei documenti smarriti (ad esempio, la stessa andrà presentata in Comune quando richiederai il duplicato della carta di identità).

Invece, per denunciare lo smarrimento dei documenti online, devono ricorrere determinate condizioni. In particolare, la denuncia non deve richiedere per complessità o gravità, la necessaria presenza di un ufficiale di polizia giudiziaria. L’iter è piuttosto semplice poiché devi limitarti a riempire i vari campi richiesti della procedura guidata.

Al termine dell’operazione, riceverai sul tuo indirizzo di posta elettronica un numero di protocollo che dovrai portare con te quando andrai a formalizzare la denuncia presso la stazione dei carabinieri o il comando della polizia di Stato, selezionato durante la procedura online.

Bancomat o carta di credito smarriti: cosa fare?

Nella specifica ipotesi in cui lo smarrimento abbia ad oggetto il bancomat o una carta di credito, innanzitutto devi procedere al blocco immediato di tali documenti, in modo da metterti al riparo dai rischi di possibili utilizzi fraudolenti. A tal fine, devi contattare la banca o Poste Italiane, qualora tu sia possessore di una Postamat, o l’emittente della carta di credito, se si tratta di un soggetto diverso dal tuo istituto di credito.

I numeri telefonici, attivi h24, sono messi a disposizione dagli istituti emittenti. Per il bancomat è attivo il numero unico nazionale della centrale d’allarme blocco carte. Per le carte di credito il numero telefonico dipende dal circuito di adesione o dalla banca emittente.

Più precisamente, i recapiti ai quali chiamare sono i seguenti:

  • Bancomat: 800.822056;
  • American Express: 06.729000347;
  • CartaSi: 800.151616
  • Diners Club: 800.393939
  • Mastercard: 800.870866;
  • Visa: 800.819014;
  • Postamat: 800.652653;
  • Postepay: 800.902122.

Subito dopo il blocco, devi sporgere denuncia presso le forze dell’ordine così da poter richiedere l’emissione di un nuovo bancomat o di una nuova carta di credito e lo storno di eventuali operazioni non riconosciute.

Pertanto, devi fornire ai carabinieri o alla polizia i tuoi dati personali, il numero del bancomat/della carta di credito e il codice di blocco comunicato dall’operatore. In alternativa, puoi procedere alla denuncia via web attraverso il sito della polizia o dei carabinieri, registrandoti e compilando i moduli.

Cosa succede se i documenti vengono smarriti all’estero?

Se smarrisci i documenti mentre sei all’estero, la prima cosa da fare è quella di rivolgerti al Consolato italiano, che, in caso di perdita della carta di identità o del passaporto, ti rilascia un Edt (Emergency travel document), ovvero un documento con il quale puoi tornare in Italia. Gli uffici del Consolato non sono aperti 24 ore su 24 ma solo nei giorni lavorativi e in determinati orari. Altresì, devi denunciare l’accaduto presso le autorità competenti del Paese nel quale ti trovi nonché in Italia, una volta che sarai rientrato.

Nel caso di smarrimento del bancomat o della carta di credito l’iter da seguire è identico a quello già sopra esaminato. Pertanto, devi prima bloccare il documento e successivamente presentare la denuncia. Una volta effettuata la denuncia di smarrimento, devi inviarne una copia alla tua banca, allegandola alla lettera di richiesta di emissione di un nuovo bancomat/una nuova carta di credito.

I numeri verdi da chiamare sono diversi da quelli da contattare se lo smarrimento avviene in Italia e puoi reperirli consultando il sito internet della tua banca o del circuito elettrico della tua carta di credito.

Per il bancomat occorre telefonare all’ufficio blocco della Sia al numero verde +39.800.822056, mentre per la carta di credito, se appartiene al circuito American Express, il numero è 06.72900347; per il circuito CartaSì, invece, il numero da chiamare è 02.34980020.



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