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Multa Telepass targa non registrata: cosa succede?

9 Luglio 2021 | Autore:
Multa Telepass targa non registrata: cosa succede?

Qual è il rischio di utilizzare il dispositivo di un altro per non fare coda al casello? Le sbarre si alzano lo stesso?

Se sei una persona che ama macinare chilometri per turismo o sei costretto a farlo per motivi di lavoro, molto probabilmente hai dotato la tua auto del dispositivo Telepass, che ti consente di pagare il pedaggio autostradale in una porta dedicata del casello senza fare code. Se hai fatto la procedura corretta al momento della registrazione, abbinando la targa della tua auto al dispositivo, non avrai problemi: ti avvicini al casello, senti un «beep», si alza la sbarra e prosegui il tuo viaggio. Ti arriverà l’addebito del pedaggio sul tuo conto corrente, così come stabilito. Se, però, scatta la multa Telepass per targa non registrata, che succede? Anzi, qualcuno si chiederà pure: che è successo?

Può essere capitato solo che il sistema non ha riconosciuto l’abbinamento tra il dispositivo e la targa dell’auto. E a quel punto scatta la sanzione. Perché non è difficile immaginare che chi ha transitato sul casello abbia nell’auto un Telepass che non è il suo, solo per evitare le code.

Vediamo di seguito cosa si rischia per usare il Telepass con una targa non registrata. Già si può anticipare una cosa: si risparmierà tempo, ma non certo soldi.

Telepass: come funziona?

Il Telepass è un dispositivo che si installa nell’auto, una specie di scatoletta che si aggancia al parabrezza e che, attraverso degli impulsi radio, consente il pagamento del pedaggio dell’autostrada e di accedere ad altri servizi, come il pagamento dei parcheggi convenzionati, l’ingresso nell’area a traffico limitato di alcune città, ecc.

Ma come avviene il pagamento automatico sul conto corrente? È qui che è fondamentale la registrazione della targa.

Il sistema Telepass in autostrada contempla tre fasi. Nel momento in cui il veicolo si avvicina al casello, comunica con una prima antenna (detta anche boa) che predispone l’auto al transito sulla porta dedicata. Subito dopo, interviene una seconda antenna che alza la sbarra per attivare il transito. Infine, una terza antenna registra il passaggio del veicolo dal casello ed il pagamento, dopodiché chiude la sbarra.

Il pagamento del pedaggio viene successivamente elaborato per definire l’estratto conto che sarà inviato sul conto corrente dell’automobilista.

Telepass: come si registra la targa?

L’automobilista che vuole avere il Telepass sulla sua auto deve abbinare il dispositivo alla targa del veicolo o a più targhe, a seconda dell’offerta scelta. Ad ogni modo, il concetto deve essere questo: tale dispositivo passa su un casello, tale automobilista titolare del contratto con Telepass paga il pedaggio.

Per arrivare a questo, dunque, c’è da registrare la targa al momento di richiedere il servizio. Ci sono tre modi per richiedere il Telepass:

  • presso un Punto Blu delle autostrade;
  • online, sul sito di Telepass;
  • negli istituti di credito convenzionati.

Bisognerà comunicare:

  • dati anagrafici, luogo di residenza, documento di identità e codice fiscale;
  • numero di cellulare per portare a termine la registrazione;
  • indirizzo e-mail;
  • credenziali per l’accesso;
  • codice Iban per il pagamento dei servizi Telepass (presuppone l’obbligo di avere un conto corrente, ma può essere utilizzata anche la carta di credito);
  • targa del veicolo su cui si vuole installare il dispositivo.

L’ultimo punto è quello che più ci interessa in questa sede perché, comunicando la targa del tuo veicolo, l’abbini al tuo dispositivo.

Telepass: posso usare quello di un altro?

Ipotizziamo che abiti al Nord e vuoi farti una vacanza estiva in Puglia. Di autostrada ne hai da fare e hai paura che in quel periodo tu debba perdere tempo ai caselli dell’autostrada. Ai caselli, al plurale, perché magari vuoi uscire di strada a visitare qualche città che trovi nel tuo percorso, a mangiare le specialità dei posti su cui transiti. Non è detto che non ti fermi anche a dormire per prendere l’inizio della vacanza con calma. Poi, ci sarà da tornar su, e prevedi un altro viavai dentro e fuori l’autostrada.

Non avendo per niente voglia di farti le code ai caselli ogni volta che ti fermi, chiedi a tuo cognato se ti presta il Telepass, perché tanto lui va in vacanza il mese dopo e non gli serve. Naturalmente, segnerai le spese dei caselli e gliele renderai in contanti appena torni.

Tecnicamente, non avrai alcun problema: anche se il dispositivo lo attacchi al parabrezza della tua auto, le sbarre al casello si alzeranno e si abbasseranno lo stesso e tu non dovrai interrompere il tuo viaggio. Non, almeno, per questo motivo. Il sistema, infatti, funziona perché riconosce il Telepass, non la tua auto. Il guaio, però, arriverà dopo.

Telepass: quando si rischia la multa?

Sarebbe troppo bello se uno potesse pagare per una, due, tre auto, a seconda del pacchetto acquistato, e poi prestasse il suo dispositivo Telepass al quartiere intero. Come abbiamo detto, tecnicamente, il sistema funzionerebbe lo stesso, anche se il Telepass venisse usato su un veicolo con la targa non registrata, ma sarebbe così efficace da svelare il trucco grazie alle telecamere.

Non è difficile capire che, nel passaggio dal casello autostradale, il sistema Telepass rivela un dispositivo e le telecamere installate sulla porta riservata vedono una targa che non corrisponde. Che succede a questo punto? Succede che, improvvisamente, il titolare del Telepass non avrà più voglia di prestarlo a qualcuno perché il sistema gli farà pagare il pedaggio calcolato non dalla porta da cui effettivamente il veicolo è entrato ma da quella più lontana. Se l’automobilista, così per dire, è arrivato nel punto in cui l’autostrada finisce, bisognerà pagare il pedaggio equivalente all’intera arteria.

In questo caso, occorrerà presentare un’autocertificazione con cui si dichiari che l’auto si è immessa nell’autostrada in un determinato punto. I successivi controlli delle telecamere accerteranno se si sta dicendo il vero.



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6 Commenti

  1. Ma che scrivete?
    Ho usato il mio telepass su molte auto, in modo assolutamente lecito.
    L’applicazione consente di registrare 2 targhe, quindi inserisco come seconda targa quella del veicolo occasionale.
    Mai avuto problemi. Basta usare le cose correttamente. La targa si cambia in tempo reale.

  2. Non esiste alcun divieto nel contratto Telepass all’uso di più targhe o veicoli. Di norma si comunicano le targhe di 2 veicoli ma ciò non implica la proprietà dei veicoli. Detto cio si può cambiare targa tramite app tutte le volte che se ne ha bisogno. L’importante è farlo prima di mettersi in viaggio. Quanto al transito con targa non registrata se ne può parlare. A me non sono mai arrivate multe anche perché il pagamento è stato effettuato determinando la regolarità del servizio

  3. Il mio caso però è differente. Ho il telepass che prima era registrato con 3 auto, poi Autostrade ha ridotto a 2 veicoli per obbligare i possessori a noleggiare un altro Telepass. Prendo il terzo veicolo una sola volta all’anno per il raduno nazionale del club. Anche se mi dimentico di variare le targhe sul sito quel veicolo è sempre mio e non sto prestando il Telepass a nessuno. Di quale multa sarei passibile?

    1. Con 3,36 euro al mese è possibile avere due dispositivi di Telepass per gestire fino a quattro targhe. Se una di queste viene sostituita con quella di un’auto nuova, puoi cambiare la targa sul Telepass. Puoi telefonare al numero verde dell’assistenza 840.043.043 avendo a portata di mano il contratto in modo da fornire velocemente le informazioni che verranno richieste.

  4. pagare il telepass per pagare il transito. Non se ne parla proprio. Faccio le mie belle file e pago all’omino nel gabbiotto; è così comodo!

  5. Non capisco perché se io passo con un auto o moto dove non ho registrato la targa poi se arriva la multa ti mettono il percorso più lontano,forse è un escamotage per fare cassa,visto che il telepass registra l’entrata e l’uscita reale fatta,dovrebbero solo redarguire il titolare con una comunicazione scritta obbligando al rispetto del contratto altrimenti bloccare il telepass e chiedere la restituzione,tutto il resto mi sembra un abuso da parte di autostrada spa.

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