Diritto e Fisco | Articoli

Incidenti e scontro tra auto: quando non si presume la colpa al 50%

20 Febbraio 2014
Incidenti e scontro tra auto: quando non si presume la colpa al 50%

La presunzione di colpa condivisa tra i due conducenti non vale sempre: se è possibile ricostruire con precisione un incidente stradale, chi ha ragione non è tenuto, per escludere la propria responsabilità, a provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. 

La legge [1], nel caso di scontro tra veicoli, presume una colpa al 50% tra tutti i soggetti coinvolti: e ciò fino a quando non interviene una prova contraria. Questo significa che ciascun coinvolto in un sinistro stradale deve sempre fornire la dimostrazione, al giudice, non solo della colpa dell’altro conducente, ma anche di aver rispettato tutte le norme del codice della strada.

Ma tale regola della presunzione di responsabilità non si applica sempre. Essa al contrario opera – stando a una sentenza di ieri mattina della Cassazione [2] – solo in via residuale, ossia quando non vi siano elementi tali per poter ricostruire, con precisione, la dinamica del sinistro.

Secondo la Suprema Corte, in caso di incidente stradale, la presunzione di colpa prevista in ugual misura ha funzione solo sussidiaria, perché opera esclusivamente quando non sia possibile l’accertamento in concreto della misura delle rispettive responsabilità.

Di conseguenza, se l’incidente si verifica per esclusiva colpa di un soggetto, l’altro è esonerato dalla presunzione e non è, quindi, tenuto a provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.


note

[1] art. 2054, comma 2, cod. civ.

[2] Cass. ord. n. 3876/14 del 19.02.2014.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube