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Tassa sui rifiuti urbani anche sui fabbricati ad uso agricolo

13 Gennaio 2015 | Autore:
Tassa sui rifiuti urbani anche sui fabbricati ad uso agricolo

L’imprenditore agricolo deve pagare la tassa sui rifiuti solidi urbani per i fabbricati strumentali all’attività agricola, cioè impiegati per l’esercizio dell’attività agricola?

In agricoltura si producono due tipologie di rifiuti: rifiuti urbani e rifiuti speciali non pericolosi (si pensi, ad esempio, al materiale per imballaggio, ai tubi per irrigare, agli scarti vegetali in genere) e pericolosi (come, ad esempio, olio motore esausto, macchinari e veicoli da rottamare, farmaci ad uso zootecnico scaduti).

I rifiuti urbani sono quelli che l’imprenditore agricolo produce nella propria abitazione, come accade a qualsiasi cittadino, e pertanto sottoposti al pagamento della relativa imposta.

I rifiuti speciali, invece, sono quelli prettamente legati all’attività agricola e ai fabbricati utilizzati per l’esercizio della medesima, e normalmente vengono smaltiti dall’imprenditore tramite ditte specializzate.

I fabbricati rurali costruiti su zona agricola devono pagare l’imposta sui rifiuti urbani?

Per quelli adibiti ad uso abitativo, i Comuni hanno facoltà di disporre l’esenzione [1].

Quelli strumentali all’attività agricola, invece, sono esenti di per sé, in quanto non producono rifiuti urbani, ma solo rifiuti speciali. Tuttavia, se il Comune ha provveduto a equiparare i rifiuti speciali agricoli ai rifiuti solidi urbani [2], allora anche i fabbricati rurali utilizzati per l’esercizio del lavoro agricolo saranno sottoposti alla relativa tassa.

È quanto emerge da una recente sentenza [3] della Commissione Tributaria Regionale di Potenza. Secondo la CTR di Potenza, quindi, non è importante il tipo di attività cui è adibito un fabbricato, ma la potenziale capacità del medesimo di produrre rifiuti. Ragion per cui, il contribuente in possesso di un fabbricato rurale strumentale all’attività agricola pagherà comunque la tassa sui rifiuti solidi urbani in base al criterio dei metri quadri dell’immobile, senza che abbia rilevanza il numero di occupanti dello stesso.


note

[1]  Ai sensi del d.lgs. n. 507/93

[2] Ai sensi del decreto interministeriale n. 272/96.

[3] Ctr di Potenza sent. n. 176/14.

Autore immagine: 123rf com


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