Carte di credito: da oggi vigilate come il contante

20 febbraio 2014


Carte di credito: da oggi vigilate come il contante

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 febbraio 2014



Carte di credito sotto controllo come il contante: lo predica un provvedimento dell’Uif, pubblicato sul sito dell’Autorità antiriciclaggio.

La banche devono stare più attente ai movimenti sospetti delle carte di credito e rafforzare i controlli riguardo a comportamenti “anomali”. È questo il monito lanciato dalla Banca d’Italia, Unità di informazione finanziaria (Uif). Sembra infatti che le note carte di credito e quelle prepagate, proprio per la facilità con cui vengono rilasciate e la versatilità del loro utilizzo, vengano spesso impiegate per fini illeciti.

Le anomalie più frequentemente riscontrate che l’Autorità segnala all’attenzione degli operatori sono:

– frequenti ricariche e prelevamenti in contanti;

– operatività più frequente all’estero, con prelevamenti in valuta, senza altrettanto frequenti operazioni di spending;

– spendite frequenti di importo unitario e cifra tonda;

– utilizzi in sportelli vicini tra loro e di diversi intermediari, oppure, viceversa, a notevole distanza geografica in ravvicinati periodi di tempo;

– ricariche (per le prepagate) di una pluralità di carte in maniera molto frequente, e specie se su punti operativi vicini, specie se su carte diversamente intestate;

– accrediti e addebiti in sequenze ravvicinate di tempo.

note

Autore immagine: 123rf.com

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