Cronaca | News

Cosa si può fare a Pasqua 2021

4 Marzo 2021 | Autore:
Cosa si può fare a Pasqua 2021

Le limitazioni su spostamenti, visite a parenti e amici, passeggiate, negozi. Divieti diversi a seconda della zona in cui si abita.

Dopo il Natale blindato, anche a Pasqua, per il secondo anno consecutivo, si dovrà rinunciare alle solite tradizioni. Non ci saranno ovunque le stesse restrizioni, com’era successo con il lockdown generale del 2020, ma in molte zone d’Italia toccherà festeggiare a casa, con pochi intimi: niente tavolate di famiglie numerose, niente grigliata con gli amici a Pasquetta.

Per sapere cosa si può fare a Pasqua 2021, bisognerà innanzitutto dare un’occhiata al colore della propria Regione, o addirittura della provincia o del Comune in cui si abita, visto che questa volta ai limiti nazionali si aggiungono quelli territoriali in base all’andamento della pandemia da Covid.

Se abiti in zona rossa, potrai uscire di casa solo per comprovate necessità, per motivi di lavoro (se, ad esempio, lavori in un supermercato o in una stazione di servizio dell’autostrada e sei di turno anche a Pasqua) o per motivi di salute. Puoi anche fare due passi, ma che siano solo due, senza allontanarti dalla tua abitazione, sempre con la mascherina indossata e nel rispetto delle distanze di sicurezza. Non potrai uscire dal tuo Comune, anche se ha meno di 5.000 abitanti (come invece era previsto una volta): potrai andare in uno di quelli limitrofi solo per necessità, come ad esempio comprare un prodotto che da te è introvabile. Significa che dovrai rinunciare anche alla Pasqua nella seconda casa, anche se si trova all’interno della tua Regione.

Puoi andare a fare la spesa, a comprare il giornale la mattina, a prendere le medicine nella farmacia di turno.

Puoi ordinare il pranzo o la cena ad un ristorante che faccia servizio di asporto o di consegna a domicilio, ma non potrai invitare a casa parenti o amici non conviventi, anche se abitano all’interno del tuo stesso Comune.

Se vivi in zona arancione scuro, avrai praticamente le stesse limitazioni della zona rossa, con la differenza che nei giorni prima di Pasqua troverai i negozi aperti. Gli spostamenti hanno gli stessi vincoli, le visite a parenti e amici sono vietate, le passeggiate dovranno limitarsi alla zona attorno alla tua abitazione. Puoi sempre ordinare il pranzo o la cena nei luoghi che offrono asporto o servizio a domicilio. E, anche in questo caso, niente seconde case. Ma a differenza della zona rossa, il giorno prima di Pasqua potrai andare dal parrucchiere o dal barbiere.

Se ti trovi in zona arancione, rispetto a quanto detto prima, avrai il vantaggio di poterti muovere all’interno del tuo Comune, anche per raggiungere una zona lontana dalla tua abitazione (se abiti in una grossa città) ma senza sconfinare, a meno che tu abbia uno dei soliti motivi di necessità.

Potrai anche fare visita a parenti o amici ma solo all’interno del tuo Comune, una sola volta al giorno e se siete solo in due, eventualmente accompagnati da figli minori di 14 anni o da una persona con disabilità.

Pasqua un po’ più rilassata in zona gialla, dove sarà possibile uscire dal proprio Comune ma non dalla Regione. I ristoranti e i bar saranno aperti fino alle 18. Dopo quell’ora, se non hai niente da fare, puoi andare al cinema o al teatro, purché prenoti il biglietto online. Cosa che ti conviene fare per tempo, visto che la capienza massima consentita sarà limitata.

Vale per tutte le zone, di qualsiasi colore, la regola che ormai ci trasciniamo da mesi: alle 22 scatta il coprifuoco fino alle 5 del mattino.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

7 Commenti

  1. Cosa potrò fare a Pasqua? Beh, ormai non mi pongo più questa domanda da quando ho letto della diffusione delle varianti. La situazione sta di nuovo peggiorando e sono sinceramente seccato di leggere notizie sempre più negative, visto che dicevano che i vaccini e l’immunità ci avrebbero salvato. E poi si ripiomba nell’incubo con le varianti. Non se ne esce più e noi continuiamo a restare reclusi e a far passare il tempo senza essere liberi di muoverci

  2. E’ dall’anno scorso che ormai non mi pongo più la domanda di cosa potremo fare nelle festività. Ormai, anche se ci avessero detto che potevamo muoverci, sinceramente, avrei proprio evitato di organizzare pranzi in famiglia o con amici. Devi stare attento e poi è normale che quando sei in compagnia in un momento di convivialità magari non ti accorgi di certi gesti spontanei e non osservi le regole di sicurezza… Quindi, finché la situazione non migliora, è meglio evitare

  3. Anche quest’anno, Pasqua e Pasquetta in videochiamata… Sembra un lontano ricordo quando con i parenti ci organizzavamo per il pranzo di Pasqua e, nel frattempo, con gli amici si sperava che Pasquetta non portasse pioggia per andare a fare una scampagnata al mare o in montagna. E l’anno scorso a Pasquetta, proprio perché non potevamo fare nulla, c’era una giornata soleggiata! Guada la sfiga. Ma almeno c’è chi ha la possibilità di trascorrere questi giorni in famiglia e con i congiunti. Le rimpatriate potremo farle non appena la situazione causata da questo maledetto virus sarà passata

  4. Se dovesse essere una bella giornata ne approfitterò per andare a pranzo in un ristorante e aiutare i ristoratori visto che anche loro stanno passando un brutto momento. Fare asporto è si utile per mantenere l’attività, ma non ti permette di guadagnare come un tempo e soprattutto non sono in tanti a fidarsi nonostante le mille precauzioni e accortezze

  5. A Pasqua starò a casa. Ormai, non programmo più nulla finché il Covid-19 continuerà a rimanere per noi una minaccia. Ed anche facendo il vaccino, mica siamo tutti salvi perché il vaccinato può anche prendersi il covid e trasmetterlo..Quindi, deve continuare a mantenere le distanze, usare la mascherina, igenizzarsi, perché potrebbe comunque infettare gli altri

  6. Natale, Capodanno, Pasqua, Festa della liberazione, Ferragosto. Tutte queste festività sono ormai diventate giornate in cui si non è possibile creare assembramenti (una volta, dicevamo rimpatriate o riunioni di famiglia o con amici) e in cui c’è il rischio di diffusione dei contagi. Pur essendoci la possibilità, i più attenti evitano comunque di incontrarsi, mentre chi è sempre stato irresponsabile continuerà ad esserlo aggirando le norme

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube