Più soldi per il reddito di cittadinanza

6 Marzo 2021 | Autore:
Più soldi per il reddito di cittadinanza

Il Governo prevede un finanziamento nel decreto Sostegno in vista di un aumento dei beneficiari tra il 20% e il 25%. Rinnovato il reddito di emergenza.

Nel 2021, i percettori del reddito di cittadinanza aumenteranno di circa un quarto rispetto al 2020: il Governo stima che il numero dei sussidi erogati contro la povertà crescerà tra il 20% ed il 25%, ovvero altre 500-700mila persone. Ciò costringe l’Esecutivo a prevedere lo stanziamento di più soldi per finanziare il reddito di cittadinanza: un miliardo in più per l’anno in corso.

Sarà uno degli effetti di una pandemia che non promette di abbandonare presto l’Italia con tutte le sue varianti. «Oggi – spiega il presidente dell’Inps Pasquale Tridico – sono beneficiari del reddito di cittadinanza oltre 1,2 milioni di famiglie (2,9 milioni di persone), per un importo medio di 543 euro, con una spesa mensile di 688 milioni. Se proseguissimo con questo trend per 12 mesi, servirebbero 8,2 miliardi quindi circa un miliardo in più rispetto alle risorse fin qui assegnate».

Il reddito di cittadinanza farà parte, dunque, degli aiuti alle famiglie in difficoltà che verranno finanziati con il decreto Sostegno, in dirittura di arrivo. Secondo Tridico, questo sussidio, introdotto in un momento in cui nessuno si aspettava una catastrofe del genere, ha evitato che molti italiani sprofondassero nell’indigenza più assoluta: «Il Rdc – aggiunge il presidente dell’Inps – si conferma sempre più per quello che realmente è, uno strumento di contrasto alla povertà».

E non sarà l’unico che troverà spazio nel decreto Sostegno. Il Governo rinnoverà, anche se in modo transitorio, il reddito di emergenza. Grazie al decreto Rilancio è arrivata almeno una mensilità a quasi 300mila persone, per un importo medio di 559 euro. Altri 254mila sono stati i beneficiari del reddito grazie al decreto Agosto, che hanno ricevuto un importo simile (una mensilità media di 550 euro). Infine, il decreto Ristori ha fatto arrivare un sussidio di 519 euro a poco più di 80mila nuclei familiari.

A sostegno delle famiglie dei lavoratori, il decreto che sarà approvato dal Governo in questi giorni introduce anche l’ennesima proroga della cassa integrazione Covid in una doppia veste: gratuita fino al 30 giugno per tutti e poi solo per i settori che faticano a uscire dalla crisi, come il turismo, il terziario o il commercio. Verranno riviste le procedure in modo da garantire un pagamento più veloce: l’obiettivo è accorciare gli attuali 2 o 3 mesi a non più di 40 giorni (un mese e mezzo).

Gli altri interventi a favore dei lavoratori sono quelli già noti, ovvero: nuova deroga al decreto sulle causali per il rinnovo del contratto a termine e ulteriore proroga del divieto di licenziamento in scadenza il 31 marzo: il blocco resterà attivo fino al 30 giugno con gli stessi vincoli e le stesse eccezioni (fallimento, cessazione, accordo sindacale con incentivo all’esodo).



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