Tech | Articoli

Qual è il codice sicurezza sulla carta di credito?

14 Luglio 2021 | Autore: Martina Dessi
Qual è il codice sicurezza sulla carta di credito?

L’utilizzo del CVC è richiesto per tutte le transazioni virtuali. Ecco dove trovare il codice di sicurezza richiesto per completare le operazioni d’acquisto online.

Hai finalmente deciso di fare il tuo primo acquisto online ma non sai qual è il codice di sicurezza della carta di credito. Sei arrivato alla fine della tua transazione ma sei rimasto bloccato alla richiesta del CVC? Niente paura. Ti basterà proseguire nella lettura per scoprire quale sia la sequenza numerica da inserire per completare l’operazione.

Ogni carta di credito è identificata con una serie di informazioni, apposte sulla card per la tutela del titolare. I dati visibili e leggibili anche elettronicamente sono: i dati dell’intestatario, la data di scadenza (nel formato mm/aa), il circuito di appartenenza, il numero della carta (detto anche numero PAN – Primary Account Number) e il codice di sicurezza.

È arrivato il momento di scoprire cos’è il codice di sicurezza della carta di credito e dov’è possibile trovarlo. Il codice è univoco e assegnato a ogni carta di credito ed è trattenuto unicamente per il processo di validazione della carta. Dovrai quindi inserire la stringa numerica per terminare ogni operazione da te richiesta per acquisti di beni o servizi online.

Che cos’è il codice di sicurezza della carta di credito

Il codice di verifica della carta di credito, identificato con gli acronimi CVC/CVC2 (Card Validation Code), CVV/CVV2 (Card Validation Value), CID (Card Identification Number), è una stringa numerica che consente di identificare il titolare della carta e che sia il suo possessore a richiedere l’operazione. Solo chi dispone materialmente della carta può essere a conoscenza del numero di sicurezza.

Nella maggior parte dei casi, il CVV è presente sul retro della carta di credito ed è composto da una serie di tre cifre. La stringa si trova sulla parte destra della carta, nelle vicinanze della banda che contiene la firma del titolare. La composizione a tre è comune a tutte le carte di credito più diffuse (MasterCard, Visa, Diners), mentre diventano quattro se sei titolare di un’American Express. In quest’ultimo caso, cambia anche la sua collocazione. Il CVV delle carte di credito American Express è posizionato sul fronte della card.

Il codice di verifica è identificato con acronimi diversi a seconda del circuito al quale appartiene la tua credit card. Per le Visa, ti sarà richiesto il CVV/CVV2. Se sei titolare di una MasterCard, dovrai certamente inserire il CVC. Il CID è, invece, il codice associato alle American Express, alle Diners e Discovered.

Perché è richiesto il codice di sicurezza della carta di credito

Il CVC/CVV/CVV2 è richiesto per proteggere l’acquirente dalle clonazioni e dalle frodi. È, infatti, impossibile conoscere il codice di sicurezza se non si è in possesso della carta. I numeri non sono stampati sul corpo della card ma vi sono impressi, in modo che non possano essere letti dalle macchine. Ogni codice è conservato per il tempo di validazione del pagamento, quindi sarà richiesto un nuovo inserimento per ogni transazione da portare a termine.

Attenzione, però, a non fare confusione tra i codici richiesti. Il CVC/CVV è il codice a tre o quattro cifre richiesto per la validazione del pagamento, da non scambiare con il pin che è invece necessario per le transazioni nei negozi fisici. Tra il pin e il secure code vi è anche una differenza di cifre: per le operazioni offline è infatti richiesto un codice composto da almeno quattro cifre. Inoltre, il pin non è stampato in rilievo né impresso sulla card ma va digitato a memoria. È fortemente sconsigliato riportare i codici di sicurezza delle tue carte di credito su altri supporti che possono essere facilmente smarriti.

Come proteggersi dalle frodi con secure code e notifiche sms

L’ampia diffusione delle carte di credito ha esposto maggiormente i consumatori al rischio di frode, soprattutto nell’ambito degli acquisti online. Nonostante gli elaborati sistemi anticontraffazione che rendono sempre più sicure le transazioni virtuali, ancora non esiste una carta di credito che sia sicura al 100%. Ricorda di non comunicare gli estremi della carta a persone terze, soprattutto il secure code. Assicurati di essere l’unico ad effettuare le transazioni online, digitando personalmente il codice di sicurezza che trovi sulla tua card.

La presenza del codice di sicurezza ha aiutato a sollevare un’ulteriore barriera di protezione, che va rafforzata con l’attivazione delle notifiche sms. Il costo di ogni sms ricevuto è quello stabilito dal piano tariffario del tuo operatore di telefonia mobile. L’avviso al titolare della carta, che arriva al termine di ogni transazione, rende possibile l’individuazione di eventuali frodi così da bloccare l’operazione non richiesta.

Se ti accorgi di essere vittima di una truffa, chiama il numero verde associato al circuito della tua carta di credito (MasterCard, Visa, American Express, Diners, Discovered) e richiedi il blocco immediato. È, inoltre, opportuno sporgere denuncia alle autorità, presso il Commissariato o la Caserma della tua zona.



Di Martina Dessi


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube