Diritto e Fisco | Articoli

Banca e assegni: il controllo su chi chiede l’incasso del titolo

24 febbraio 2014


Banca e assegni: il controllo su chi chiede l’incasso del titolo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 febbraio 2014



Se la banca si rifiuta di cambiare un assegno bancario pagabile a vista se il beneficiario è sprovvisto di conto corrente presso la stessa banca: tutele per il cittadino.

Quante volte vi sarà capitato di portare all’incasso un assegno presentandovi direttamente allo sportello e chiedendo, a fronte di esso, del denaro in contanti. In tali situazioni, tuttavia, capita altrettanto spesso che il personale di alcune banche faccia resistenza e rifiuti il pagamento immediato del titolo con il cambio in denaro. Ciò capita quando lo sportellista non abbia conoscenza diretta del presentatore dell’assegno o quest’ultimo non abbia un conto corrente presso lo sportello dello stesso istituto di credito.

In tali casi, la prima cautela da seguire è quella di presentare l’assegno alla filiale della banca presso cui l’assegno è stato tratto; diversamente, infatti, sarà difficile verificare l’esistenza di provvista sul conto corrente del traente (ossia di colui che ha emesso l’assegno) e stabilire se il titolo è coperto o meno.

Ecco perché potrebbero essere comprensibili i timori di chi opera allo sportello e non abbia conoscenza diretta del prenditore (colui, cioè, che porta all’incasso l’assegno), in quanto la banca è responsabile direttamente qualora effettui il pagamento a una persona non legittimata alla riscossione del titolo.

Il cassiere dovrà pertanto chiedere uno o più documenti di colui che si presenta per l’incasso e farne fotocopia, da allegare al titolo da negoziare. Con un poco di buona volontà da parte dell’operatore allo sportello, si può anche accertare telefonicamente con il traente se l’assegno è stato realmente emesso in favore del presentatore e per quale importo, così da verificare che non siano state poste in essere attività fraudolente, che potrebbero poi comportare responsabilità per la banca.

Infine, va precisato che l’assegno bancario dev’essere presentato al pagamento nel termine di otto giorni se esso è pagabile nello stesso Comune in cui fu emesso, e di quindici giorni se pagabile in un altro comune. Tali termini decorrono dal giorno indicato nell’assegno bancario come data di emissione.

La scadenza dei termini, però, non comporta come conseguenza l’automatico rifiuto di pagamento da parte della banca, ma unicamente la possibilità che il traente revochi l’ordine di pagamento: solamente in tale ipotesi la banca dovrà rifiutare il pagamento del titolo.

note

Autore immagine: 123rf.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

5 Commenti

  1. Figurarsi a me si sono rifiutati di cambiare un assegno circolare, consegnatomi dal giudice per aver vinto una causa del lavoro, emesso dalla banca stessa dove cercavo di cambiarlo, poi conoscendo le leggi sugli assegni circolari , ho interpellato la Guardia di Finanza a riguardo e mi è stato risposto che loro non potevano fare niente.
    Questo è un paese forte con i deboli e debole con i forti.

  2. a me e’ capitato che dopo aver pagato la luce molto di piu’ del previsto, sono stato rimborsato, ma l’assegno emesso da qlla stessa banca nn mi e’ stato possibile riscuoterlo- HO dovuto aprire un conto presso la banca x poterlo incassare- UNICREDIT-

  3. Sono andato nella banca dove ha emesso dei rimborsi per alcuni concerti, la stessa banca non ha cambiato l’ assegno che mi è stato emesso perchè secondo loro io sono uno sconosciuto, ho presentato il regolare documento niente da fare. Ho risposto che sono persone poco affidabili perchè emettono assegni per attività artistiche che noi onoriamo, infatti è stato vinto un premio con la consegna della targa da Miss Italia due giorni prima, Giulianova Festival Bande. Prima emettono gli assegni e poi trovano le scuse inventate. Allora la mia domanda è questa perchè dobbiamo fare cultura per persone che ci prendono solo in giro e non capiscono niente di musica? Non diventerò mai un loro cliente, anche se ho vinto un premio nel gruppo da loro sponsorizzato. Viva la libertà e viva l’Italia

  4. Ho un assegno circolare emesso dalla bcc Roma per chiusura conto corrente di Soc cooperativa di €5900.00 nonostante sia conosciuto e legale rappresentante della coop si rifiutano di farmi incassare l’assegno allo sportello. Premetto che attualmente la coop non può aprire conti correnti. Che faccio?

  5. Ho DEPOSITATO un assegno circolare sul mio conto corrente in posta sono passati 4giorni quanto dovro aspettare per incassare il mio assegno?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI