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Lo sai che? Costruttore responsabile in 10 anni per i vizi immobile verso l’acquirente

Lo sai che? Pubblicato il 24 febbraio 2014

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Il venditore di un appartamento, che sia anche costruttore, è responsabile nei confronti dell’acquirente, per la durata di dieci anni a decorrere dalla data della vendita, per i vizi che dovessero manifestarsi a condizione che gli stessi siano tali da pregiudicare seriamente il godimento, la funzionalità o l’abitabilità del medesimo. 

La Suprema Corte di Cassazione, con una recentissima e ben ponderata pronuncia [1], ha ribadito un importante principio in materia di responsabilità per vizi delle costruzioni.

È stato stabilito, infatti, che nel caso in cui un edificio, o anche un singolo appartamento, presenti vizi o gravi difetti di costruzione che pregiudichino in modo rilevante il godimento o le normali funzionalità o abitabilità, a risponderne nei confronti dell’acquirente deve essere il venditore qualora egli sia anche il costruttore dell’immobile.

Tali vizi o difetti gravi che pregiudicano gravemente il godimento, la funzionalità o l’abitabilità dell’abitazione sono, ad esempio, quelli che derivano da una realizzazione avvenuta con materiali inidonei oppure non a regola d’arte.

Sono vizi o difetti gravi anche quelli che interessano elementi secondari dell’opera (come ad esempio l’impermeabilizzazione, i rivestimenti, gli infissi, la pavimentazione, gli impianti etc.), a condizione però che l’effetto di essi sia grave per quel che concerne il godimento da parte del proprietario del suo appartamento.

Questo rimedio può essere utilizzato anche dal successivo acquirente dell’immobile e non soltanto da quello che ha direttamente acquistato l’immobile dal venditore-costruttore. Per esempio: se A costruisce l’immobile e lo vende a B e dopo qualche anno B vende l’immobile a C, quest’ultimo potrà fare causa direttamente ad A per eventuali vizi gravi del bene in questione.

In base a questa sentenza, quindi, l’acquirente di un immobile ha a disposizione un utile rimedio per ottenere dal venditore – costruttore, e a spese di quest’ultimo, l’eliminazione dei vizi o difetti riscontrati nell’appartamento.

note

[1] Cass.  sent.  n. 2436 del  04.02.2014.

Autore immagine: 123rf.com


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