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Istanza ex art. 335 c.p.p.: come sapere se sono indagato?

17 Luglio 2021 | Autore:
Istanza ex art. 335 c.p.p.: come sapere se sono indagato?

Richiesta di comunicazione delle iscrizioni nel registro delle notizie di reato della Procura della Repubblica: cos’è e come funziona? Fac simile in allegato.

Per legge, gli atti d’indagine sono coperti dal segreto fino a quando le investigazioni non sono terminate. Da tanto deriva una conseguenza molto semplice sulla quale, però, spesso non si riflette: la persona denunciata per un reato potrebbe non avere affatto contezza della sua qualità di indagato. In pratica, può accadere che un soggetto sia sottoposto a indagini e non ne sappia assolutamente nulla. Ciò succede quando le indagini non prevedono il coinvolgimento diretto dell’indagato, ad esempio perché non sono previsti né interrogatori né perquisizioni. In un caso del genere, come sapere se si è sottoposti a indagini preliminari? La risposta è l’istanza ex art. 335 c.p.p. che serve appunto a sapere se si è indagati.

La legge ha previsto una specifica procedura per coloro che pensano di essere sottoposti a indagine ma non ne hanno certezza perché non hanno ricevuto alcun atto dalla Procura della Repubblica. Si pensi a colui che, coinvolto in una rissa, abbia il sospetto di essere stato denunciato ma non ne è sicuro perché non gli è stato comunicato nulla. In ipotesi del genere, l’unica cosa da fare è un’istanza ex art. 335 c.p.p., cioè una richiesta di comunicazione delle iscrizioni contenute nel registro delle notizie di reato conservato presso la Procura della Repubblica. Solo in questo modo si può sapere se si è indagati anche senza aver avuto notifiche da parte della polizia giudiziaria. Se l’argomento t’interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme come presentare l’istanza per accedere al registro delle notizie di reato della Procura.

Registro delle notizie di reato: cos’è?

Per sapere cos’è e come funziona l’istanza ex art. 335 c.p.p. bisogna necessariamente spiegare cosa succede dopo che è stata sporta una denuncia presso le autorità.

A seguito dell’acquisizione di una notizia di reato (cioè di un fatto che presenta i connotati del crimine), la polizia giudiziaria trasmette subito l’informativa alla Procura della Repubblica territorialmente competente.

Giunta qui, la notizia di reato è iscritta all’interno di un apposito registro che prende appunto il nome di registro delle notizie di reato (meglio conosciuto come registro degli indagati). È da questo preciso istante che la persona denunciata acquista la veste di indagato e che le indagini preliminari hanno inizio.

È la stessa legge [1] ad affermare che il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.

Insomma: ogni volta che una notizia di reato giunge in Procura (perché segnalata da un cittadino mediante denuncia/querela ovvero perché appresa direttamente dalla polizia giudiziaria), il nominativo del soggetto a cui si ritiene attribuibile il fatto è iscritto all’interno del registro degli indagati.

Istanza ai sensi dell’art. 335 c.p.p.: cos’è e a cosa serve?

L’istanza ex art. 335 c.p.p. non è altro che la richiesta di comunicazione delle iscrizioni contenute nel registro delle notizie di reato.

In pratica, con l’istanza ai sensi dell’art. 335 c.p.p. si ottengono dalla Procura informazioni relative alle indagini che sono in corso a carico di un determinato soggetto. Ecco perché l’istanza ex art. 335 c.p.p. serve a sapere se si è indagati: se si ha il sospetto di essere stati denunciati, si potrà formulare un’apposita richiesta alla Procura affinché comunichi le eventuali iscrizioni presenti a proprio carico. In questo modo, si potrà sapere se una persona è indagata o meno.

L’istanza ex art. 335 c.p.p. può essere presentata tanto dal presunto indagato quanto dalla persona offesa (quest’ultima, per sapere se la sua denuncia/querela ha avuto seguito), ovvero dai rispettivi avvocati muniti di procura speciale.

Richiesta di comunicazione ex art. 335 c.p.p.: come funziona?

Se ti stai chiedendo “Come sapere se sono indagato?” la risposta è l’istanza ai sensi dell’art. 335 c.p.p. Vediamo come procedere.

Ogni Procura della Repubblica predispone in genere un modello di istanza da compilare e depositare (di persona oppure delegando il proprio avvocato, anche a mezzo pec) ai fini della richiesta di comunicazione delle iscrizioni contenute nel registro delle notizie di reato.

A seguito dell’istanza, gli uffici della Procura provvederanno a rilasciare un documento che contiene le informazioni domandate, cioè l’eventuale presenza di iscrizioni a carico del richiedente.

Se il riscontro è positivo, il documento che la Procura fornisce in risposta alla richiesta riporterà le seguenti indicazioni:

  • il pubblico ministero che segue le indagini;
  • il numero assegnato al procedimento (che è il numero che contraddistingue quel particolare fascicolo d’indagine);
  • il nominativo della persona denunciata o querelata (se nota);
  • il reato per cui si sta procedendo;
  • la data di commissione del crimine.

Se, invece, nel registro non risultano iscrizioni a carico della persona oppure il pubblico ministero, per tutelare le indagini, ha disposto il segreto sulle iscrizioni per un periodo non superiore a tre mesi, allora il documento rilasciato dalla Procura conterrà la seguente dicitura: «Non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione» [2].

In sintesi, una volta fatta istanza ex art. 335 c.p.p.:

  • se risultano iscrizioni, queste verranno comunicate al richiedente;
  • se non risultano iscrizioni, la Procura risponderà con la formula «Non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione»;
  • se risultano iscrizioni, ma il pm ritiene opportuno non comunicarle (per un periodo non superiore a tre mesi), allora la Procura risponderà ancora una volta affermando che «Non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione».

Istanza ex art. 335 c.p.p.: modello per la richiesta

Come anticipato, ogni Procura della Repubblica presente sul territorio predispone dei semplici modelli di istanza ex art. 335 c.p.p. che possono essere scaricati e compilati cercandoli online.

Ad ogni modo, l’istanza va presentata in carta semplice, senza alcun costo di bollo, indicando:

  • le proprie generalità complete (nome, cognome, residenza, data di nascita, ecc.);
  • l’espressa richiesta di conoscere le iscrizioni nel registro delle notizie di reato.

In allegato, nell’apposito box, troverai un modello di cui potrai avvalerti. In alternativa, puoi scaricare direttamente qui il modulo di istanza ex art. 335 c.p.p.


ALLA SEGRETERIA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

                                                   C/O IL TRIBUNALE DI ______________________

                                                                             Istanza ex art. 335 c.p.p.

Il sottoscritto [indicare generalità complete]

____________________________________________________________________

__________________________________________________________________

nella qualità di:

 indagato

 persona offesa

 difensore (allegare nomina),

RIVOLGE ISTANZA

di comunicazione delle iscrizioni nel registro delle notizie di reato, ai sensi dell’art. 335 c.p.p. e dell’art. 110-bis disp. att. c.p.p., con l’indicazione della persona alla quale il reato stesso è attribuito.

Luogo, Data

Firma

 

note

[1] Art. 405 cod. proc. pen.

[2] Art. 110-bis disp. att. c.p.p.

Autore immagine: canva.com/


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