Diritto e Fisco | Articoli

Il bollo auto ora si paga anche alle Poste

24 Febbraio 2014
Il bollo auto ora si paga anche alle Poste

La tassa automobilistica si potrà pagare anche presso le reti e gli uffici postali d’Italia.

Ora è possibile pagare anche presso le reti e gli uffici postali – e non solo all’ACI – la tassa automobilistica (cosiddetto “bollo auto”) in favore delle Regioni/Province Autonome che hanno aperto la convenzione con Poste Italiane. Si tratta, in pratica, di tutte le Regioni d’Italia con esclusione– al momento – di Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Bolzano.

Gli automobilisti potranno così recarsi presso un qualsiasi ufficio di Poste Italiane e compilare, in duplice copia, l’apposito modulo “Pagamento tassa automobilistica”. Una copia resterà all’ufficio e l’altra rimarrà al cliente.

Per il pagamento dell’anno in corso sarà sufficiente indicare i dati relativi a:

– Tipo veicolo;

– Codice Regione/Provincia Autonoma beneficiaria;

– Targa/Telaio del veicolo.

Invece, per i pagamenti delle annualità pregresse, in aggiunta ai precedenti dati appena indicati, sarà necessario indicare anche:

– Scadenza del pagamento;

– Mesi di validità.

Il pagamento potrà essere effettuato sia in contanti, con carta Postamat, con carta Postepay e Bancomat. Tuttavia è necessario ricordare che, se l’importo complessivo da versare è superiore a 999,99 euro, il pagamento non potrà avvenire in contanti, ma necessariamente con strumenti tracciabili come carte di credito, bancomat.

La ricevuta rilasciata dal sistema a conclusione del pagamento contiene, oltre ai dati indicati dal cliente, anche:

– l’identificativo univoco dell’operazione;

– l’importo da pagare;

– eventuali sanzioni ed interessi nel caso in cui il pagamento sia avvenuto oltre i termini previsti.

Oltre al pagamento del bollo, il cliente dovrà ovviamente pagare la commissione alle Poste, il cui importo è disponibile sul Foglio Informativo “Servizi conto terzi eseguiti attraverso i canali postali”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Scusate ma il bollo auto e da anni che si paga anche in posta non e una novità non capisco da doce arrivi questa novità

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube