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Covid: nuove restrizioni da lunedì 15

11 Marzo 2021 | Autore:
Covid: nuove restrizioni da lunedì 15

La decisione finale domani mattina nel Consiglio dei ministri. Verso una Pasqua blindata. Chiesta la zona rossa nei weekend e il giallo rafforzato.

Partiranno lunedì 15 marzo, e non questo weekend come inizialmente previsto, le nuove restrizioni che modificano il Dpcm anti-Covid entrato in vigore qualche giorno fa. Il premier, Mario Draghi, ha deciso di prendere qualche ora di tempo prima di decidere, visto che all’interno del suo Governo ci sono pareri discordanti su quanto essere ancora più rigidi con chiusure e divieti. Si attenderanno i dati di oggi sull’andamento dell’epidemia, se ne parlerà alle 14.30 nella Conferenza Stato-Regioni. Poi, domani mattina alle 11, il verdetto finale in Consiglio dei ministri con il decreto che modifica il Dpcm. L’obiettivo è quello di evitare il collasso totale degli ospedali e di accelerare la campagna vaccinale.

Ecco perché sabato e domenica tutto dovrebbe restare così com’è: Draghi ha detto sin dall’inizio di non essere favorevole a cambiare le cose da un giorno all’altro, quindi meglio attendere la giornata di lunedì per l’entrata in vigore delle nuove misure.

Le indiscrezioni filtrate dalla cabina di regia di ieri sera parlano di una Pasqua del tutto somigliante al Natale: tutta l’Italia rossa nei giorni festivi e prefestivi, con bar e ristoranti chiusi, comunque, ogni fine settimana. Così è stato confermato dal capo delegazione del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, alla trasmissione Porta a Porta. Sabato Santo, Pasqua e Pasquetta, dunque, a casa, così com’era successo a dicembre nei giorni della Vigilia, di Natale e di Santo Stefano. In arrivo anche l’ingresso automatico in fascia rossa dei territori o delle città che supereranno i 250 nuovi casi ogni 100mila abitanti.

Il Consiglio superiore di Sanità, però, insiste: no al lockdown duro per qualche settimana in cambio di misure più forti, come la zona rossa in tutta Italia nei weekend, la chiusura di bar e ristoranti a pranzo nelle zone gialle e l’anticipo del coprifuoco di almeno 2 o 3 ore, il che vorrebbe dire tutti a casa non più tardi delle 19 o, al massimo, le 20.

L’ultima parola, però, uscirà dal confronto di oggi con le Regioni, divise su quanto debbano essere severe le nuove restrizioni. In alcune zone, sono già state approvate delle misure pesantissime. A Bari, ad esempio, il sindaco Antonio De Caro ha istituito il divieto di asporto da bar e ristoranti e la chiusura dei distributori automatici di cibi e bevande dalle 18. Un’ora dopo dovranno chiudere le attività di vendita al dettaglio. Sempre a Bari, ma anche a Taranto, ci sarà la didattica a distanza per tutti fino a Pasqua, per volere del presidente della Puglia, Michele Emiliano.

Su Firenze c’è l’ombra della zona rossa in città, così come su tutto il Piemonte. In Campania, il governatore Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza che limita da oggi fino a domenica 21 marzo la mobilità e dispone la chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomari e piazze. In pratica, si può circolare solo per fare la spesa e per tornare a casa.



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3 Commenti

  1. Sono pienamente d’accordo con questa decisione. La situazione non è delle migliori e la diffusione delle varianti ci sta facendo ripiombare nell’incubo dello scorso anno, solo che adesso abbiamo dalla nostra parte il vaccino, quindi dobbiamo sperare che la campagna vaccinale vada a buon fine

  2. Tanto ormai ci stiamo abituando a queste chiusure. Sembriamo animali in gabbia che non hanno più la possibilità di decidere delle proprie esistenze e della propria quotidianità. No n vedo l’ora che la situazione migliori perché il crollo psicologico anche per i più ottimisti è alle porte e stiamo resistendo e resistendo da un anno, ma adesso siamo stanchi…Cosa devo dire ai miei figli? Come posso dirgli ogni volta che questo non possono farlo e che lì non possono andarci? anche loro stanno soffrendo tanto.

  3. Mah, speriamo che tutti questi ulteriori sacrifici servano a qualcosa. Ho letto che adesso Astrazeneca ha bloccato la somministrazione del vaccino dopo la morte di due persone…Ora, fanno le verifiche ma intanto altra gente è stata vaccinata fino ad oggi. Ci mancava anche questa. Se dovessi scegliere, io non vorrei farmi questo vaccino anche perché mi hanno detto che gli effetti collaterali dopo la prima dose ti affaticano e sono fastidiosi.

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