Diritto e Fisco | Articoli

Infortunio in itinere: risarcimento Inail e assicurazione

11 Marzo 2021
Infortunio in itinere: risarcimento Inail e assicurazione

In caso di incidente stradale in itinere bisogna considerare la somma già corrisposta dall’Inail ed eventualmente l’assicurazione interviene per la parte residuale del risarcimento.

L’incidente stradale avvenuto lungo la strada che porta da casa al luogo di lavoro (o viceversa) viene fatto rientrare nell’infortunio sul lavoro, più propriamente detto infortunio in itinere. In questo caso, così come avviene in tutte le ipotesi di infortunio sul lavoro, entra in gioco la copertura Inail che versa al danneggiato un indennizzo. Quale ruolo ha, in tutto questo, l’assicurazione con cui è stata sottoscritta la polizza rc-auto? Si può ottenere anche da quest’ultima il risarcimento duplicando così il ristoro economico?

Sul punto, si è più volte espressa la Cassazione. Di tanto parleremo qui di seguito. Ci occuperemo cioè dei rapporti che sussistono tra infortunio in itinere, risarcimento Inail e assicurazione per stabilire i relativi limiti e condizioni. Ma procediamo con ordine. 

Cos’è l’infortunio in itinere

Prima di stabilire i rapporti che sussistono tra infortunio in itinere, risarcimento Inail e assicurazione auto, dobbiamo ricordare in cosa consiste l’infortunio in itinere e quando opera. 

L’infortunio in itinere è quell’evento accidentale che può colpire il lavoratore mentre si reca o torna dal lavoro:

  • durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro in caso di più rapporti di lavoro;
  • durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti;
  • durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro;
  • qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale, durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti.

L’infortunio in itinere copre anche gli incidenti stradali avvenuti sull’auto di proprietà del dipendente, a condizione che l’uso dello stesso sia reso necessario dall’assenza di mezzi pubblici o di collegamenti che consentano di arrivare sul luogo di lavoro per tempo. 

Tuttavia, in linea generale, non sono tutelati gli infortuni avvenuti in caso di deviazioni o interruzioni del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessarie; fanno eccezione l’accompagnamento dei figli da casa a scuola e viceversa. Secondo infatti la Cassazione, affinché l’infortunio in itinere possa essere indennizzato, il percorso casa lavoro non può subire variazioni immotivate.

La copertura assicurativa Inail non opera:

  • in caso di interruzione o deviazione del tutto indipendente dal lavoro o comunque non necessitata. L’interruzione o deviazione sono necessitate quando sono dovute a causa di forza maggiore (si pensi a un blocco stradale), ad esigenze essenziali o improrogabili o per adempiere ad obblighi penalmente rilevanti;
  • qualora l’infortunio sia direttamente causato dall’abuso di alcolici, psicofarmaci o dall’uso non terapeutico di stupefacenti o allucinogeni;
  • nell’ipotesi in cui il conducente del veicolo sia sprovvisto della patente di guida.

Leggi anche infortunio in itinere per incidente stradale.

Infortunio in itinere, responsabilità dell’altro conducente e copertura assicurativa

Spesso, l’infortunio in itinere è collegato alla responsabilità del terzo che ha causato il danno al lavoratore. Il caso tipico è quello di un incidente stradale determinato dalla colpa dell’altro conducente. In questi casi, di norma, il danneggiato si rivolge alla propria assicurazione per ottenere il relativo risarcimento. Tuttavia, nell’ipotesi di infortunio in itinere, è già previsto l’intervento dell’Inail. Come si conciliano tali due previsioni? 

La nostra legge vieta la duplicazione del risarcimento: non è infatti consentito lucrare da un danno subìto. Il risarcimento non può quindi essere superiore al danno stesso. 

Sicché, quando l’infortunio in itinere dipende da un incidente stradale determinato dall’altrui responsabilità, scatta prima il risarcimento Inail e l’eventuale differenza viene coperta dall’assicurazione. 

In pratica, come chiarito dalle Sezioni Unite della Cassazione [1], la rendita corrisposta dall’Inail va detratta dal risarcimento dovuto per lo stesso evento dal terzo responsabile.

In particolare, la Corte ha sentenziato che: «La rendita per inabilità permanente corrisposta dall’Inail per l’infortunio “in itinere” occorso al lavoratore, che costituisce una prestazione economica a carattere indennitario con funzione di copertura del pregiudizio subito, deve essere detratta dall’ammontare del risarcimento dovuto all’infortunato, per il medesimo evento, da parte del terzo responsabile del fatto illecito, evitando in tal modo che il lavoratore, cumulando la somma riscossa a titolo di rendita assicurativa con l’intero importo del risarcimento del danno dovutogli dal terzo, possa conseguire due volte la riparazione per lo stesso pregiudizio».

Più di recente, la Cassazione [2] ha detto che «In un incidente in itinere bisogna considerare la somma già corrisposta dall’Inail ed eventualmente l’assicurazione interviene per la parte residuale del risarcimento».


note

[1] Cass. S.U. sent. n.12566/2018.

[2] Cass. sent. n. 6553/2021


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube