Cronaca | News

Covid: le regioni con Rt da zona rossa

11 Marzo 2021
Covid: le regioni con Rt da zona rossa

A poche ore dal report settimanale della Cabina di regia, in base ai dati di quest’ultima settimana, si ha già un’idea di chi entrerà in lockdown. 

Quasi un terzo dell’Italia in zona rossa. Sono sette le regioni che, dalla prossima settimana, corrono il pericolo concreto di entrare nella fascia più alta di rischio per Coronavirus.

Il lockdown è quasi certo per Lombardia e Piemonte. Entrambe in zona arancione scuro, hanno visto i loro dati peggiorare e hanno un indice di trasmissione Rt che le colloca automaticamente in zona rossa.

In particolare, in Lombardia, l’Rt oscilla tra un minimo di 1,28 e un massimo di 1,32: basta il valore di 1,25 per l’entrata in zona rossa. Negli ultimi sette giorni, si sono contati 312 casi di Covid ogni centomila abitanti. Molto al di sopra dell’indicatore di incidenza che il Comitato tecnico scientifico (Cts) chiede di adottare come ulteriore parametro per l’entrata automatica in zona rossa, cioè 250 contagi a settimana ogni centomila abitanti.

A trainare la regione verso il peggioramento è soprattutto l’aumento dei casi nella provincia di Brescia, dove le strutture ospedaliere sono praticamente vicine alla saturazione e si sono contati 1.080 nuovi casi di infezione.

Quanto al Piemonte, anche per questa regione si profila quasi certamente il lockdown, con un Rt pari a 1,41. L’incidenza, invece, è più bassa che in Lombardia: 279 infezioni ogni centomila abitanti.

Rischiano la zona rossa anche il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, il Veneto, le Marche, il Trentino Alto Adige, ma in molti casi i dati sono sul filo del rasoio tra zona arancione e rossa, quindi per avere certezze bisognerà aspettare l’ordinanza del ministro della Salute.

Molto probabile che l’Emilia Romagna si tingerà di rosso. Formalmente, sarà arancione per tutta questa settimana ma, in realtà, la maggior parte delle sue province sono già rosse (Bologna, Modena, Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna) e arancione rafforzato (Reggio-Emilia). Solo Parma, Piacenza e Ferrara sono arancioni.

Molise, Campania e Basilicata sono già in zona rossa. La Basilicata, però, potrebbe passare in arancione da lunedì. Nell’ultima settimana, sono stati registrati 166 contagi ogni centomila abitanti, dunque al di sotto della soglia individuata come critica.

Neanche i tassi di occupazione dei posti letto negli ospedali della regione preoccupano: i reparti sono occupati da pazienti Covid per il 27% della loro capienza, mentre la terapia intensiva per il 16% (la soglia critica, che denota un pressing sul sistema sanitario, si raggiunge con un’occupazione del 30% dei posti letto).

Sul Lazio, di sicuro c’è che non resterà in zona gialla. Già la scorsa settimana si era salvato per poco dall’ingresso in zona arancione: l’Rt era a 0,98; il valore di 1 avrebbe fatto scattare il passaggio nella fascia intermedia di rischio. Viene dato per territorio in bilico, tra arancione e rosso.

Tra le regioni che, con tutta probabilità, peggioreranno, passando dalla zona gialla alla zona arancione, ci sono la Liguria e la Puglia.

In zona gialla, resterebbero solo Calabria, Valle D’Aosta, Sicilia e in zona bianca la Sardegna. Ma resta da capire se sarà confermata la stretta nei weekend, modificando il nuovo Dpcm del 6 marzo. Si pensa all’introduzione di mini-lockdown nazionali nei weekend, con chiusura di bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie il sabato e la domenica (per approfondire leggi qui: Dpcm: bar e ristoranti verso la chiusura nel weekend).

Domani mattina, il tavolo decisivo: alle 10, i ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini incontreranno i governatori delle Regioni, con i nuovi dati alla mano.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube