Cronaca | News

Covid: le ultime rassicurazioni di Draghi

12 Marzo 2021
Covid: le ultime rassicurazioni di Draghi

AstraZeneca, nuove restrizioni, prossime misure di sostegno ai lavoratori. Il premier visita l’hub vaccinale di Fiumicino e parla della nuova stretta.

È ancora incubo divieti. Dalla prossima settimana, l’Italia sarà tutta arancione e rossa, eccetto la bianca Sardegna. A Pasqua, lockdown nazionale per limitare gli spostamenti, dunque i contagi. Ancora sacrifici e un’altra primavera blindata, la seconda consecutiva. Anche di questo ha parlato oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi, in visita al centro vaccinale allestito all’aeroporto di Fiumicino, nel parcheggio a lunga sosta. Per la prima volta, il premier si è recato in uno dei siti dove si sta svolgendo la campagna di immunizzazioni contro il Coronavirus. «Una visita breve, ma veramente bella», ha commentato, per poi parlare della nuova stretta.

La voce di una Pasqua in zona rossa per tutto il Paese si rincorreva da giorni: oggi, l’ufficializzazione (per approfondire leggi qui: Covid: decisa la zona rossa nazionale a Pasqua), che arriva dopo un anno di vita stravolta, un Natale diverso, un progressivo peggioramento della curva dei contagi e la stanchezza che inizia a farsi sentire in chi, finora, era riuscito a sopportarla.

«Qualche giorno fa ho ringraziato gli italiani per la loro infinita pazienza – ha detto Draghi -. So bene che le misure di oggi avranno conseguenze sull’istruzione dei figli, sull’economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti». La cautela è d’obbligo per limitare il numero di morti e una pressione che rischia di schiacciare il sistema sanitario.

«A queste misure – ha aggiunto il capo dell’Esecutivo – si accompagna l’azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l’accelerazione della campagna vaccinale, che sola dà speranza di uscita dalla pandemia».

Draghi ha riepilogato gli interventi a sostegno dei lavoratori: «Abbiamo deciso già nel decreto legge di oggi di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena. Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, verrà riconosciuto l’accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting».

Il decreto legge Sostegni conterrà provvedimenti importanti per aiutare i lavoratori in difficoltà. «Tra i più significativi – ha ricordato Draghi – il prolungamento della cassa integrazione guadagni, un più ampio finanziamento degli strumenti di contrasto alla povertà, per sostenere i “nuovi poveri”, coloro che sono diventati maggioranza nelle file della Caritas. Agli autonomi e alle partite Iva che hanno patito perdite di fatturato riconosceremo contributi in forma più semplice e immediata, senza criteri settoriali».

Un’iniezione di fiducia, quella che il premier ha cercato di infondere in un altro momento difficile per il Paese. Fiducia non solo nelle misure che il Governo ha in cantiere per sostenere il mondo del lavoro, ma anche nella scienza.

L’Italia ha appena imposto lo stop alle somministrazioni di un lotto di vaccino AstraZeneca, dopo quelli che l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha definito «eventi avversi». Si tratta dei due decessi in Sicilia di persone che avevano ricevuto una dose di quel lotto di vaccino (per approfondire leggi qui: Bloccato vaccino AstraZeneca: che sta succedendo in Italia).

Fermare le inoculazioni con quel lotto di siero «è una decisione precauzionale – ha affermato Draghi – in linea con quanto fatto in altri Paesi europei, e che dimostra l’efficacia dei sistemi di farmacovigilanza. Il parere dell’Agenzia italiana del farmaco, condiviso dagli scienziati, è che non ci sia alcuna prova che questi eventi siano legati alla somministrazione del vaccino».

Anche dall’Europa arrivano rassicurazioni: «L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) sta esaminando i casi sospetti, ma ha anche consigliato di proseguire col suo utilizzo. Qualunque sia la decisione finale dell’Ema, posso assicurarvi che la campagna vaccinale proseguirà con rinnovata intensità».



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