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News Studi con il Pos dal 30 giugno: obbligatorio anche per negozi e artigiani

News Pubblicato il 27 febbraio 2014

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Professionisti e commercianti dovranno garantire la possibilità di pagare con bancomat o carte di debito.

Dal prossimo 30 giugno professionisti e imprese saranno tenuti ad accettare i pagamenti mediante bancomat. È questo l’effetto della legge di conversione del decreto Milleproroghe [1], approvata ieri mattina definitivamente dal Senato, che ha confermato lo slittamento della riforma di sei mesi (inizialmente, infatti, l’obbligo di accettazione della moneta elettronica da parte degli esercenti di attività commerciali e di servizi, anche professionali, doveva scattare dal 1° gennaio [2]).

Lo slittamento finisce per incidere, indirettamente, anche sulle regole che, inizialmente, erano state scritte nel decreto interministeriale dello scorso 24 gennaio (leggi l’articolo: “Pagamenti con Pos per professionisti e avvocati: cambiano regole e tempi”). In esso, infatti, era stata prevista una disciplina transitoria che avrebbe esonerato dall’obbligo tutti i soggetti il cui fatturato dell’anno precedente era uguale o inferiore a 200 mila euro. Ovviamente, il decreto non poteva prevedere la proroga e, difatti, non ne teneva conto.

Ora, per effetto del suddetto differimento al 1° giugno, non vi saranno più i margini di tempo per l’ingresso graduale nel nuovo sistema di pagamento, a meno che il nuovo esecutivo riscriva il decreto interministeriale e ristabilisca una nuova fase transitoria.

Sfratti

Oltre alla proroga dei pagamenti tramite Pos, il Milleproroghe stabilisce l’ennesima proroga degli sfratti. Infatti, tenendo conto delle difficoltà economiche del momento, viene stabilito il differimento di un anno, ossia fino al 31 dicembre 2014, dello stop agli sfratti per le famiglie a basso reddito.

Energia

Slitta di un anno, al 1° gennaio 2015, l’entrata in vigore degli obblighi, per i nuovi edifici o per quelli sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, sulla produzione di almeno il 35% dell’energia necessaria alla struttura, tramite il ricorso a energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili

Giudici

Proroga fino al 31 dicembre 2014 dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, il cui mandato scade il 31 dicembre 2013. Per i mandati in scadenza il 31 dicembre 2014 viene prevista una proroga fino al 2015.

note

[1] Dl 150/13.

[2] Art. 15, comma 4, del Dl 179/12.

Autore immagine: 123rf.com


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