Diritto e Fisco | Articoli

Non si può pignorare il trust: patrimonio protetto dai creditori

27 Febbraio 2014
Non si può pignorare il trust: patrimonio protetto dai creditori

Nullo il pignoramento al trust: non è un soggetto giuridico; l’invalidità del pignoramento può essere rilevata direttamente dal giudice poiché si tratta di un semplice rapporto fra persone e non un ente autonomo.

È nullo il pignoramento immobiliare eseguito nei confronti del trust e l’invalidità è rilevabile d’ufficio dal giudice dell’esecuzione. Si tratta, infatti, di un semplice rapporto tra soggetti che, in quanto tale, è impignorabile e non soggetto ad esecuzione forzata. Lo ha detto, due giorni fa, il tribunale di Reggio Emilia in una importante sentenza [1].

Secondo i giudici, il trust è sprovvisto di soggettività giuridica. Non si tratta, in pratica, di un soggetto autonomo, ma di un semplice rapporto di natura negoziale perché così disegnato dalla legge [2].

Il fatto che il trust sia soggetto passivo di imposta [3] non sposta i termini della questione: la normativa fiscale non incide sugli aspetti civilistici dell’istituto.

Pertanto è impossibile pignorare un trust, in quanto si tratta di un soggetto che deve ritenersi inesistente. Allo stesso modo, è illegittima la trascrizione del pignoramento nei confronti del trust stesso.

La conseguenza è che, l’eventuale esecuzione forzata instaurata è viziata da un errore così macroscopico che la sua invalidità può essere rilevata in qualsiasi momento del giudice, senza bisogno che il debitore sollevi una opposizione autonoma o contesti formalmente tale vizio.

Al massimo, scrive il tribunale emiliano, la notifica del pignoramento e la relativa trascrizione devono essere eseguite nei confronti del trustee.


note

[1] Trib. Reggio Emilia, sent. n. 307/14 del 25.02.2014.

[2] Art. 2 della convenzione dell’Aja del primo luglio 1985, resa esecutiva in Italia con la legge 364/89.

[3] Art. 73 del Dpr 917/86.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

APPROFONDIMENTI

19 Nov 2012 | di Giuseppe Lepore

Il trust: vantaggi e costi

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube