Diritto e Fisco | Articoli

Tre violenze in vent’anni: nessun reato di maltrattamenti in famiglia

18 gennaio 2012


Tre violenze in vent’anni: nessun reato di maltrattamenti in famiglia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 gennaio 2012



Violenze, aggressioni, vessazioni e maltrattamenti in famiglia: la Cassazione definisce i limiti dell’abitualità.

Tre episodi di violenza sulla moglie in vent’anni non integrano il reato di maltrattamenti in famiglia. Lo ha chiarito la Cassazione [1]: secondo i giudici, infatti, in tale ipotesi mancherebbe l’abitualità del comportamento vessatorio.

Ferma infatti la possibilità che la condotta integri altri e diversi reati, affinché invece si possa parlare di “maltrattamenti in famiglia” sono necessari i seguenti presupposti:

– una condotta consistente in aggressioni fisiche o vessazioni o manifestazioni di disprezzo tali da ledere l’integrità fisica o morale della persona

– che tali comportamenti non siano episodici, ma abituali.

Alla luce di ciò, secondo la Suprema Corte, tre episodi spalmati in vent’anni non denotano abitualità nella condotta lesiva. Manca quindi una volontà sopraffattrice da parte dell’imputato, idonea ad abbracciare le diverse azioni e a ricollegare ad unità i singoli episodi di aggressione.

note

[1] Cass. sent. n. 46196 del 13.12.2011.

La foto del presente articolo è un’opera artistica di Dantemanuele De Santis, DS Photostudio, ©. Ogni riproduzione riservata.

 

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI