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Quanti soldi entrano in una 24 ore

24 Luglio 2021
Quanti soldi entrano in una 24 ore

Scopri le caratteristiche di una valigetta business. Quanto denaro è possibile custodirne al suo interno?

Nell’immaginario collettivo, la valigetta 24 ore è la classica borsa da uomo o donna in affari. Oggi, come vedremo, oltre a non essere scelta unicamente dai lavoratori nel mondo del business, questa iconica borsa si è dovuta adattare a nuove esigenze lavorative: se in passato, infatti, il suo ruolo era quasi esclusivamente relegato a quello di portadocumenti, oggi l’esigenza del lavoratore di dover portare con sé anche diversi dispositivi elettronici ha fatto sì che questa borsa cambiasse decisamente aspetto.

Anche se non possiedi una 24 ore, di certo ne avrai vista una, magari in qualche film; pensa alla classica valigetta piena zeppa di soldi. A questo proposito, ti sei chiesto: «Quanti soldi entrano in una 24 ore?». Per scoprirlo, leggi questo articolo.

Come cambia il viaggio: dai bauli alla 24 ore

È interessante notare come l’evoluzione del concetto di viaggio si accompagni a sostanziali cambiamenti anche nel mondo dei bagagli.

Prima che i viaggi aerei rendessero obbligatoria la restrizione dei bagagli, i bauli erano la principale modalità con cui le persone trasportavano i propri averi.

Un primo importante cambiamento al concetto di viaggio avvenne nel corso del XIX secolo con l’avvento dei trasporti a vapore il quale determinò la nascita del cosiddetto viaggio turistico: con la nascita della locomotiva, infatti, non solo i viaggi diventarono più brevi, ma cominciarono ad essere alla portata di tutti. Nasceva, in altri termini, il cosiddetto turismo di massa. In questo periodo, quindi, non era più il mezzo di trasporto che sanciva le differenze sociali: per sottolineare la propria superiorità sociale, pertanto, l’unico modo che restava era quello di farlo attraverso i bagagli e, non a caso, furono proprio quegli gli anni in cui nacquero i primi bagagli griffati.

Altro evento cardine che rivoluzionò fortemente il modo di concepire il bagaglio fu sicuramente la nascita dell’automobile. L’auto richiedeva, infatti, che il bagaglio fosse di dimensioni ridotte e i bauli cominciarono a non essere adatti sia a causa della loro grandezza che della loro forma. Era necessario, quindi, pensare a qualcosa di dimensioni differenti e che fosse facilmente caricabile in automobile. Proprio per questa nuova esigenza, nacquero le valigie che avevano dimensioni estremamente ridotte rispetto ai bauli. Le valigie erano congeniali anche alle esigenze di viaggi che diventavano sempre più brevi e toglievano, pertanto, al viaggiatore la necessità di doversi spostare portando con sé tanti bagagli.

In questo periodo, si cominciò a pensare al viaggio come a qualcosa che poteva compiersi in un arco temporale ridotto, anche nell’arco di 24 ore, e che pertanto consentiva alle persone di spostarsi viaggiando leggere. Proprio in quest’ottica nacque la 24 ore destinata, almeno all’inizio, all’uomo di affari.

Da quanto detto, appare chiaro come il nome della valigetta faccia riferimento proprio al suo essere un bagaglio contenuto, pensato per trasportare ciò che potrebbe essere utile durante un giorno: un piccolo bagaglio che, in altri termini, è capace di contenere tutto ciò che serve per stare fuori casa tutto il giorno, compreso il pernottamento.

Se in passato, come abbiamo precedentemente accennato, la valigetta era deputata quasi esclusivamente al ruolo di portadocumenti, oggi non assolve unicamente a questo compito: cambiate le esigenze, la 24 ore si è dovuta adattare ai tempi. Oggi, infatti, è possibile trovare delle 24 ore con scomparti pensati per trasportare in tutta sicurezza dispositivi elettronici come ad esempio tablet e notebook.

Inoltre, oggigiorno, sarebbe sbagliato pensare alla 24 ore come ad una borsa unicamente legata al mondo della finanza: risulta, infatti, scelta da uomini e donne di svariate professioni e ciò dimostra che la business bag tradizionale è stata capace di adattarsi alla nascita di diverse professioni e accoglierne e interpretarne le diverse esigenze.

Quanto denaro può contenere una 24 ore

Ma veniamo ora il punto centrale del nostro articolo: quanto denaro può contenere una 24 ore? Per rispondere a questo quesito, abbiamo bisogno di compiere delle operazioni matematiche piuttosto semplici. Calcoliamo quindi il volume di una 24 ore standard e quello di una banconota da 500 euro.

Una volta calcolati i singoli volumi, potremo facilmente stabilire quanto denaro è possibile mettere nella valigia.

Ovviamente, per calcolare i volumi abbiamo bisogno di conoscere le dimensioni sia della 24 ore che della banconota da 500 euro.

Sappiamo che le dimensioni di una banconota da 500 euro sono: 16 cm x 8,2 cm x 0.012 cm; mentre una valigetta 24 ore standard ha delle dimensioni pari a 46 cm x 10 cm x 33 cm.

Sappiamo che la formula per calcolare il volume si ottiene moltiplicando l’area della base per l’altezza. Pertanto, applicando la formula alle dimensioni della banconota, risulta che questa ha un volume di circa 1,5 cm cubici. Stesso ragionamento per quanto concerne il volume della valigetta corrispondente a circa 15.180 cm cubici.

A questo punto, occorre calcolare quante volte il volume della banconota “entra” nel volume della valigetta. Basterà allora dividere i 15.180 cm cubici (volume valigetta) per 1,5 cm cubici (volume banconota). La divisione ha un risultato di 10.120 che sta a indicare il numero di banconote da 500 euro che una valigetta 24 ore può contenere.

Moltiplicando il valore di 500 euro per il numero di banconote che è possibile stipare nella valigetta, si ottiene un totale approssimativo di 5.060.0000 euro.

Ovviamente, non ti consigliamo per svariati motivi di portare con te una valigetta piena zeppa di soldi. A questo proposito, ti suggeriamo la lettura di questi due articoli che ti spiegheranno nel dettaglio cosa rischi se viaggi con una valigia piena di soldi e quanto denaro contante è invece possibile portare con sé senza incorrere in spiacevoli inconvenienti:


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