Lavoratori: bonus da oltre 4000 euro in arrivo

17 Marzo 2021
Lavoratori: bonus da oltre 4000 euro in arrivo

Nuovi dettagli trapelano sul decreto Sostegni, che conterrà gli aiuti alle imprese e ai liberi professionisti messi in ginocchio dalla crisi Covid.

Il decreto Sostegni, sostituto di quello che nel Governo Conte bis si sarebbe chiamato decreto Ristori, è prossimo al varo. L’Esecutivo ne sta ancora discutendo ma pare che il testo sia in dirittura d’arrivo. Al più tardi, entro la prossima settimana dovrebbe essere approvato.

Qualcosa si sa già. Per esempio che includerà la sanatoria per cancellare le vecchie cartelle esattoriali entro i cinquemila euro e svuotare il magazzino dell’Agenzia delle Entrate (per approfondire leggi qui: Cartelle esattoriali: arriva il maxi-condono). Altri particolari sono stati resi noti oggi dal sottosegretario all’Economia Claudio Durigon.

Intervistato dal quotidiano Il Messaggero, Durigon ha parlato del pacchetto lavoro del provvedimento, quello che riguarderà le aziende e i liberi professionisti cui la crisi pandemica ha provocato consistenti perdite di fatturato. È a loro che saranno rivolti i ristori.

Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario, saranno circa 2,8 milioni i beneficiari degli aiuti, tra imprese e partite Iva, che riceveranno un bonus di importo medio pari a 4.200 euro. Questo, naturalmente, non significa che tutti i percipienti riceveranno 4.200 euro: alcuni riceveranno di più, alcuni all’incirca quattromila euro, altri di meno, in proporzione alla consistenza dei guadagni mandati in fumo dalle restrizioni per contenere l’emergenza sanitaria.

Gli interessati all’agevolazione dovranno presentare una domanda per ottenere il bonus. Avrà diritto agli aiuti chi ha subito una perdita di fatturato pari ad almeno il 33% dei ricavi nel 2020 sul 2019. Al momento, essendo il provvedimento ancora in via di definizione, ci sono diverse ipotesi sulle aliquote da applicare alla perdita di fatturato e non è ancora chiaro come verrà calcolato l’importo. Sarà comunque questo il requisito principale per poter beneficiare dei ristori.

«Verranno indennizzate quelle aziende con fatturato fino a dieci milioni che hanno avuto un calo di ricavi del 33% nel 2020 rispetto al 2019 – ha spiegato Durigon dalle colonne del Messaggero -. L’indennizzo verrà calcolato sulla media mensile della perdita e sarà erogato una tantum».

Quanto alle aliquote, stando ad alcune anticipazioni sui contenuti del decreto, pare ne saranno previste tre, pari al 10, 15 e 20%. In particolare, l’aliquota del 20% dovrebbe essere usata per i ricavi fino a 400mila euro, quella del 15% per quelli che oltrepassano questo tetto ma sono dentro il milione di euro, quella del 10% per i ricavi compresi tra uno e cinque milioni di euro.

Se le indiscrezioni sulle aliquote fossero confermate, un’azienda con ricavi fino a 400mila euro per ottenere 4.200 euro di bonus dovrebbe dimostrare un calo del fatturato di almeno 21mila euro nel 2020, rispetto all’anno precedente. Così all’azienda spetterebbe un bonus pari al 20% della diminuzione delle sue entrate.

Non rileverà, invece, ai fini dell’erogazione del bonus, il codice Ateco, a differenza dei precedenti decreti del Governo Conte bis con le misure di sostegno ai lavoratori più colpiti dall’emergenza. Durigon ha sottolineato che il Governo Draghi è fermo nell’intenzione di eliminare i codici Ateco, «che tanti problemi hanno creato nei precedenti decreti». In pratica, questo significa che tutti i lavoratori potranno chiedere il bonus, indipendentemente dal settore di appartenenza, purché abbiano registrato una contrazione dei propri introiti a causa della pandemia di Coronavirus. L’Esecutivo ha intenzione di erogare i contributi entro la fine di aprile.



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1 Commento

  1. Buongiorno, chiedo se è previsto l’erogazione anche per le aziende SRLS costituite a gennaio/febbraio 2020 (quindi prima della pandemia) ma che a causa del covid-19 non sono riuscite ad operare e fatturare.
    Grazie

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