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Come fare domanda di aggravamento invalidità civile?

25 Luglio 2021 | Autore:
Come fare domanda di aggravamento invalidità civile?

Peggioramento delle condizioni di salute dell’invalido: qual è la procedura per il riconoscimento della riduzione della capacità lavorativa?

L’invalidità consiste nella riduzione della capacità lavorativa della persona, causata da un’infermità o da una menomazione. Se l’invalido non è in età lavorativa, cioè risulta minorenne o over 67, per valutare l’invalidità si fa riferimento alla capacità di svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età.

Le condizioni di salute dell’invalido normalmente non sono stabili, ma possono migliorare o peggiorare: nel caso in cui dovessero peggiorare, come fare domanda di aggravamento invalidità civile? La procedura per richiedere il riconoscimento dell’aggravamento è la stessa utilizzata per richiedere per la prima volta il riconoscimento dell’invalidità.

Tra l’altro, la procedura è la medesima, anche nell’ipotesi in cui si voglia richiedere il riconoscimento di un handicap (legge 104), della non autosufficienza, della cecità e della sordità.

Ricordiamo, a questo proposito, che in particolare il riconoscimento dell’handicap spetta a chi ha una disabilità mentale, motoria o sensoriale tale da impedire o limitare notevolmente l’integrazione sociale, lavorativa, personale e familiare. È portatore di handicap, difatti, chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa.

La non autosufficienza, invece, riconosciuta agli invalidi civili nella misura del 100%, consiste nell’impossibilità permanente di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza.

L’aggravamento può essere richiesto sia in relazione all’invalidità, che all’handicap- legge 104, oppure in relazioni ad altre condizioni. Osserviamo ora qual è la procedura per richiedere il riconoscimento dell’aggravamento.

Come si richiede l’aggravamento?

Se la persona alla quale è già stato riconosciuto un grado di invalidità, attraverso successivi accertamenti medici, riscontra un peggioramento della propria menomazione nel corso del tempo, può richiedere al proprio medico curante il certificato di aggravamento, necessario per inviare l’apposita domanda di riconoscimento all’Inps.

L’interessato deve dunque recarsi presso il proprio medico curante, che deve compilare un certificato con la richiesta di visita medica all’apposita commissione Asl- Inps e la specifica di aggravamento. Il certificato deve poi essere inviato telematicamente all’Inps.

Il medico curante deve rilasciare all’interessato una ricevuta della richiesta effettuata on line, recante il numero di protocollo assegnato dal sistema. È indispensabile conservare il documento ed il numero di protocollo, che serve per inviare all’Inps la domanda di riconoscimento dell’aggravamento.

Certificato medico introduttivo di aggravamento

Nel dettaglio, il certificato medico introduttivo di aggravamento deve attestare che il paziente ha già ottenuto il riconoscimento di una determinata percentuale di riduzione della capacità lavorativa. Deve inoltre attestare che le condizioni di salute sono peggiorate e, per questo, ritiene che la percentuale di invalidità sia maggiore rispetto a quella già riconosciuta.

Se, a seguito dell’aggravamento, l’interessato è anche diventato non autosufficiente ed ha diritto all’accompagnamento, il medico deve specificare, nel certificato, che il disabile è, alternativamente:

  • impossibilitato a deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore (per ottenere l’assegno di accompagnamento);
  • impossibilitato a compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza (per l’assegno di accompagnamento).

Il medico, se riscontra ulteriori patologie, può comunque scrivere nel certificato che l’invalido risulta:

  • affetto da malattia neoplastica (tumore);
  • affetto da patologia in situazione di gravità;
  • affetto da patologia di competenza Anffas (disabilità intellettiva o relazionale).

Il medico deve specificare che l’aggravamento riguarda una o più delle seguenti condizioni:

  • handicap;
  • invalidità;
  • cecità;
  • sordità;
  • disabilità.

In ultimo luogo, nella certificazione deve specificare l’esistenza di problematiche connesse ad un eventuale spostamento del paziente, per richiedere, eventualmente, la visita da parte della commissione medica a domicilio.

Come si accede al sito dell’Inps per inviare la domanda di aggravamento?

Terminata la prima fase per la richiesta di aggravamento, che vede coinvolto il medico curante, l’interessato deve provvedere entro 30 giorni all’invio della domanda di aggravamento all’Inps.

Per inviare la domanda e, in generale, per l’accesso ai servizi online dell’Inps, l’invalido deve essere in possesso del codice pin Inps dispositivo, o dell’identità unica Spid almeno di secondo livello, della Carta nazionale dei servizi o della Carta d’identità elettronica abilitata.

Chi lo desidera può comunque inviare la domanda attraverso un patronato: in questo caso sarà il patronato a inviare l’istanza e non si avrà bisogno del pin, della Cns, della Cie o dello spid.

Come si presenta la domanda di aggravamento all’Inps?

Una volta inserite le credenziali, per richiedere l’aggravamento attraverso il sito dell’Inps, l’invalido deve:

  • entrare nella sezione “Servizi per il cittadino”, nella quale appare un lungo elenco di prestazioni accessibili: deve selezionare “Invalidità civile – Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari da cittadino”; la domanda, come già detto, vale per tutte le prestazioni richieste, sia per l’invalidità che per la legge 104 o la non autosufficienza, sia per il riconoscimento che per l’aggravamento;
  • una volta effettuato l’accesso all’area “Invalidità civile”, deve selezionare la sezione “Acquisizione richiesta”, presente nel menu sulla sinistra;
  • a questo punto, deve compilare la domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari per ottenere l’aggravamento dell’invalidità; la domanda è composta da diversi quadri.

Riquadro richiedente

Il riquadro richiedente è a sua volta composto da diversi quadri:

  • anagrafica: bisogna indicare in questa sezione i dati personali: nome, cognome, codice fiscale, sesso, data e luogo di nascita, professione, numeri di telefono, e-mail o pec, eventuali persone autorizzate a ricevere le comunicazioni;
  • recapiti familiare: nome, cognome, telefono, cellulare ed e-mail di un familiare autorizzato a ricevere le comunicazioni;
  • documento d’identità: in questo quadro bisogna indicare gli estremi di un documento identificativo;
  • stato civile: in questo riquadro bisogna indicare se l’interessato è celibe/nubile, coniugato, vedovo, separato, divorziato, unito civilmente, sciolto da unione civile, vedovo da unione civile;
  • cittadinanza: bisogna indicare, se cittadini extracomunitari, gli estremi del documento di soggiorno; se cittadini comunitari, le specifiche riguardo alla residenza in Italia.

Altri quadri

La procedura richiede, una volta completato il riquadro del richiedente, di compilare i seguenti riquadri:

  • coniuge: nella sezione vanno indicati i dati dell’eventuale coniuge o unito civilmente;
  • rappresentante legale: nella sezione vanno indicati i dati dell’eventuale persona (tutore, curatore o amministratore di sostegno) che ha la rappresentanza legale del richiedente;
  • recapiti;
  • accertamento: nel riquadro bisogna indicare i dati rilevanti per predisporre l’accertamento sanitario da parte della commissione medica:
    • numero del certificato rilasciato dal medico curante;
    • condizione per la quale si richiede il riconoscimento dei requisiti sanitari:
    • sordo civile;
    • cieco civile;
    • invalido civile;
    • portatore di handicap;
    • collocamento mirato;
    • primo riconoscimento/aggravamento;
  • si devono poi indicare:
    • l’Asl territorialmente competente;
    • eventuali giornate da escludere per fissare l’accertamento;
  • dati ricovero: nel riquadro devono essere indicati i dati relativi all’eventuale ricovero del disabile;
  • quadri da B ad H: in questi riquadri, che costituiscono la sostituzione del vecchio modello AP70, si devono indicare gli elementi socioeconomici necessari per la concessione e l’erogazione delle prestazioni di invalidità civile;
  • allegati: nel riquadro allegati il sistema consente il caricamento della documentazione utile all’istruttoria della domanda d’invalidità/di aggravamento;
  • invio domanda: dal riquadro Invio domanda è possibile inoltrare la richiesta di aggravamento, dopo aver sottoscritto la dichiarazione di responsabilità sulla veridicità di quanto dichiarato ed aver acconsentito al trattamento dei dati.

Invio domanda di aggravamento

Compilate tutte le sezioni richieste, la procedura consente l’invio della domanda; cliccando sul tasto “invia domanda”, compare una schermata contenente i seguenti dati:

  • sede Inps presso cui è stata presentata la domanda;
  • anagrafica del richiedente;
  • data di presentazione;
  • accertamento/i richiesto/i;
  • eventuale patronato o associazione di categoria (qualora la domanda sia stata presentata tramite intermediario);
  • numero di protocollo della domanda;
  • numero Domus.
  • giorno e ora della visita medica (assegnata automaticamente dal sistema);
  • identificativo della visita;
  • commissione medica competente ed indirizzo presso cui sarà effettuata la visita.

Visita medica per il riconoscimento dell’aggravamento

L’invalido può, in caso di impedimento, modificare la data della visita proposta dal sistema una sola volta ed entro limiti di tempo predefiniti. Se assente alla visita, viene comunque nuovamente convocato.

L’interessato può farsi assistere, durante la visita, da un medico di fiducia, che può anche non essere il medico curante.

La mancata presentazione anche alla seconda visita viene considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda di aggravamento, con perdita di efficacia della stessa.

Errori nella compilazione della domanda

Se la procedura si interrompe durante la compilazione della domanda, non è necessario compilare da zero una nuova richiesta di aggravamento, ma si può recuperare dalla sezione “Recupero richiesta”.

Visualizzazione e modifica della domanda di aggravamento

Dalla sezione “Invalidità civile”, terminata la compilazione della domanda, è possibile visualizzare l’istanza dalla sezione “visualizzazione richieste”, o modificarla, dalla sezione “modifica richiesta”.

Verbale di aggravamento dell’invalidità

Una volta effettuata la visita medica da parte della commissione Asl, questa si conclude con un verbale, nel quale può essere, o meno, riconosciuto l’aggravamento, assieme ad ulteriori condizioni ed ai correlati benefici.

Nel caso in cui l’aggravamento non sia riconosciuto, è possibile ricorrere al tribunale, dopo essersi sottoposti un accertamento tecnico preventivo.



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