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Separazione: con una scrittura privata gli ex coniugi possono chiudere i rapporti

3 Marzo 2014


Separazione: con una scrittura privata gli ex coniugi possono chiudere i rapporti

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 Marzo 2014



Patti contestuali alla separazione: i coniugi possono regolare con una scrittura tutti i rapporti sia personali che patrimoniali ancora pendenti tra loro.

I due ex coniugi che, in sede di separazione, abbiano ancora delle pendenze di carattere patrimoniale o personale, possono chiudere ogni rapporto ancora in essere tra di loro redigendo una scrittura privata. La possibilità, infatti, di dare a un atto sottoscritto da marito e moglie un valore giuridico e negoziale, anche dopo lo scioglimento del matrimonio, non trova alcun ostacolo nella legge.

Lo ha precisato la Cassazione con una recente sentenza [1].

Un esempio potrebbe essere quello di regolare le rate del mutuo ancora insolute o stabilire a chi debbano andare i beni che, prima, erano in comunione. Gli ex coniugi potrebbero anche prevedere, di comune accordo, l’eventuale restituzione di quanto dall’uno pagato in passato per l’acquisto della casa entrata poi in comunione.

Insomma, non vi sono limiti al potere delle parti di autoregolamentare i propri rapporti e i giudici ne dovranno prendere atto in caso di successive contestazioni.

Gli accordi contrattuali siglati dai coniugi potrebbero essere anche preventivi rispetto all’eventualità della separazione e non devono necessariamente attendere la crisi del matrimonio [2] (leggi l’articolo “Si all’accordo prematrimoniale per la restituzione del prestito all’ex coniuge”).

In un precedente, la Corte [3] aveva ritenuto valido l’accordo traslativo di immobile, firmato dai coniugi, se ciò veniva considerato come versamento in sostituzione delle spese di ristrutturazione affrontate dall’uno in favore dell’altro.

note

[1] Cass. sent. n. 4210 del 21.02.2014.

[2] Cass. sent. n. 19304/13.

[3] Cass. sent. n. 23713/12.

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. Io ho un grosso dilemma … sposata con un marocchino in Marocco e lui venuto in Italia regolarmente ma non ha ottenuto ancora il permesso di soggiorno… perché è scattata una denuncia da parte mia per stalking e violenza psicologica… adesso dopo varie altre denunce sto chiedendo la separazione consensuale … ma se lui non accetta dovrei procedere con òa denuncia giudiziale che mi preoccupa un po’ sia per i costi che per i tempi… cosa mi consigliate … o se c’è un alternativa mi potrei separare in Marocco… Grazie

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