AstraZeneca: scoperta la causa dei trombi nel sangue

20 Marzo 2021 | Autore:
AstraZeneca: scoperta la causa dei trombi nel sangue

La formazione dei coaguli sanguigni sarebbe legata alla somministrazione del vaccino: lo annuncia un gruppo di scienziati tedeschi. Trovata anche la cura.

L’enigma sembra risolto: le misteriose morti per trombosi avvenute dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca hanno trovato una causa. Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato gli effetti collaterali su alcuni pazienti deceduti in Germania ed ora ha annunciato che la formazione dei trombi nel sangue sarebbe legata proprio al vaccino.

Lo riferisce l’emittente Deutsche Welle in base a quanto dichiarato dagli specialisti dell’ospedale universitario di Greifswald, in Germania e la notizia è stata ripresa dal Giorno, dal Messaggero ed altri quotidiani italiani. Le informazioni scientifiche sono già state fornite agli ospedali di tutta Europa.

Gli esperti segnalano di aver trovato anche la cura: una terapia mirata, con un trattamento clinico rivolto alle persone che soffrono di problemi di coagulazione sanguigna. Basterebbe somministrare un comune farmaco (non hanno rivelato quale) ma esso non sarebbe efficace a scopo preventivo. I dati della ricerca compiuta non sono stati ancora pubblicati sulle riviste mediche e, quindi, devono essere ancora esaminati dalla comunità scientifica per riscontrare la loro validità.

Intanto, frena l’entusiasmo l’immunologa Antonella Viola, sottolineando che il legame tra vaccino e trombosi non è supportato dai dati: «Si legge che i ricercatori norvegesi e tedeschi hanno stabilito un legame causale tra vaccinazione con AstraZeneca ed eventi trombotici. I comunicati stampa parlano di reazione autoimmune, ma non ci sono dati che si possano verificare o commentare», segnala l’esperta in un post su Facebook.

L’immunologa ricorda il recente via libera dell’Ema alle somministrazioni del vaccino AstraZeneca e ricorda come «non si può escludere un collegamento tra i rarissimi casi di trombosi cerebrale e il vaccino, ma che i benefici della vaccinazione sono decisamente superiori ai rischi»

Alcuni Paesi del Nord Europa, come Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia mantengono il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca; la Spagna e la Francia invece riprenderanno la prossima settimana, mentre l’Italia e la Germania lo stanno somministrando senza più le limitazioni dei giorni scorsi: la sospensione provvisoria è stata revocata e i centri vaccinali stanno inoculando le dosi della multinazionale anglo-svedese, come quelle di Pfizer e Moderna, secondo il piano previsto. Anche il premier Mario Draghi ha annunciato che riceverà, appena arriverà il suo turno, il vaccino AstraZeneca e che il figlio, residente in Inghilterra, ha già assunto la prima dose.

Quanto ai possibili effetti collaterali, l’Ema raccomanda – ricorda l’immunologa Viola – di «tenere d’occhio sintomi specifici post-vaccino: mentre febbre e dolori alle ossa sono comuni, i vaccinati devono consultare immediatamente un medico se sviluppano sintomi quali mancanza di respiro, dolore toracico, gonfiore delle gambe, dolore addominale persistente, mal di testa grave o persistente, visione offuscata o ecchimosi (macchioline sulla pelle)».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube