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Il mio cane è stato morso da un altro cane: denuncia

21 Marzo 2021
Il mio cane è stato morso da un altro cane: denuncia

Aggressione di un cane senza museruola e guinzaglio a un altro cane: chi è responsabile?   

Chi è responsabile se il tuo cane viene morso e ferito da un altro cane, senza museruola e guinzaglio? La questione è stata decisa da una recente sentenza della Cassazione [1]. La Corte si è occupata del caso di una donna che, avendo portato a spasso il cane di proprietà del compagno, non si era curata di mettergli il guinzaglio. L’animale così, non appena aperta la portiera dell’auto in cui era trasportato, si è scagliato prima contro un passante e poi contro il cane di quest’ultimo, uccidendolo. 

Di qui, l’azione legale del danneggiato, rivolta a ottenere i danni fisici per le lesioni riportate e quelli morali per la perdita del fido compagno. «Il mio cane è stato morso da un altro cane» ha detto l’uomo ai giudici, dopo aver presentato la denuncia nei confronti del relativo proprietario. Ecco cosa prevede la legge in una situazione del genere.

Morso di cane: è reato?

Ci sono tre norme che disciplinano la responsabilità del padrone di un cane che morde un passante. 

La prima è contenuta nel Codice civile e, pertanto, riguarda solo gli effetti risarcitori della condotta. In particolare, l’articolo 2052 del Codice civile stabilisce che il proprietario di un animale o chi lo ha in custodia è responsabile dei danni cagionati dall’animale – sia se è sotto la sua custodia, che nel caso in cui sia smarrito o fuggito – salvo che provi il «caso fortuito». 

Dunque, il risarcimento può ricadere non solo sul proprietario del cane ma anche su chi lo porta a spasso senza il guinzaglio. E non importa il fatto che il quadrupede abbia dato uno strattone, così riuscendo a vincere la resistenza di chi lo porta al guinzaglio. Non importa neanche se questi sfugge allo stesso guinzaglio. 

Solo dimostrando il «caso fortuito» ossia un evento imprevedibile e inevitabile si può evitare di dover risarcire i danni. E, di norma, tale evento è quello che dipende dalla condotta abnorme del danneggiato; si pensi a un ciclista che schiacci la coda del cane.

C’è poi una norma che regola la responsabilità amministrativa del padrone del cane o di chi lo porta a passeggio e questa è l’articolo 672 del Codice penale che disciplina l’«omessa custodia e mal governo di animali». In particolare, chi lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, rischia una sanzione da 25 a 258 euro. Si tratta di una sanzione amministrativa e non penale.

La terza e ultima norma che regola la responsabilità del padrone del cane o di chi lo porta a spasso è l’articolo 590 del codice penale che invece riguarda le lesioni personali colpose. Qui, entra in gioco la vera e propria responsabilità penale. Anche in questo caso, a rispondere può essere non solo il proprietario ma anche chi ne ha la custodia momentanea, ad esempio perché lo porta al parco. La norma dice che: «Chiunque cagiona ad altri, per colpa, una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a trecentonove euro».

Responsabilità di chi ha un cane

La responsabilità penale del padrone del cane o di chi lo porta a passeggio vale solo per le lesioni procurate ad altre persone, non invece per quelle procurate ad un altro cane. In questo secondo caso sussiste, solo la responsabilità civile e, quindi, un obbligo di risarcimento del danno.

Cerchiamo di spiegarci meglio

Responsabilità penale del padrone del cane che aggredisce un’altra persona

Secondo la Cassazione, la responsabilità penale del padrone del cane va accertata caso per caso: non può cioè essere presunta come invece succede per la responsabilità civile per i danni [2]. In buona sostanza, se è molto più facile ottenere il risarcimento, è più difficile ottenere una condanna penale nei confronti di chi porta a spasso un cane senza guinzaglio o senza museruola. Bisognerebbe infatti dimostrare che quest’ultimo è stato in qualche modo colpevole della condotta.

Chiaramente, una volta ottenuta la condanna penale del padrone, è molto più facile ottenere anche il relativo risarcimento, ma non è scontato il contrario. 

La responsabilità penale e civile prescinde dalla proprietà del cane e può scattare in capo a chiunque lo porti al guinzaglio. Come chiarito dalla Cassazione [3], «L’obbligo di custodia di un animale sorge ogni qualvolta sussista una relazione di semplice detenzione, anche solo materiale e di fatto tra l’animale e una data persona, non essendo necessario un rapporto di proprietà».

In tema di lesioni colpose, la posizione di garanzia assunta dal detentore di un cane impone l’obbligo di controllare e custodire l’animale adottando ogni cautela per evitare e prevenire le possibili aggressioni a terzi anche all’interno dell’abitazione [4]. 

Responsabilità civile del padrone del cane che aggredisce un altro cane

Come detto, il proprietario del cane o chi lo ha in custodia è di tipo penale solo per le lesioni procurate ad altre persone. In questo caso, il danneggiato può denunciare.

Invece, se un cane morde un altro cane e lo ferisce o lo uccide, il proprietario del primo può subire solo una sanzione amministrativa (come visto sopra) e una richiesta di risarcimento dei danni (responsabilità civile). Quindi, in questo secondo caso, non è possibile sporgere denuncia ma bisognerà procedere in via civile, con una causa dinanzi al tribunale e un avvocato difensore. 

Quanto ai danni che si possono chiedere – nel corso del processo civile – nei confronti del proprietario del cane responsabile dell’aggressione, si tratta dei danni economici conseguenti alle spese per cure veterinarie sostenute e ai danni morali per l’eventuale dolore conseguente alla morte del proprio animale d’affezione.  


note

[1] Cass. sent. n. 10192/21 del 17.03.2021.

[2] Cass. sent. n. 50562/2019.

[3] Cass. sent. n. 51448/2017.

[4] Cass. sent. n. 18814/2011.


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