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Cosa fare se l’auto rubata viene trovata dopo anni

5 marzo 2014


Cosa fare se l’auto rubata viene trovata dopo anni

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 marzo 2014



Una volta ottenuto il risarcimento dell’assicurazione sarà necessario rivendere il mezzo ritrovato dalle autorità di polizia e ripartire il ricavato.

In un precedente articolo abbiamo visto come ottenere, in caso di furto dell’auto, il risarcimento del danno da parte della compagnia di assicurazione (leggi l’articolo “Come ottenere il risarcimento del danno in caso di furto d’auto”). Una volta ottenuto l’indennizzo, però, potrebbe porsi un ulteriore caso: ossia quello del successivo ritrovamento del mezzo da parte delle autorità. Cosa dovrà allora fare, in questo caso, il titolare che abbia già ottenuto la somma da parte della Compagnia assicurativa?

Per l’avvenuto ritrovamento del veicolo, il danno si trasforma da totale a parziale. L’assicurato avrà così diritto a un risarcimento più ridotto rispetto a quello che avrebbe ottenuto nel caso di mancato ritrovamento del mezzo. In particolare, l’indennizzo sarà pari alla differenza tra il valore commerciale del veicolo al momento del furto e quello al momento e nelle condizioni nelle quali è stato ritrovato.

Generalmente, le condizioni delle polizze adottate dalle assicurazioni per queste coperture prevedono che, in caso di recupero del veicolo dopo il pagamento dell’indennizzo, l’assicurato è obbligato a darne immediata comunicazione alla compagnia di assicurazione e a rilasciare, in favore di quest’ultima, procura a vendere.

Se l’indennizzo a suo tempo corrisposto ha coperto solo una parte del danno subìto dall’assicurato, per l’applicazione di franchigie previste dal contratto o per altri motivi, l’importo ricavato dalla vendita sarà ripartito fra la compagnia di assicurazione e l’assicurato in proporzione del danno sofferto da ciascuna delle parti.

Nel caso in cui la compagnia di assicurazione rinunci a subentrare nella proprietà del veicolo ritrovato, l’assicurato ha la facoltà di riprendere quanto è stato recuperato.

In questo caso, si procederà a una nuova valutazione del danno, sottraendo dall’ammontare originariamente concordato, il valore delle cose recuperate: sull’importo così ottenuto verrà ricalcolato l’indennizzo applicando le condizioni di contratto e si effettueranno i relativi conguagli con l’indennizzo precedentemente corrisposto. In pratica, l’assicurato dovrebbe restituire all’assicurazione quanto ottenuto in surplus.

note

Autore immagine: 123rf.com

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