Diritto e Fisco | Articoli

Lesioni provocate da falso dentista: cosa fare?

30 Luglio 2021 | Autore:
Lesioni provocate da falso dentista: cosa fare?

Esercizio abusivo della professione: come chiedere il risarcimento a chi si spaccia per dentista? Entro quanto tempo si può sporgere denuncia?

Per ottenere l’iscrizione all’interno di un albo professionale occorre essere in regola con tutti i requisiti richiesti. Normalmente, oltre al titolo di studio (diploma o laurea), occorre anche aver superato un particolare esame che consente di ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione. Alcuni furbetti, avviliti dal lungo percorso che si prospetta per raggiungere la meta, preferiscono imboccare scorciatoie che, la maggior parte delle volte, risultano essere illegali. È ciò che accade per quanti si spacciano per avvocati, dottori o commercialisti senza esserlo realmente. Il problema è ancora più grave quando si millanta un titolo che consente di esercitare una professione sanitaria, per definizione molto delicata. Come comportarsi davanti a un finto professionista? Cosa fare nel caso di lesioni provocate da un falso dentista?

Come già ricordato nell’articolo “Come scoprire un falso dentista“, prima di recarsi da un medico sul quale si nutre qualche sospetto, è opportuno effettuare tutte le verifiche del caso al fine di accertarsi se si tratta realmente di un professionista qualificato, in regola con le norme dello Stato. Se così non fosse, il finto dottore incorrerebbe nel reato di esercizio abusivo di una professione, punito con la reclusione sino a tre anni e con una multa salatissima. Il problema è che il paziente finito nelle grinfie del falso medico potrebbe aver riportato seri danni alla propria salute. Si pensi a colui che si spaccia per dentista e che, cimentandosi nell’estrazione di un dente, cagioni una lesione o altra malattia al povero malcapitato. Cosa succede in questi casi? Cosa fare per le lesioni causate dal falso dentista? Prosegui nella lettura se cerchi risposta a queste domande.

Falso dentista: come riconoscerlo?

Chi ha subito un danno da un dentista che reputa non essere in regola con i requisiti deve innanzitutto accertarsi di ciò.

Come scoprire un falso dentista? Come anticipato in premessa, per esercitare la professione di dentista non basta il conseguimento del titolo (per la precisione, la laurea in odontoiatria e protesi dentale oppure la laurea in medicina e chirurgia), ma occorre anche il superamento di un esame di Stato al termine del quale, se l’esito è positivo, viene rilasciata l’abilitazione che consente di iscriversi nell’albo professionale.

Per verificare se un dentista è iscritto all’albo, cioè per scoprire se può esercitare la professione, sarà sufficiente collegarsi al sito della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) e digitare il cognome del professionista: il motore di ricerca controllerà se il soggetto è un odontoiatra o meno, cioè se è iscritto all’albo della provincia di appartenenza.

Falso dentista: cosa fare?

Una volta scoperto che colui che si spaccia per dentista non è in realtà tale, si potrà sporgere denuncia per il reato di esercizio abusivo di una professione, che punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da diecimila a cinquantamila euro chi abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta l’abilitazione dello Stato [1].

Trattandosi di reato procedibile d’ufficio, chiunque potrà sporgere denuncia per il delitto di esercizio abusivo di una professione, anche il soggetto che non abbia subito alcun danno dal finto dentista ma che abbia comunque conoscenza della sua attività illecita.

In quest’ultimo caso, però, la persona che denuncia il finto medico ma che non ha subito alcun danno concreto non potrà costituirsi parte civile nel procedimento penale che verrà intrapreso contro il responsabile.

Lesioni personali subite dal falso dentista: cosa fare?

Nell’ipotesi in cui il falso dentista abbia anche provocato delle lesioni personali al paziente, allora si potrà sporgere denuncia nei suoi confronti non solo per il reato di esercizio abusivo della professione, ma anche per quello di lesioni personali colpose.

Secondo la legge [2], chiunque cagiona ad altri, per colpa (cioè, per negligenza, imprudenza o imperizia), una lesione personale, è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a 309 euro. Queste pene, tutto sommato miti, sono però aumentate nell’ipotesi di lesioni gravi o gravissime causate nell’esercizio abusivo di una professione.

Per lesioni gravi si devono intendere quelle non guaribili prima di quaranta giorni o in grado di mettere in pericolo la vita della vittima; le lesioni gravissime sono invece quelle che causano conseguenze irreparabili, tipo la perdita di un arto o di un senso.

Per legge, le lesioni gravi o gravissime commesse nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, sono punite, rispettivamente, con la reclusione da sei mesi a due anni e con la reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni.

Trattandosi di un reato procedibile a querela di parte, la vittima di lesioni personali provocate per colpa del falso dentista avrà tre mesi di tempo per sporgere querela.

Lesioni provocate da falso dentista: risarcimento

Esistono sostanzialmente due modi per poter ottenere il risarcimento dei danni per le lesioni provocate dal falso dentista:

  • agire in sede civile, citando in giudizio il finto medico (e la sua assicurazione professionale, ammesso che ne abbia una) per ottenere il ristoro di tutti i danni patiti. Trattandosi di responsabilità contrattuale, l’azione risarcitoria in sede civile può essere promossa nel termine di dieci anni;
  • costituirsi parte civile nel processo penale intrapreso contro il finto dentista reo delle lesioni personali colpose.

A prescindere dal danno subito, il professionista che si spaccia per tale non ha diritto ad essere retribuito. Secondo la legge [3], quando l’esercizio di un’attività professionale è condizionato all’iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non è iscritto non gli dà azione per il pagamento della retribuzione.


note

[1] Art. 348 cod. pen.

[2] Art. 590 cod. pen.

[3] Art. 2231 cod. civ.

Autore immagine: canva.com/


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

5 Commenti

  1. Purtroppo, c’è chi esercita abusivamente la professione e finché non ti crea il danno continua ad agire indisturbato e ad incassare soldi alle spalle dei pazienti che si affidano a lui credendo che sia un professionista e abbia tutte le carte in regola per poter lavorare.

  2. Sono questi soggetti la feccia della nostra categoria. Gente che si improvvisa medico, dentista, chirurgo e poi rovina la salute e la vita delle persone soltanto per soldi, solo per guadagnare alle spalle di chi invece cerca ogni giorno di approfondire lo studio e lavora con impegno e dedizione senza rincorrere sempre e solo i soldi

  3. Io e la mia famiglia abbiamo cambiato città così non potendo affidarci al passaparola ci siamo affidati a Internet. Visto che mio figlio doveva mettere l’apparecchio ai denti e sistemare alcune carie, ho cercato urgentemente un dentista in Rete. Mi sono imbattuta su un sito di un sedicente dentista con recensioni positive e brillanti, Volendo il meglio per mio figlio allora ho contattato questo “Professionista” e l’ho portato da lui. Non l’avessi mai fatto. Da lì, è iniziato un calvario. Ovviamente, l’abbiamo denunciato e poi abbiamo scoperto che era un truffatore che aveva organizzato questo teatrino e si era commentato da solo scrivendo recensioni positive false

  4. Vi ringrazio per questa guida perché avevo proprio bisogno di capire come gestire una situazione drammatica in cui mi sono imbattuto. Dovevo tirare dei denti e farmi ricostruire tutto chiedendo una dentiera mobile. Oltre al dolore immane che ho provato, ho avuto gravi lesioni e infezioni causate da un truffatore che si spacciava per dentista con esperienza pluriennale. Uno ci crede perché vedi sulla parete cornici con titoloni e addirittura pergamene con gratificazioni varie e foto con personaggi importanti (magari, fatte per strada quando succede di incontrarli come capita a tutti, mentre uno immagina che siano stati suoi pazienti vedendole lì in bella mostra).

  5. Sporgerò immediatamente querela nei confronti di un dentista falso e del suo assistenze che, ovviamente, è consapevole dell’esercizio abusivo della professione del suo capo visto che erano pappa e ciccia ed ho notato quando hanno fatto la fattura una complicità e un interesse specifico a ricevere il pagamento in nero dicendo che non funzionava il pos e quindi niente pagamento tracciabile. Lì mi sono insospettivo e poi ho approfondito dopo le lesioni che mi ha causato questo imbroglione

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube