Diritto e Fisco | Articoli

Fumo di sigaretta del vicino: come difendersi?

17 Aprile 2021
Fumo di sigaretta del vicino: come difendersi?

Il mio vicino fuma sul suo balcone ed il fumo della sua sigaretta entra nel mio appartamento ed è davvero insopportabile. Come posso tutelarmi?

Innanzitutto, bisogna dire che se lei ed il suo vicino fate parte di un unico condominio, sarebbe opportuno verificare, nel caso esistesse un regolamento condominiale, l’eventuale presenza di clausole che prevedano regole e divieti specifici sul fumo di sigaretta (ad esempio regole che vietino di fumare su spazi anche privati per evitare che il fumo penetri nelle abitazioni degli altri condomini).

Se queste regole e divieti esistessero e fossero violate, l’amministratore dovrà, secondo quanto il regolamento stesso dovesse stabilire, portare il fatto all’attenzione dell’assemblea che potrà (se previsto nel regolamento) anche irrogare una sanzione economica fino ad euro 200,00 e fino ad euro 800,00 nei casi di recidiva.

Questi sono i poteri ed i doveri dell’amministratore e dell’assemblea nel caso in cui, mi ripeto, lei ed il suo vicino abitaste nello stesso condominio ed esistesse un regolamento contenente regole e divieti del tipo che le ho indicato.

Se invece lei ed il suo vicino non abitaste in uno stesso condominio, lei può agire direttamente nei confronti del proprietario confinante:

  • in sede civile in base all’articolo 844 del Codice civile che consente al proprietario molestato da immissioni che superano la normale tollerabilità – ad esempio il fumo di sigaretta – di farle cessare e di ottenere il risarcimento dei danni eventualmente subiti ricorrendo al giudice.

Naturalmente prima dell’avvio di un’azione legale il suggerimento è quello di consultare un avvocato per verificare l’opportunità di inviare al responsabile una raccomandata di contestazione dei fatti e contenente una diffida perché non si ripetano più.

Solo se anche la diffida del legale non dovesse sortire alcun effetto, occorrerà verificare assieme al medesimo legale l’opportunità di ricorrere al giudice ai sensi, come le dicevo, dell’articolo 844 del Codice civile.

Questa norma, che tutela i proprietari dalle immissioni moleste dei vicini, è utilizzabile anche nel caso di fumo di sigaretta che provenga dalla proprietà confinante (così decise la Cassazione con sentenza n. 7.875 del 2009).

Per poter sperare di vincere una causa di questo tipo occorre però dimostrare al giudice, con prove solide e convincenti, che il fumo di sigaretta proviene effettivamente dall’appartamento confinante e che esso supera la normale tollerabilità tenendo conto anche delle destinazioni degli immobili (le prove possono essere fornite anche con testimoni attendibili e che possano riferire al giudice fatti che hanno direttamente percepito di persona).

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube