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Società estinte: fantasmi giuridici o morti viventi?

26 Gennaio 2015 | Autore:
Società estinte: fantasmi giuridici o morti viventi?

La Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia affronta i fantasmi che il decreto semplificazioni ha creato per perseguitare i liquidatori, i soci e gli amministratori di società estinte o in liquidazione, con l’effetto di ritorcere le creature metafisiche contro il loro creatore.

Il recente decreto semplificazioni [1] e la relativa circolare esplicativa [2] introducono le norme che prevedono la continuità dell’esistenza di una società estinta, per 5 anni oltre la cancellazione dal registro imprese, solo a fini fiscali.

La norma pare tuttavia giuridicamente inapplicabile ed anche il legislatore sembrerebbe averne avuto sentore, visto che nel corso della estensione l’ha modificata ed integrata più volte, creando una specie di mostro giuridico.

Questa è l’unica descrizione applicabile ad una entità che non esiste sotto il profilo dell’ordinamento giuridico civilistico, ma che continuerebbe a vivere solo ai fini della norma tributaria, quasi come se quest’ultima potesse superare i principi generali del diritto.

Così, ad esempio, per evitare l’illegittimità costituzionale, all’ultimo momento è stata inserita nel testo la parola “contenzioso“, con la convinzione, in tal modo, di rendere giuridicamente valida la rappresentanza in giudizio delle società estinte.

Interviene sulla materia con grande fermezza, come i cacciatori di fantasmi del film Ghostbuster, la CTP di Reggio Emilia [3], a stabilire che:

– se la società è estinta viene meno il potere di rappresentanza in capo al liquidatore, infatti non possono esistere gli organi di una società che non esiste più sotto il profilo giuridico;

– la norma introdotta dal decreto semplificazioni non può essere considerata come procedimentale, infatti si tratta di norma para-sostanziale in quanto essa introduce l’ onere della prova a carico di liquidatori e soci;

– l’Agenzia delle Entrate non potrà emettere alcun accertamento in base a detta norma in quanto non basta l’ introduzione della parola “contenzioso” per permettere ad una società estinta di stare in giudizio anche perché, in ogni caso, essa non potrebbe mai partecipare ad una procedura che non rientra nel contenzioso ( ad esempio: risposta a questionari, a inviti al contraddittorio, partecipazione al procedimento di adesione, ecc.).

La norma del decreto semplificazioni sembra in forte odore di illegittimità costituzionale, in quanto non vi è traccia di essa nel decreto delega fiscale [4], inoltre i contenuti giuridici emanati parrebbero contrastanti con l’orientamento costante della Corte di Cassazione [5].

Infatti il mantenimento in vita di un soggetto estinto, nonchè altre norme collaterali, introducono nell’ordinamento presunzioni legali relative ( ad es. la presunzione che comunque i soci abbiano ricevuto la distribuzione di somme nei due anni antecedenti la liquidazione anche se dette somme derivassero da altre presunzioni oppure l’inversione dell’onere della prova in capo al liquidatore, o il coinvolgimento degli amministratori), che non potrebbero neppure essere considerate come presunzioni semplici, ai fini fiscali.

Insomma più che fantasmi, le società estinte citate dalla norma, sembrano veri e propri morti viventi, cioè mostri giuridici, che, come la creatura del dr. Frankenstein, rischiano ora di rivoltarsi contro il proprio creatore.


note

[1] D.Lgs. n. 175/2014 art. 28 co. 4

[2] Circolare Ministeriale n. 31/E del 2014

[3] CTP Reggio Emilia sentenza n. 5/02/2015

[4] L. n. 23/2014 cosiddetta “ legge delega fiscale”

[5] Cass. S.U. sent. n. 6070/1/2 del 2013 e 4060/1/2 del 2010.

Autore immagine: vermyn-n.deviantart .com


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1 Commento

  1. evitare l’ estinzione di una societa italiana, in particolare se di capitali, per evitare questi problemi, tutti Italiani. Con una spesa minima e’ possibile costituire una IBC in zona offshore, in seguito spostare la sede legale della societa Italiana nella giurisdizione ove si e’ creata la IBC offshore, eseguire una fusione per incorporazione … eseguire le comunicazioni in Italia e “Arrivedenci”. La IBC offshore, in base alla giurisdizione di appartenenza, se non si paga la “tassa annuale”, dopo toto annualita, muore (da sola) !

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