Diritto e Fisco | Articoli

Smart working: come lavorare da casa in sicurezza con una VPN

31 Marzo 2021 | Autore: Angelo Sorbello
Smart working: come lavorare da casa in sicurezza con una VPN

Il lavoro agile ha ridefinito le regole del lavoro moderno. Qui, vediamo come lavorare da casa in maniera del tutto sicura grazie a una VPN di buona qualità.

Durante quest’ultimo periodo, in molti si sono dovuti organizzare in maniera autonoma e gestire il tempo a disposizione per ottenere gli stessi risultati di ufficio ma da casa. Questo significa anche aver dovuto cambiare in maniera sostanziale le loro abitudini, sia lavorative che di vita. Per molti, il cambiamento è stato in positivo: avere la possibilità di guadagnare il tempo speso durante il viaggio casa-lavoro, e viceversa, ha migliorato l’efficienza generale. Lo smart working infatti ha consentito a molti di conciliare meglio vita privata e lavoro grazie alla flessibilità che offre. D’altra parte, svolgere un lavoro da casa prevede anche uno stress dovuto alle tecnologie che sono entrate prepotentemente all’interno delle vite quotidiane.

Quindi, in caso di smart working, come lavorare da casa in sicurezza con una VPN? Quando si passa da un lavoro in ufficio allo smart working è importante tenere presente che anche gli strumenti informatici devono essere trasportati all’interno della propria abitazione; pertanto, è consigliabile avere una buona connessione Internet in grado di supportare una portata di lavoro non indifferente.

Inoltre, è indispensabile disporre di un pc performante e di una protezione crittografica della rete VPN per proteggere i dati sensibili.

Che cos’è lo smart working?

Lo smart working, conosciuto anche come lavoro agile, è una modalità lavorativa che consente al professionista di avere una maggiore libertà rispetto al lavoro d’ufficio e permette a volte un potenziale incremento della produttività. Lo smart working è reso possibile dalle tecnologie e gli strumenti messi a disposizione grazie a Internet, strumenti che consentono di eseguire comodamente da casa tutte quelle attività che possono dirsi equiparabili a quelle che si sarebbero svolte in ufficio.

Tra i vantaggi dello smart working vi è senza dubbio una maggiore flessibilità e la minore perdita di tempo. Eppure, lo smart working può comportare anche degli svantaggi, ad esempio l’impossibilità di staccare completamente e mentalmente dal lavoro e di ritrovarsi a lavorare in orari non proprio consoni. Per questo motivo, è importante riuscire a trovare un equilibrio e un’organizzazione tra i tanti impegni quotidiani per non trascurare il proprio benessere psicofisico.

Quali strumenti sono necessari per lavorare in smart working?

Ci sono alcuni aspetti tecnici che non vanno sottovalutati quando si passa allo smart working, come ad esempio un buon equipaggiamento tecnico. Come ti ho già anticipato nel paragrafo introduttivo, è importante avere un pc performante e una buona connessione Internet.

Inoltre, quando si porta il proprio ufficio a casa, la parola d’ordine è: sicurezza. Bisogna osservare piccoli accorgimenti e ricorrere all’ausilio di strumenti indispensabili per non incorrere in eventuali attacchi informatici, ossia una protezione VPN.

Per proteggere i dati aziendali:

  • effettua la disconnessione dal software aziendale;
  • copri la webcam del pc;
  • scegli una password del WiFi molto complessa;
  • aggiorna costantemente i dispositivi per migliorare le prestazioni ed evitare la dispersione di dati sensibili;
  • spegni i dispositivi smart che si trovano in casa.

Inoltre, puoi proteggere i dati aziendali attraverso la crittografia di una buona VPN.

Cos’è una VPN?

L’acronimo VPN sta per Virtual Private Network e si riferisce a un sistema di crittografia dei dati e del traffico che gira in internet. Quello che fa una VPN in poche parole è garantire l’anonimato ogni volta che si effettua una connessione alla Rete, nascondendo l’indirizzo IP generato. Se nella rete sono presenti delle informazioni sensibili è importante evitare di mostrare il proprio indirizzo IP per non permettere che le attività dell’utente vengano tracciate. Salvaguardare la rete domestica è un accorgimento a cui forse in molti non pensano quando iniziano a lavorare da casa, eppure con la sicurezza aziendale non si può soprassedere, per questo motivo vanno prese delle precauzioni indispensabili.

Molte aziende organizzano il lavoro intorno a protocolli che insegnano ai dipendenti come comportarsi quando passano a una modalità di lavoro in smart working. Una rete VPN nasconde l’indirizzo IP ma non protegge del tutto da attacchi informatici o perdite dei dati, per farlo è importante attuare dei comportamenti consapevoli per evitare qualsiasi tipo di minaccia informatica che possa ledere sia il dipendente che l’azienda.



Di Angelo Sorbello


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube