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Quanto dura il Parlamento europeo?

6 Agosto 2021
Quanto dura il Parlamento europeo?

L’assemblea elettiva dell’Unione Europea rappresenta tutti i popoli degli Stati membri ed è direttamente coinvolta nell’adozione degli atti normativi dell’ordinamento europeo.

Nel corso degli anni, il ruolo dell’Unione Europea e dei suoi provvedimenti normativi ha avuto un sempre maggiore impatto nella vita di tutti i giorni dei cittadini degli Stati membri. Per questo motivo, è aumentato anche l’interesse delle persone verso le istituzioni rappresentative dell’Ue. Pochi, tuttavia, conoscono i meccanismi di funzionamento dell’Unione. Numerosi studi sociologici hanno rivelato la distanza tra cittadini e istituzioni comunitarie per cui anche semplici domande come «Quanto dura il Parlamento europeo?» restano, per gran parte della popolazione, senza una risposta.

Come vedremo, il Parlamento, essendo l’unica istituzione elettiva, dovrebbe essere la più vicina ai cittadini dell’Unione che hanno la possibilità di eleggere direttamente i componenti di questa grande assemblea elettiva.

Parlamento Europeo: cos’è?

Il Parlamento Europeo è l’unico organo elettivo dell’Unione Europea e viene eletto da tutti i cittadini degli Stati membri con suffragio universale (ossia, votano tutti i cittadini, uomini e donne, che abbiano più di 18 anni).

Si tratta di un’istituzione eletta su base democratica che partecipa al processo legislativo insieme alle altre istituzioni comunitarie.

Il Parlamento Europeo è stato istituito nel 1952 come istituzione della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca), ossia, la prima forma di aggregazione tra Stati europei che si è, poi evoluta nell’attuale Unione Europea. Nell’ambito della Ceca il Parlamento era denominato Assemblea comune. Nella sua veste attuale il Parlamento Europeo esiste dal 1962 e le prime elezioni dirette si sono svolte nel 1979.

Il Parlamento UE ha tre sedi: una in Francia, a Strasburgo, una a Bruxelles, in Belgio e una in Lussemburgo.

Parlamento Europeo: ogni quanto viene eletto?

Le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo si svolgono ogni cinque anni. L’ultimo appuntamento elettorale si è tenuto tra il 23 e il 26 maggio 2019. Sul sito del Parlamento Europeo, puoi scoprire quali sono stati i risultati dell’ultima consultazione elettorale relativa al Parlamento UE.

Parlamento Europeo: quanti sono i membri?

Ogni Paese membro dell’Unione Europea ha il diritto di esprimere, in seno al Parlamento Europeo, un numero di deputati proporzionale alla propria popolazione, secondo criteri di proporzionalità degressiva: ciò significa che al criterio proporzionale puro sono applicati dei correttivi che tengono conto dei seguenti limiti:

  • nessun Paese può avere meno di 6 eurodeputati;
  • nessun Paese può avere più di 96 eurodeputati.
  • il numero totale degli eurodeputati non può superare i 705 (704 più il presidente).

L’Italia è il terzo Paese europeo per numero di rappresentanti all’interno del Parlamento Europeo e può contare su 76 eurodeputati contro i 96 della Germania e i 79 della Francia.

Parlamento Europeo: di cosa si occupa?

Per quanto concerne le attività svolte, il Parlamento Europeo si occupa essenzialmente di tre cose:

  • legislazione: in questo ambito, il Parlamento:
    • adotta gli atti normativi dell’UE, insieme al Consiglio dell’UE, su proposta della Commissione europea;
    • decide sugli accordi internazionali;
    • decide sugli allargamenti ad altri Paesi;
    • può chiedere alla Commissione di presentare proposte legislative;
  • supervisione: in questo ambito il Parlamento:
    • controlla l’operato delle istituzioni dell’UE;
    • elegge il presidente della Commissione e può sfiduciare la Commissione, obbligandola a dimettersi;
    • si pronuncia sulle petizioni dei cittadini e può avviare indagini;
    • discute con la Banca centrale europea la politica monetaria;
    • presenta interrogazioni alla Commissione e al Consiglio;
    • effettua il monitoraggio elettorale;
  • bilancio: in questo ambito il Parlamento:
    • elabora, insieme al Consiglio, il bilancio dell’Unione europea;
    • approva il bilancio pluriennale dell’UE.

Parlamento Europeo: come è organizzato?

Una volta eletti, gli eurodeputati, al pari di ciò che accade nei parlamenti nazionali, prendono parte ai gruppi parlamentari che sono organizzati in base allo schieramento politico e non in base alla nazionalità di provenienza.

Inoltre, il Parlamento Europeo è composto da 20 commissioni e da tre sottocommissioni, le quali hanno specifiche competenze e si occupano, ciascuna, di un determinato settore.

La funzione delle commissioni europarlamentari è esaminare le proposte legislative e partecipare al processo legislativo.

Le sessioni plenarie si hanno quando tutti i parlamentari siedono nell’emiciclo per approvare definitivamente gli atti legislativi che sono stati esaminati dalle commissioni.

Infine, i parlamentari europei eleggono il Presidente del Parlamento UE il cui mandato ha una durata di due anni e mezzo, che corrisponde a metà legislatura, ed è rinnovabile. Attualmente la presidenza dell’assemblea elettiva è dell’italiano David Maria Sassoli. Il Presidente, oltre a rappresentare verso l’esterno l’istituzione, presiede le sedute plenarie del Parlamento, la Conferenza dei presidenti dei gruppi politici e l’Ufficio di presidenza del Parlamento.

Parlamento Europeo: come presentare una petizione?

Ogni cittadino dell’Unione Europea ha il diritto di presentare una petizione al Parlamento Europeo che può avere ad oggetto qualsiasi tema purché rientri nelle competenze dell’assemblea elettiva.

Oltre ai privati cittadini possono presentare la petizione anche:

  • società;
  • organizzazioni;
  • associazioni.

Ovviamente, i predetti soggetti devono avere la propria sede sociale nell’Unione europea.

Non esiste un elenco esaustivo di temi o di materie che possono essere inseriti nella petizione, la quale può assumere la forma di una denuncia oppure di una richiesta e può riguardare sia questioni private che di interesse collettivo.

Puoi presentare una petizione al Parlamento UE accedendo direttamente nell’apposito form online presente nel sito web dell’istituzione europea.



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