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Quanto guadagna un investigatore privato?

7 Agosto 2021
Quanto guadagna un investigatore privato?

Attività investigative: qual è lo stipendio medio di un detective?

«Si dice che il genio sia infinita pazienza. […] Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell’investigatore». Con queste parole Arthur Conan Doyle descriveva il lavoro investigativo in una delle sue opere più famose: “Le avventure di Sherlock Holmes”. Magari, anche, tu leggendo da ragazzo le peripezie di uno dei più famosi detective del mondo, hai immaginato di intraprendere questa professione da grande: d’altronde come non rimanere affascinati dall’arguzia e dall’ingegno dello 007 di Baker Street? Se ancora oggi coltivi questo sogno e hai deciso di iniziare questa carriera, sicuramente, tra le tante domande che ti frullano in testa, ti starai anche chiedendo quanto guadagna un investigatore privato.

Fare pedinamenti, appostamenti e scatti fotografici può anche essere emozionante, ma come la mettiamo con lo stipendio? Fare il detective è un lavoro remunerativo? In questo articolo, oltre a rispondere a questa domanda, cercheremo di spiegarti in cosa consiste esattamente la professione e quali studi sono necessari per intraprenderla.

Certo, dai tempi di Sherlock Holmes o di Hercule Poirot molte cose sono cambiate ma, se è vero che il classico impermeabile è stato abbandonato e la lente d’ingrandimento è stata sostituita da avanzati dispositivi tecnologici, questo lavoro conserva pur sempre il suo antico fascino.

Cosa fa un investigatore privato

L’investigatore è un professionista che raccoglie informazioni e prove per conto dei propri clienti ed effettua indagini su questioni personali, finanziarie o anche legali. I servizi offerti da un detective sono vari e cambiano anche a seconda della specializzazione dello stesso; lo si può infatti contattare per:

  • fare ricerche sul passato di una persona;
  • cercare persone scomparse;
  • rintracciare oggetti smarriti o rubati;
  • investigare su crimini informatici, casi di cyber security o su frodi assicurative;
  • investigare su casi di infedeltà coniugale;
  • recuperare crediti;
  • stabilire la dinamica di sinistri stradali o di incidenti sul lavoro;
  • indagare sull’assenteismo di dipendenti;
  • cercare microspie e cimici.

Come diventare investigatore privato

A regolare la professione di detective è un decreto ministeriale [1] che, tra le varie informazioni, spiega anche la differenza tra la figura dell’investigatore privato dipendente e quella dell’investigatore privato titolare, due carriere che prevedono percorsi formativi differenti.

Di seguito, ti spiegheremo meglio quali sono i requisiti per diventare un dipendente o un titolare di agenzia investigativa.

Come diventare investigatore privato dipendente

Per diventare investigatore privato dipendente occorrono:

  • il diploma di maturità;
  • 3 anni di pratica (collaborando con un investigatore privato titolare da almeno 5 anni);
  • corsi di aggiornamento (presso università riconosciute dal Miur e con indirizzo sulle investigazioni private a indirizzo civile);
  • la fedina penale pulita.

Questi requisiti non sono richiesti nel caso in cui tu sia stato nelle forze di polizia per un periodo non inferiore ai 5 anni e non abbia lasciato il servizio (senza demerito) da più di 4 anni.

Come diventare investigatore privato titolare d’istituto

Se invece intendi aprire un’agenzia investigativa, allora devi assicurarti di avere:

  • una laurea (che deve appartenere a queste aree: giurisprudenza, economia, scienze dell’investigazione, psicologia a indirizzo forense, sociologia o scienze politiche);
  • 3 anni di pratica (svolta presso un investigatore privato autorizzato da almeno 5 anni);
  • corsi di aggiornamento (che devono vertere sulle investigazioni private ed essere erogati da università riconosciute dal Miur);
  • la fedina penale pulita;
  • la licenza per la professione (da richiedere presso la prefettura dopo aver fatto l’iscrizione alla camera di commercio).

Specifichiamo che è possibile esercitare anche come investigatore privato senza licenza: in questo caso, sarai solo un collaboratore e potrai svolgere solo compiti investigativi base.

È importante, invece, ottenere la licenza se si vuole diventare investigatore privato a tutti gli effetti, in quanto l’esercizio abusivo della professione è un reato [2] e si rischia una pena detentiva che va da 6 mesi a 3 anni oltre all’applicazione di una sanzione pecuniaria che oscilla tra i 10.000 e i 50.000 euro.

Quanto guadagna un investigatore privato?

Solitamente, le tariffe di un detective variano a seconda della difficoltà del caso e sono calcolate su base oraria: ogni agenzia, a tal proposito, espone un proprio tariffario che ogni cliente è libero di consultare.

In linea generale, possiamo dire che lo stipendio mensile per questo tipo di professione si attesta, in media, sui 1.500 euro: in un anno, pertanto, parliamo di un introito di circa 27.400 euro. La retribuzione può partire da un minimo di 800 euro e può sfiorare i 3.000 euro al mese ma, come abbiamo detto, si attesta mediamente attorno ai 1.500 euro.

Ci sono diversi fattori che possono influenzare sensibilmente lo stipendio: ad esempio, se un investigatore privato con meno di 3 anni di esperienza lavorativa può aspettarsi uno stipendio medio complessivo di circa 1.200 euro mensili, a metà carriera può raggiungere una busta paga di circa 1.600 euro. Un investigatore con molti anni di esperienza alle spalle, invece, potrebbe arrivare a guadagnare oltre 2.500 euro.

Tra le retribuzioni più basse c’è  quella dell’investigatore privato senza licenza (con uno stipendio medio mensile intorno ai 1.000 euro), mentre una figura come quella del titolare di agenzia può ottenere guadagni ben più elevati: in questo caso, parliamo di circa 2.700 euro al mese.


note

[1] D.M. n. 269 del 2010.

[2] Art. 348 cod. pen.


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5 Commenti

  1. Ho sempre avuto un istinto da 007 e questo percorso professionale mi ha sempre affascinato. Tuttavia, ho deciso di intraprendere un’altra strada e focalizzare il mio senso di investigazione su un’altra professione per cui il mio attento intuito e la curiosità sono molto utili. In ogni caso, penso che la vita dell’investigatore privato possa regalarti tante avventure e tanti stimoli, visti i casi sempre differenti, ma questo può comportare anche sacrifici non indifferenti per chi vuole svolgere questa attività ad alti livelli

  2. La carriera del detective può offrirti tante belle soddisfazioni perché riesci a servire sul piatto di cristallo la vendetta alla moglie tradita che riesce ad avere la prova dell’infedeltà del marito e riesce a trascinarlo in tribunale spillandogli ogni centesimo, dopo esser stata umiliata e magari anche maltrattata. Oppure riesci a dimostrare che il padre spende e spande i soldi guadagnati in nero al gioco d’azzardo mentre non versa neppure un centesimo per il mantenimento del figlio. O ancora ti trovi davanti in vacanza con costume, pinne ed occhiali il lavoratore che dice al datore di essere chiuso in casa per un grave malanno… Insomma, tanti sono i casi per cui fare l’investigatore privato può garantirti uno stipendio sicuro e metterti davanti a casi sempre diversi

  3. Ho iniziato questo lavoro per gioco e mi sono appassionato creando un’attività tutta mia. La gente si rivolge a me arrivando con un po’ di timidezza ed imbarazzo, quando deve chiedere di mettere alle calcagna del proprio marito e della propria moglie un detective perché sospetta un tradimento. E quando arrivano gli scatti ed i video, non è affatto bello vedere nei loro volti la delusione e la rabbia. Ma poi scatta il desiderio di vendetta e lì si entra in una nuova fase della nostra collaborazione per cui l’intento è smascherarlo/a e chiedere la separazione con addebito

  4. Modestamente porto a casa un discreto gruzzoletto. E talvolta occorrono poche commissioni di una certa portata per assicurarmi uno stipendio di tutto rispetto. Certo, ci sono periodi un po’ più complicati, però come per tutti i liberi professionisti ci sono alti e bassi

  5. La gente ricorrerà sempre ai detective. Questo è un mestiere vecchio come il mondo. Finché ci sarà gente truffaldina nella vita privata e lavorativa allora sarà sempre necessaria la figura dell’investigatore privato. Un professionista che è in grado di portarti davanti agli occhi con foto, video e testimonianze ciò che la persona che si è avvalsa del suo lavoro già sospettava. Quindi, credo che un percorso professionale di questo tipo sia sempre valido e non si dissolverà mai col tempo.

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