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Se il testimone muore prima della deposizione: sostituzione possibile?

13 marzo 2014


Se il testimone muore prima della deposizione: sostituzione possibile?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 marzo 2014



La sostituzione dei testimoni può avvenire solo in casi predeterminati dalla legge.

Dal momento in cui inizia la causa fino a quando si passa ad ascoltare i testimoni potrebbe trascorrere diverso tempo; a volte, se prima non vengono risolte alcune questioni preliminari, anche svariati mesi se non anni [1]. La conseguenza potrebbe essere che uno dei testimoni indicati dalle parti all’avvio del giudizio potrebbe venire a mancare al momento dell’udienza di deposizione. È possibile, allora, chiedere la loro sostituzione con un altro soggetto informato dei fatti?

Della questione si è interessata una ordinanza emessa, qualche tempo fa, dal Tribunale di Rossano [1]. Ecco come ha deciso il giudice del tribunale calabrese.

Nel processo civile, agli avvocati delle parti è consentito indicare i nomi dei testimoni entro termini prestabiliti dal codice di procedura: ossia – nel caso di processo ordinario – solo nell’atto di citazione (e/o nelle successive memorie istruttorie [1]) oppure – in materia di lavoro – nell’atto di ricorso.

Pertanto, eventuali ulteriori soggetti non indicati entro tale termine (prescritto, appunto, a pena di decadenza), sebbene in grado di riferire sui fatti di causa e potenzialmente essenziali a tale scopo, non possono essere più autorizzati dal giudice e, quindi, sentiti.

Allo stesso modo, non è neanche ammessa la sostituzione dei testi originariamente indicati con altri [2].

L’unica eccezione a tale regola è nel caso in cui uno dei testimoni si riferisca, per la conoscenza di determinati fatti, ad altri soggetti. Solo in tale ipotesi il magistrato può disporre d’ufficio che questi ultimi siano chiamati a deporre [2].

Da tali regole si evince chiaramente che è impossibile sostituire i testimoni deceduti prima dell’assunzione della prova con altri che non siano stati indicati dalla parte stessa che ne chiede la sostituzione.

note

[1] Trib. Rossano (CS) ord. del 15.01.2013.

[2] Si pensi al caso in cui venga sollevata la necessità di integrare il contraddittorio e che uno dei soggetti risieda all’estero; o anche al caso in cui, già all’atto dell’inizio del giudizio, venga proposta una domanda riconvenzionale con richiesta di chiamata in causa del terzo, ecc.

[3] Ex art. 183, sesto co. cod. proc. civ.

[4] Art. 257 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf.com

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