Bonus vacanze: come va recuperato sul 730 del 2021

7 Aprile 2021 | Autore:
Bonus vacanze: come va recuperato sul 730 del 2021

Il 20% della spesa sostenuta lo scorso anno viene riconosciuto come detrazione fiscale: dove bisogna riportarlo nella dichiarazione dei redditi.

Chi deve ancora fare il modello 730 del 2021 relativo ai redditi del 2020 ed ha beneficiato lo scorso anno del bonus vacanze non deve dimenticare di inserirlo nella dichiarazione dei redditi per recuperare una parte del beneficio. Il bonus, infatti, viene riconosciuto per l’80% come sconto in fattura e per il restante 20% come detrazione fiscale. Significa che il contribuente a cui è stata intestata la fattura o il documento commerciale oppure lo scontrino o ricevuta fiscale deve indicare e documentare questa spesa nel 730 relativo al periodo d’imposta del 2020.

Nello specifico, il bonus va inserito nel Quadro E (Oneri e spese), sezione VI, cioè quella relativa alle «Altre detrazioni d’imposta». Il rigo è l’E83: qui bisogna riportare il codice 3 ed il 20% della spesa sostenuta entro i limiti del bonus vacanze, ovvero:

  • 500 euro per i nuclei con tre o più componenti (il 20% da recuperare è 100 euro);
  • 300 euro per i nuclei con due componenti (il 20% da recuperare è 60 euro);
  • 150 euro per i nuclei con una sola persona (il 20% da recuperare è 30 euro).

Va, comunque, segnalato il bonus sull’importo effettivamente speso che non superi questi limiti in base ai componenti del nucleo familiare. Quindi:

  • se si era in tre e sono stati spesi 450 euro, andrà riportato il 20% di 450 euro e non di 500 (90 euro anziché 100 euro);
  • se si era in due e sono stati spesi 600 euro, andrà riportato comunque il 20% di 150 euro, che è la spesa massima riconosciuta per il nucleo formato da due persone.

Da ricordare che il decreto Milleproroghe ha prorogato alle stesse condizioni del 2020 il bonus vacanze fino al 31 dicembre 2021.  Possono fruire dell’agevolazione i nuclei familiari con indicatore Isee in corso di validità – ordinario o corrente – fino a 40.000 euro.

Come precisa l’Agenzia delle Entrate, «le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da una singola struttura (il bonus, quindi, deve essere utilizzato per un solo pagamento, senza possibilità di frazionarlo) e devono essere documentate da fattura o documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale, nei quali deve essere indicato il codice fiscale del componente del nucleo familiare che intende fruire del bonus».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Vacanze 2020???, se il popolo era chiuso a casa
    Un’altra presa x il c….lo .
    Se hai fatto le vacanze porta i scontrini così capiscono cosa hai mangiato , dove sei stato, quando hai caghato…. Porta gli scontrini si si.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube