Diritto e Fisco | Articoli

Quante copie per il ricorso in Cassazione?

13 Agosto 2021 | Autore:
Quante copie per il ricorso in Cassazione?

Al momento del deposito di un ricorso in Cassazione, devi allegare un determinato numero di copie dell’atto, munite della relata di notifica, oltre all’originale.

Vuoi sapere come si presenta un ricorso in Cassazione? Ti interessa conoscere le modalità di deposito dell’atto presso la Cancelleria competente? Non sai quali documenti devi allegare? In quest’articolo troverai la risposta alle tue domande. Innanzitutto, devi formare il fascicolo, predisponendo una cartellina di studio nella quale devi cucire o spillare l’originale dell’atto introduttivo del giudizio, debitamente notificato, e i diversi allegati. Quante copie servono per il ricorso in Cassazione? Sette, complete di relata di notifica.

Prima dell’emergenza sanitaria da Covid-19, per depositare il ricorso potevi andare di persona presso la Suprema Corte. L’ingresso era regolato da un “elimina code”, installato all’entrata del palazzo di giustizia in piazza Cavour a Roma, dove veniva rilasciato un apposito numero. Successivamente, dovevi attendere il tuo turno dinanzi all’ufficio competente per l’iscrizione a ruolo e per il deposito degli atti.

Attualmente, invece, devi scaricare sul tuo dispositivo iOS o Android, un’apposita app, denominata “ufirst”, tramite la quale puoi effettuare la prenotazione. Il giorno stabilito devi recarti in Cassazione, mostrando all’entrata il tesserino di riconoscimento del tuo ordine e la prenotazione ricevuta tramite l’app.

Una volta all’interno del palazzo, devi dirigerti presso la cancelleria dove si fanno le iscrizioni e i depositi ed attendere che venga chiamato il tuo numero. Quindi, devi chiedere l’iscrizione del ricorso, lasciando il tuo fascicolo.

Per il deposito del ricorso, ricorda di osservare il termine di venti giorni dall’ultima notificazione alle parti. Infatti, il mancato o tardivo deposito, determina l’improcedibilità dello stesso, rilevabile anche d’ufficio [1].

Se è l’ultimo giorno utile per depositare il ricorso, puoi recarti in Cassazione anche senza aver preso appuntamento. La cancelleria, una volta evase le prenotazioni effettuate tramite l’app, riceve i depositi dei ricorsi in scadenza in giornata. Tuttavia, si riserva di accogliere un limitato numero di atti, quindi, è bene che non ti riduca all’ultimo momento.

Ricorso in Cassazione: cosa devi mettere nel fascicolo?

Nel fascicolo da depositare presso la cancelleria della Corte di Cassazione devi inserire una serie di documenti. Inoltre, devi allegare un determinato numero di copie per il ricorso in Cassazione e del provvedimento impugnato.

In particolare, devi collazionare e spillare:

  1. la nota di deposito e di iscrizione a ruolo, compilata in ogni parte con l’indicazione dei dati richiesti. Sulla nota di deposito devi apporre una marca da bollo da 27 euro, tranne se hai notificato il ricorso tramite pec. In tal caso, beneficerai dell’esenzione;
  2. il modulo per la dichiarazione del valore della controversia ai fini della quantificazione del contributo unificato. Su questo modulo, devi applicare la ricevuta attestante il pagamento dello stesso nonché quella relativa al pagamento del contributo integrativo di 200 euro pari all’imposta fissa di registrazione;
  3. l’originale del ricorso con la relata di notifica, se lo hai notificato tramite ufficiale giudiziario oppure mediante notifica postale dell’avvocato. Se la notifica è avvenuta via pec, nel fascicolo devi inserire la copia cartacea del ricorso, della procura, della relata e delle ricevute di attestazione e consegna con in calce l’attestazione di conformità della suddetta copia al documento informatico spedito digitalmente e alle attestazioni di invio e ricezione;
  4. una copia autentica del provvedimento impugnato con la relata di notifica. Anche in questo caso se la notifica è avvenuta via pec, devi produrre la copia analogica con l’attestazione di conformità;
  5. un originale dell’istanza con cui hai chiesto alla cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato, la trasmissione del fascicolo d’ufficio alla cancelleria della Corte di Cassazione;
  6. la procura speciale alle liti, se conferita separatamente;
  7. l’eventuale copia del decreto di ammissione al patrocinio dello Stato, qualora il ricorrente ne abbia fatto richiesta avendo un reddito inferiore a 11.746,68 euro, nonché eventuale procura speciale notarile all’uopo rilasciata;
  8. gli atti, i documenti, i contratti o gli accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda.

Inoltre, devi allegare, senza spillarli al fascicolo:

  • 7 copie del ricorso, complete di relata di notifica;
  • 7 copie del provvedimento impugnato;
  • una seconda istanza di trasmissione del fascicolo d’ufficio dei gradi precedenti alla cancelleria della Cassazione, in originale.

Deposito del ricorso: quali sono le altre modalità?

Oltre al deposito del ricorso in Cassazione “a mano”, seguendo la procedura già sopra descritta, puoi effettuare tale adempimento inviando per posta, un plico raccomandato, alla cancelleria della Corte. In tal caso, il deposito si considera effettuato alla data di spedizione della posta raccomandata, a nulla rilevando che il plico pervenga alla cancelleria della Cassazione successivamente allo scadere del predetto termine dei venti giorni. In proposito, tieni presente che se tale termine dovesse scadere in un giorno festivo, si intende prorogato al primo giorno non festivo; parimenti, nel conteggio del termine, devi considerare l’eventuale sospensione feriale, che va dal 1 agosto al 31 agosto di ogni anno, se applicabile.

Altresì, dal 31 marzo 2021, a seguito dell’entrata in vigore di un decreto del ministero della Giustizia, puoi procedere al deposito del ricorso in Cassazione per via telematica, seguendo le medesime regole e le specifiche tecniche già vigenti per il deposito degli atti presso i Tribunali e le Corti di Appello.

Come si forma il fascicolo del controricorso

Se devi depositare un controricorso in Cassazione, puoi farlo seguendo la medesima procedura prevista per il deposito del ricorso in cancelleria. Se quest’ultimo non dovesse risultare iscritto a ruolo, la cancelleria centrale provvede d’ufficio all’iscrizione del controricorso con certificato di mancato deposito del ricorso.

Il fascicolo del controricorso va formato allo stesso modo di quello del ricorso, utilizzando sempre una cartellina con il nome dello studio e spillando o cucendo:

  • un originale del controricorso;
  • una copia “uso studio” del ricorso principale;
  • una copia “uso studio” del provvedimento impugnato;
  • se hai presentato un controricorso incidentale, al fascicolo devi spillare anche il modulo per la dichiarazione del valore della controversia ai fini della quantificazione del contributo unificato con la ricevuta attestante il pagamento del contributo unificato e la ricevuta attestante il pagamento del contributo integrativo di 200 euro.

Inoltre, devi allegare, senza spillarli al fascicolo:

  • 7 copie del controricorso, complete di relata di notifica;
  • gli eventuali fascicoli dei precedenti gradi di giudizio, qualora non siano già stati trasmessi dalla Corte di Appello a seguito dell’istanza presentata dal ricorrente.

Anche per il deposito del controricorso nell’ultimo giorno utile vale quanto detto in precedenza a proposito del deposito del ricorso in scadenza.


note

[1] Art. 369 cod. proc. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube