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Cosa dice la legge sulle gomme invernali?

14 Agosto 2021 | Autore:
Cosa dice la legge sulle gomme invernali?

Quando bisogna montare gli pneumatici da neve e chi è esonerato da quest’obbligo? Cos’è il codice di velocità che bisogna rispettare?

Due volte all’anno bisogna cambiare le gomme dell’auto: una in primavera, per circolare con quelle estive, ed un’altra in autunno inoltrato per mettersi in strada con gli pneumatici invernali. Le caratteristiche dell’asfalto, infatti, sono diverse a luglio e a gennaio, non ci vuole certo una laurea per capirlo. Ma cosa dice la legge sulle gomme invernali? Dove sono obbligatorie le gomme invernali? In Sicilia come in Alto Adige, dove nevica di più?

La normativa, come il meteo, non fa distinzioni: è inverno per tutti e, quindi, l’obbligo c’è per tutti. È importante, però, sapere come distinguere le gomme più adatte per il periodo da novembre ad aprile, che è quello in cui devono essere montate. Così come in molti si chiedono se gli pneumatici «quattro stagioni» sono i più adatti per cambiare le gomme una volta sola senza rischiare la multa. Perché le sanzioni per non essere in regola ci sono. Vediamo.

Gomme invernali: quando vanno montate?

La prima cosa che devi sapere riguardo a cosa dice la legge sulle gomme invernali è quando vanno montate. La normativa prevede che gli pneumatici vengano cambiati entro il 15 novembre e restino montati fino al 15 aprile successivo. Tuttavia, la sostituzione delle gomme invernali con quelle estive può essere fatta dal 15 aprile fino al 15 maggio. Gli pneumatici invernali sono un’alternativa alle catene da neve: una volta montate queste gomme, infatti, non c’è l’obbligo di portare le catene a bordo.

La legge, inoltre [1], delega agli enti che hanno in gestione le singole tratte stradali di prescrivere con ordinanza «che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi anti-sdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio». Significa, come spiega l’Asaps (Associazione sostenitori e amici Polizia stradale) nel Portale sicurezza, che tale obbligo può essere imposto per un determinato arco temporale a prescindere dalla reale situazione meteorologica in atto.

Le Regioni con un clima particolarmente rigido possono avere delle deroghe per ampliare il periodo sopra indicato. Inoltre, non è detto che si debba attendere l’ultimo momento per il cambio gomme: già dal 15 ottobre si può provvedere alla sostituzione e, quindi, si può circolare con le gomme invernali.

Gomme invernali: come riconoscerle?

Come si diceva all’inizio, l’auto non aderisce all’asfalto allo stesso modo durante l’estate e l’inverno; per questo, c’è una differenza tra le gomme estive e quelle invernali. Le prime hanno i tasselli pieni, mentre quelle da montare da novembre ad aprile hanno dei piccoli intagli per garantire una maggiore aderenza in caso di neve. Anche la miscela delle gomme è diversa: più gomma naturale in quelle invernali, meno in quelle estive.

Gli pneumatici invernali si distinguono dal simbolo «M+S», che sta per Mud & Snow, cioè «fango e neve». Accompagnato da una montagna a tre punte e dal disegno di un fiocco di neve. Altrimenti, ci potrà essere scritto MS, M/S, M-S o M&S. Non sono valide le diciture «da neve», «invernale», «all weather» o «termiche»: possono comportare delle sanzioni.

Gomme invernali: cos’è il codice di velocità?

Forse, non molti automobilisti sanno che le gomme invernali sono legate anche ad un codice di velocità. Si tratta, appunto, di un codice che segnala la velocità massima che una gomma può tenere in base alla pressione di gonfiaggio e all’indice di carico, cioè alla sua portata.

Il valore è riportato sul libretto di circolazione e sul fianco della gomma e viene riportato con una lettera. In particolare:

  • L fino a 120 km/h;
  • M fino a 130 km/h;
  • N fino a 140 km/h;
  • P fino a 150 km/h;
  • Q fino a 160 km/h;
  • R fino a 170 km/h;
  • S fino a 180 km/h;
  • T fino a 190 km/h;
  • H fino a 210 km/h;
  • V fino a 240 km/h;
  • W fino a 270 km/h;
  • Y fino a 300 km/h;
  • ZR oltre i 240 km/h.

La legge consente di montare degli pneumatici invernali anche con un codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto, ma mai inferiore al codice Q. È importante, nel caso in cui si montino delle gomme invernali con un codice inferiore, che il conducente trovi all’interno dell’abitacolo un’etichetta in cui venga segnalata la velocità massima che può raggiungere.

Chi non rispetta queste disposizioni rischia una multa da 419 a 1.682 euro, il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione dell’auto.

Gomme invernali: le sanzioni previste

Ecco, a proposito di sanzioni. Chi non rispetta l’obbligo del cambio gomme e viene fermato ad un posto di controllo o ad un posto di blocco rischia una multa da 41 a 169 euro in un centro urbano e da 85 a 338 euro se la verifica avviene in una strada extraurbana o in autostrada. A ciò si aggiunge la decurtazione di tre punti dalla patente.

Gomme invernali: quando non bisogna montarle?

Ci sono due casi in cui l’automobilista non è tenuto a montare ogni mese di novembre le gomme invernali. Il primo è implicito nella legge, nel passaggio in cui dice che è obbligatorio «essere dotati di pneumatici invernali o di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli». Questo vuol dire che chi porta a bordo delle catene da neve non è tenuto per forza a fare il cambio gomme alle porte dell’inverno. Sarà, invece, obbligato a montare le catene ogni volta che nevica.

L’altra situazione in cui non si deve effettuare il cambio gomme è quando si viaggia con gomme All Season, cioè con le cosiddette quattro stagioni. Si tratta di pneumatici che possono essere utilizzati tutto l’anno, purché abbiano su un lato la marcatura M+S ed il codice di velocità pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione.


note

[1] Legge n. 120/2010.


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