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Come si paga il premio Inail?

14 Agosto 2021 | Autore:
Come si paga il premio Inail?

Autoliquidazione Inail: come funziona, quali calcoli deve effettuare il datore di lavoro, con quali modalità deve saldare i premi dovuti.

Il lavoratore dipendente assicurato presso l’Inail, in caso di infortunio o malattia professionale, è tutelato dall’istituto con prestazioni economiche, sanitarie ed integrative. Il rapporto assicurativo si costituisce automaticamente al verificarsi dei presupposti stabiliti dalla legge. Le parti del rapporto assicurativo sono tre: l’Inail, cioè l’istituto assicuratore, i lavoratori assicurati e il datore di lavoro, obbligato a versare il premio Inail. Ma come si paga il premio Inail?

La procedura per determinare il premio dovuto, o autoliquidazione, è abbastanza articolata, ma nella generalità dei casi non risulta particolarmente complessa. Sono però previste delle regole specifiche per i lavoratori parasubordinati, i soci lavoratori, i coadiutori, i tirocinanti ed ulteriori categorie particolari.

Una disciplina differente è anche prevista nel caso in cui si sia assoggettati al pagamento del premio speciale unitario (è il caso, ad esempio, degli artigiani), in quanto è calcolato utilizzando elementi diversi rispetto a quelli che determinano il premio ordinario, come il numero delle persone coinvolte nella lavorazione, il numero delle macchine, la natura e la durata dell’attività. Ma procediamo con ordine e vediamo come si calcola il premio Inail e come si paga.

Come si calcola il premio Inail ordinario?

Il premio ordinario Inail si calcola moltiplicando le retribuzioni dei lavoratori, effettive o convenzionali, corrisposte durante l’anno, per il tasso di premio. Il tasso è basato sulla gravità del rischio della lavorazione.

Per i lavoratori subordinati, il premio è a totale carico del datore di lavoro; per i lavoratori parasubordinati, invece, 1/3 del premio è a carico del lavoratore e 2/3 sono a carico del committente, che comunque è obbligato al calcolo ed alla liquidazione.

Quale retribuzione per il calcolo del premio?

Per il calcolo del premio ordinario, si prende normalmente a riferimento la retribuzione effettiva, che comprende l’ammontare lordo (normalmente coincidente con l’imponibile previdenziale) del reddito di lavoro dipendente. Bisogna considerare degli importi giornalieri non inferiori a quelli stabiliti dalla legge, nei casi in cui la retribuzione effettiva risulti più bassa.

Se la retribuzione effettiva è inferiore ai limiti minimi di retribuzione giornaliera (48,98 euro per la generalità dei dipendenti) e al limite minimo contrattuale, deve essere adeguata all’importo più elevato tra i due.

Sono esclusi dall’imponibile Inail:

  • i trattamenti di famiglia;
  • i corrispettivi erogati a titolo di “offerta di conciliazione” nel sistema delle tutele crescenti;
  • le somme poste a carico delle gestioni previdenziali ed assistenziali obbligatorie;
  • il trattamento di fine rapporto;
  • gli incentivi all’esodo;
  • la fruizione delle opere ed i servizi di utilità sociale;
  • stock options e cessione di azioni ai lavoratori da parte di start up innovative;
  • la fruizione della mensa aziendale e dei servizi di trasporto;
  • i contributi versati ai fondi di previdenza complementare;
  • le polizze per rischi professionali.

Per particolari categorie di lavoratori, i contributi possono essere riferiti ad apposite retribuzioni convenzionali, stabilite con decreto ministeriale.

In mancanza di retribuzione convenzionale e di retribuzione effettiva, si utilizza la retribuzione di ragguaglio, pari al minimale di rendita.

Retribuzione imponibile Inail per lavoratori part-time

La base imponibile per il calcolo del premio assicurativo per i lavoratori con contratto part-time corrisponde alla retribuzione convenzionale oraria (minimale o tabellare), moltiplicata per le ore complessive da retribuire nel periodo.

La retribuzione convenzionale oraria deve essere calcolata con la seguente formula:

  • retribuzione convenzionale oraria = minimale giornaliero (48,98) : orario contrattuale x 6= 48,98 :40 x 6 =7,35 euro.

Qualora si prenda a riferimento, anziché l’orario normale di 40 ore, l’orario contrattuale, si parla di retribuzione tabellare oraria.  Si deve scegliere la retribuzione oraria superiore tra la minimale e la tabellare: l’importo convenzionale va poi moltiplicato per le ore complessive da retribuire in forza di legge o di contratto.

Calcolo del premio per i dipendenti

Il datore di lavoro provvede direttamente al calcolo delle rate di premio sulla base delle retribuzioni presunte dei dipendenti.

Il calcolo del premio avviene infatti:

  • a titolo di anticipazione, sulla base delle retribuzioni presunte (rata del premio);
  • a saldo, in base alle retribuzioni effettivamente corrisposte (regolazione del premio).

Entro il 31 dicembre di ogni anno, l’Inail rende disponibili gli altri elementi necessari per il calcolo telematico del premio assicurativo, quali il modello 20 SM, o comunicazione tasso applicabile, che contiene gli elementi che hanno determinato l’oscillazione del tasso. L’Inail comunica anche le basi di calcolo per l’autoliquidazione, che contengono il tasso medio, applicabile e applicato, le tipologie di riduzione del premio ed eventuali contributi associativi dovuti.

Ecco, nel dettaglio, il procedimento di calcolo del premio.

Quali agevolazioni consentono di ridurre il premio?

Il datore di lavoro può avvalersi di alcune agevolazioni che consentono di ridurre l’importo del premio, come lo sgravio per l’assunzione di donne e over 50 disoccupati, o per la sostituzione di lavoratrici assenti per maternità, per le cooperative agricole e loro consorzi operanti in zone montane o svantaggiate, per la piccola pesca. Una speciale riduzione è prevista per le imprese artigiane.

Quando si paga il premio Inail?

I termini per il pagamento del premio e per gli ulteriori adempimenti connessi all’Autoliquidazione Inail, per il 2021, sono i seguenti:

  • 16 febbraio 2021:
    • versamento del premio di autoliquidazione in unica soluzione o della prima rata;
    • riduzione del presunto: si tratta di una comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte, che il datore di lavoro ha facoltà di presentare;
  • 1° marzo 2021: presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno 2020;
  • 17 maggio 2021: versamento della seconda rata del premio di autoliquidazione, con interessi dello 0,00143863;
  • 20 agosto 2021: versamento della terza rata del premio di autoliquidazione, con interessi dello 0,00292575;
  • 16 novembre 2021: versamento della quarta rata del premio di autoliquidazione, con interessi dello 0,00441288.

Come si paga il premio Inail?

Il pagamento del premio di autoliquidazione Inail e dei contributi associativi deve essere effettuato compilando la sezione “altri enti previdenziali e assicurativi” del modello di pagamento F24.

Ecco come compilarlo:

  • codice sede: indicare il codice identificativo della sede Inail competente per territorio;
  • codice ditta: indicare il codice ditta del datore di lavoro;
  • C.: indicare il codice di controllo;
  • numero di riferimento: occorre distinguere tra il pagamento del premio di autoliquidazione Inail e il pagamento dei contributi associativi:
    • premio di autoliquidazione Inail (codici ditta con Pat): riportare il numero 902021 (per il 2021, 902020 per il 2020…), che individua la richiesta di pagamento dell’autoliquidazione 2020/2021;
    • premio di autoliquidazione Inail settore navigazione (Pan): riportare il numero di sei cifre indicato nella ricevuta rilasciata dal sistema al momento dell’invio delle dichiarazioni delle retribuzioni tramite l’apposito servizio “invio delle retribuzioni e calcolo del premio”;
    • contributi associativi: riportare il numero di richiesta di pagamento del contributo associativo indicato nella colonna “codice per F24”, sezione “basi di calcolo contributi associativi” del modulo “basi di calcolo premi”.
    • causale: indicare “P”.

note

[1] Art. 51 del TUIR e Art. 29 del DPR 1124/1965.

Autore immagine: pixabay.com


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