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Le Guide Autovelox: tutte le regole sulla segnalazione

Le Guide Pubblicato il 20 marzo 2014

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> Le Guide Pubblicato il 20 marzo 2014

Distanze regolamentari e avvisi con la segnaletica stradale: ecco tutte le norme in tema di velox e telelaser.

La recente e importante sentenza, di qualche giorno fa, della Cassazione in tema di autovelox [1] (di cui abbiamo parlato nell’articolo “Stop multa autovelox se non c’è il cartello stradale di avviso dopo le intersezioni”) ci fornisce l’occasione per ricapitolare tutte le norme sulla segnalazione di tali apparecchi elettronici, norme che si sono succedute nel tempo, un po’ per svariati interventi legislativi, un po’ per circolari ministeriali, un po’ per principi ormai condivisi da tutti i giudici.

Eccoli qui di seguito sintetizzati.

1) Gli autovelox devono essere sempre segnalati preventivamente: ciò vale sia che si tratti di apparecchi fissi e automatici, sia che invece la postazione sia mobile ed utilizzata, all’occorrenza, da agenti della polizia (è il caso, per esempio, dei telelaser). Il verbale con la multa deve dare atto della presenza dei suddetti cartelli di avviso.

2) La segnalazione che anticipa la presenza di apparecchi di controllo elettronico della velocità deve specificare se si tratta di apparecchi fissi o mobili (leggi l’articolo “Stop multa autovelox se non c’è il cartello stradale di avviso dopo le intersezioni”).

3) La segnaletica può essere realizzata sia con cartelli stradali fissi e permanenti che con cartelli temporanei, sia con segnali luminosi a messaggio variabile (per esempio, quelli presenti sui cavalcavia), sia con dispositivi di segnalazione luminosa installati su veicoli in dotazione delle forze dell’ordine.

4) Le postazioni mobili possono essere segnalate anche con cartelli permanenti, ma a condizione che si tratti di appostamenti pianificati e non occasionali, effettuati con una certa sistematicità.

5) Non basta che l’autovelox sia segnalato, ma deve anche essere ben visibile: il che si traduce nel divieto di installare apparecchi elettronici su auto “civette” nascoste tra i cespugli, dietro le curve o su auto non di proprietà delle forze dell’ordine.

Anche nel caso in cui l’autovelox sia collocato all’interno dell’auto della polizia, se il rilevamento avviene di notte, quest’ultima non può avere le luci lampeggianti spente, ciò che la renderebbe, appunto, poco visibile (leggi: “Multa autovelox nulla se l’auto della polizia ha i lampeggianti spenti”).

6) La dicitura della segnaletica non deve essere equivoca. Il che vuol dire che, nel caso di autovelox, la cartellonistica deve indicare “Controllo elettronico della velocità”, mentre, nel caso di tutor, il messaggio agli automobilisti deve specificare che il rilevamento viene effettuato attraverso un diverso tipo di strumento (il tutor, appunto), che consente il rilevamento della velocità attraverso due telecamere: una posta all’inizio e l’altra alla fine di un tracciato prestabilito (e non in un preciso e unico punto come invece avviene con l’autovelox). In tal senso si è orientato il Giudice di pace di Como (leggi Multe: solo per autovelox e non per tutor vale l’avviso “controllo elettronico della velocità””).

7) La segnaletica che avvisa della presenza dell’autovelox deve essere collocata con adeguato anticipo rispetto alla postazione, ossia a distanza tale da garantire “il tempestivo avvistamento della postazione anche tenendo conto della velocità locale predominante”.

Ciò richiede anche che la collocazione del segnale sia effettuata tenendo conto della necessità dell’automobilista di poter rallentare senza costituire pericolo per il traffico.

8) Tale distanza va parametrata allo stato dei luoghi. Per esempio, su un’autostrada la distanza può essere più lunga che su una strada statale o urbana (leggi l’articolo “Segnalazione autovelox su strada: modalità diverse in base allo stato dei luoghi”).

In ogni caso, la legge fissa in 4 Km la distanza massima che deve esservi tra la segnaletica e l’autovelox.

Per i telelaser, la distanza minima è quella intercorrente tra il cartello stradale ed il punto in cui viene effettuato il rilevamento, a prescindere da dove è collocata la strumentazione.

9) Qualora intervenga una intersezione stradale tra la segnalazione e la postazione della volante, la segnaletica che avvisa della presenza dell’autovelox deve essere ripetuta.

10) Nel caso di postazioni fisse automatiche installate fuori dai centri abitati, la distanza minima tra l’autovelox e il cartello che impone il limite di velocità è di almeno 1 km.

note

Autore immagine: 123rf.com


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15 Commenti

  1. salve vorrei sapere se la polizia stradale con autovelox a laser, se superi la velocita, la stradale e obbligata e fermarti si ho no, grazie

    1. Il codice della strada prevede ove possibile la contestazione immediata dell’infrazione, ma se ci sono vari casi in cui è ammesso ometterla come nel caso di un’auto lanciata a forte velocità o in caso di semaforo rosso, etc…sarebbe molto piu rischioso instaurare un inseguimento..in ogni caso tale omissione va sempre segnalata nel verbale di contestazione specificandone i motivi.

  2. Buongiorno sono stato fermato da un vigile urbano in provincia di Taranto in quanto mi contestava che superato la postazione mobile dei un autovelox subito dopo segnalavo la suddetta presenza dell’autovelox ad altri automobilisti con segnalazione luminosa da parte ,mi contestava che con tqale segnalazione vi era stato un interruzione di pubblico servizio e che tale segnalazione è vietato dal codice della strada. senza specificarmi l’articolo. Vorrei sapere se tutto ciò è legale.Grazie

    1. E’ vero che può essere considerato interruzione di pubblico servizio avvisare gli altri automobilisti della presenza dell’autovelox o delle forze dell’ordine, potrebbe avere anche riscontri penali. Il problema è l’aspetto probatorio…difficile dimostrare in aula che una semplice lampeggio dei fari possa essere considerato come avvertimento agli altri automobilisti della presenza della strumentazione.

  3. Buongiorno, sono appena stato fotografato mentre andavo a 60Km/h da un autovelox posto 10 metri PRIMA del cartello che modifica il limite di velocità da 70Km/h a 50Km/h.
    Ribadisco: l’autovelox è posto 10 metri PRIMA del suddetto cartello 50Km/h.
    Leggo la vostra nota 10), che dice che su extraurbano il cartello con il nuovo limite di velocità deve essere almeno 1 Km prima. Nel mio caso, addirittura, il cartello è dopo…
    Contestabile?
    Mi potete indicare in che articolo del codice è specificato questo dovere di preavviso velocità?
    Grazie mille.

  4. Salve, vorrei sapere nel caso in cui la pattuglia si mette con l’autovelox sull’isola di traffico di uno svincolo di una strada statale è contestabile la multa?
    Grazie

  5. salve non riesco a capire una cosa qui dite al punto 9) Qualora intervenga una intersezione stradale tra la segnalazione e la postazione della volante, la segnaletica che avvisa della presenza dell’autovelox deve essere ripetuta. perciò deve essere ripetuto il catello ma poi in quest’altro articolo scrivete che con Cass. sent. n. 7949/2017. non è obbligatorio ripetere il cartello dopo le intersezioni. Su questo punto la questione diventa ancora più delicata. La Cassazione ritiene – come ha già fatto in passato – che chi si immette in una strada ove, in precedenza, era già stato posizionato il cartello con l’avviso di controllo elettronico della velocità, non ha diritto alla ripetizione della medesima segnaletica. Di cui, pertanto, potrebbe non esserne a conoscenza e, ciò nonostante, venire comunque multato. In buona sostanza, l’obbligo di posizionare il cartello dell’autovelox è solo nei confronti degli automobilisti che percorrono la strada principale e non per quelli che in essa si immettono da altre intersezioni. Come si possono tutelare questi ultimi? Per almeno 4 km dovranno tenere una velocità consona ai limiti, poiché in tale lasso di spazio potrebbero trovare l’autovelox.
    come bisogna interpretare queste diversità?
    grazie

  6. Buongiorno da Giampaolo
    gli agenti con la postazione telelaser possono fermarsi nella corsia di ingresso di una stazione di servizio?
    Grazie per la vs risposta

  7. ho preso due multe x eccesso di velocità su di una strada statale aversa nord il cartello poco leggibile causa erbacce ma il suddetto non rileva in realtà che ci fosse un autovelox con il classico segnale adesso come posso contestare grazie

  8. Ho trovato una spiegazione dettagliata delle caratteristiche dei segnali e noto che in quasi tutti i casi che vedo in circolazione, i cartelli sono più piccoli di quelli previsti, in questo caso un giudice di pace può annullare la contravvenzione?

  9. Ciao a tutti, vorrei sapere se in un trattato di strada provinciale in assenza di cartelli di avviso sui controlli elettronici di velocità possono appostarsi pattuglie della polizia con autovelox mobile su cavalletto? In caso fi ricezione del verbale é possibile contestarlo? Grazie a tutti.

  10. Buongiorno,
    il 21 marzo alle ore 12,40 circa viaggiavo sulla superstrada SS77 Civitanova -Foligno. Avevo superato un cartello fisso di “Controllo elettronico della velocità” quando in un rettilineo, nascosta in una piazzola di sosta non visibile dalla strada c’era una auto dei vigili urbani che copriva con il muso un autoveloz mobile messo a terra. I vigili non erano presenti vicino all’autovelox o accanto alla auto. Forse erano all’interno. Viaggiavo più o meno a 120 in un tratto con limite 110. Chiedo: ma le nuove regole non precisano che i cartelli possono essere fissi solo per postazioni programmate e continue, mentre questa era sicuramente mobile e occasionale? Ma l’autovelox non deve essere visibile e i vigili non devono stare in piedi accanto alla postazione? Perché visto che ero in un rettilineo non mi hanno fermato? La competenza del controllo su strade SS non è solo della PS o è anche dei vigli urbani del territorio comunale attraversato? Ho il filmato completo di questo episodio ma non so come inviarvelo. Posso fare ricorso al giudice di pace o al prefetto? GRazie dei consigli che vorrete darmi.

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