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Quando fare denuncia alla Polizia postale?

17 Agosto 2021 | Autore:
Quando fare denuncia alla Polizia postale?

Reati informatici e cybercriminalità: quali sono le competenze della polizia postale e delle comunicazioni? Come funziona la denuncia online?

Secondo la legge, ogni tipo di denuncia/querela può essere sporta direttamente in Procura oppure presso un qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria. Nei Comuni in cui non è presente un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell’arma dei Carabinieri o della Guardia di Finanza, la segnalazione di reato può essere ricevuta perfino dal sindaco. Ciò significa, dunque, che la legge lascia ampia libertà di scelta a colui che intenda denunciare la commissione di un reato. Ciò non significa, però, che le indagini possano essere compiute da tutti: esistono forze dell’ordine che hanno competenze specifiche per perseguire alcuni tipi di crimine. Con questo articolo vedremo quando fare denuncia alla Polizia postale.

Come vedremo nel prosieguo, la Polizia postale si occupa di reprimere i reati legati all’utilizzo dei mezzi di comunicazione (Internet, ecc.) e di tutelare, più in generale, la sicurezza e la regolarità dei servizi delle telecomunicazioni. È dunque chiaro che, nel momento in cui occorra indagare su casi di cybercriminalità, truffe informatiche e sostituzioni di persona online, la Procura incaricherà la Polizia postale di fare luce sul crimine. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: scopriremo insieme quando fare denuncia alla Polizia postale.

Polizia postale: cos’è?

La Polizia postale è un corpo specializzato della Polizia di Stato. I suoi agenti sono selezionati tra persone che dimostrano propensione all’utilizzo delle tecnologie e grande attitudine al mondo dell’informatica, oltre che una seria preparazione.

Polizia postale: di quali crimini si occupa?

Come anticipato in apertura, la Polizia postale indaga sui crimini realizzati prevalentemente mediante gli strumenti di comunicazione. Tra gli altri, la polizia postale si occupa di combattere i seguenti reati:

  • tutti i crimini legati alla pornografia minorile, come ad esempio la diffusione online di contenuti pedopornografici, l’acquisto, la commercializzazione o la detenzione di detto materiale;
  • i delitti ricompresi nel cosiddetto cyberterrorismo, come la diffusione di virus e malware;
  • attività di hackeraggio e di download illegale, compresa la violazione del diritto di copyright delle opere dell’ingegno attraverso circuiti di condivisione di file (cosiddetti file-sharing) o altri metodi;
  • frodi informatiche e truffe online, come ad esempio l’accesso indebito ai conti di home banking;
  • giochi e scommesse in Internet.

Polizia postale: quando fare denuncia?

È dunque evidente che è opportuno fare denuncia alla Polizia postale tutte le volte in cui si è vittima di uno dei reati indicati nel precedente paragrafo.

Per la precisione, occorre rivolgersi alla Polizia postale quando si è vittima di una truffa online, di hackeraggio, di sostituzione di persona sui social o su altri account e profili telematici, di diffusione illecita di immagini o dati personali sul web o su altro mezzo di comunicazione, di frode informatica.

Come denunciare alla Polizia postale?

Per fare denuncia alla Polizia postale si può procedere in due modi diversi:

  • recandosi personalmente al compartimento più vicino (di solito, avente sede nel capoluogo di provincia);
  • facendo una segnalazione online.

La denuncia online permette di segnalare un reato direttamente da casa. Per sporgere la segnalazione è necessario recarsi sul sito internet della polizia postale e cliccare sul pulsante dedicato alle segnalazioni online e alle denunce per i reati informatici.

Occorre poi fornire le proprie generalità (in modo simile a quanto viene richiesto dall’ufficiale di polizia quando ci si presenta presso uno degli uffici fisici) e acconsentire al trattamento dei dati personali.

Al termine dell’operazione, il sistema rilascia una ricevuta elettronica e un numero di protocollo con il quale sarà possibile recuperare la pratica presso l’ufficio di Polizia postale prescelto.

La procedura di denuncia online, infatti, non sostituisce la denuncia vera e propria, cioè quella fatta di persona, ma rappresenta soltanto il primo passo della procedura di presentazione della denuncia per reati telematici.

In pratica, l’atto inserito in internet è solo lo schema sul quale sarà poi possibile effettuare, nell’ufficio di polizia prescelto, eventuali integrazioni, ed assumerà valore legale di denuncia solo con la sottoscrizione davanti all’ufficiale di polizia giudiziaria.

In buona sostanza, la denuncia online consente soltanto di effettuare una segnalazione preliminare, che assumerà i connotati della vera denuncia/querela soltanto con la sottoscrizione reale innanzi all’ufficiale di polizia postale.

Cosa succede se non si fa la denuncia alla Polizia postale?

Cosa succede se la denuncia per uno dei reati di spettanza della Polizia postale è sporta presso altra polizia giudiziaria, ad esempio ai carabinieri? Nulla di grave: la segnalazione di reato verrà trasmessa alla Procura della Repubblica territorialmente competente e questa, se riterrà che le indagini debbano essere compiute dalla Polizia postale, delegherà a quest’ultima il caso.

Ogni denuncia penale, infatti, deve obbligatoriamente giungere in Procura ed essere iscritta nel registro delle notizie di reato. Senza questo necessario passaggio, la fase delle indagini preliminari non potrà cominciare. Tutte le segnalazioni che giungono alla polizia giudiziaria devono essere trasmesse in Procura affinché un pubblico ministero se ne faccia carico, coordinando l’attività d’indagine da compiere.



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