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Come funziona il green pass

21 Aprile 2021 | Autore:
Come funziona il green pass

Come viene rilasciato e a che cosa serve il certificato verde introdotto dal nuovo decreto anti-Covid. Cosa si rischia a falsificare il documento.

Non si tratta del famoso passaporto vaccinale, di cui tanto ha parlato l’Unione europea nelle scorse settimane, ma molto ci assomiglia. Chi vorrà spostarsi tra le zone arancioni e rosse o vorrà assistere ad uno spettacolo dovrà avere in tasca il green pass, una sorta di permesso per poter varcare la soglia delle Regioni con i livelli di rischio di contagio più elevate in cui si attesta che il cittadino è stato vaccinato, ha già avuto il Covid o ha fatto un tampone risultato negativo nelle ultime 48 ore prima di mettersi in viaggio.

È una delle misure – verrebbe da dire dei compromessi – contenute nel nuovo decreto legge che entrerà in vigore lunedì 26 aprile e che consentirà di venire incontro agli italiani per allentare le restrizioni. Il green pass, che darà il suo nome anche al passaporto anti-Covid europeo, sarà richiesto sia per potersi spostare tra le Regioni arancione e rosse sia per entrare a vedere un concerto o una partita di calcio. In questo modo, si tenta di prendere non due ma addirittura tre piccioni con una fava.

Innanzitutto, si dà la possibilità a chi – almeno in teoria – non è più contagioso di muoversi liberamente su tutto il territorio nazionale. Ovviamente, trattandosi di un documento personale, sarà consentito lo spostamento solo a chi ha fatto il vaccino, ha contratto il Covid o ha fatto un tampone nelle ultime 48 ore, il che significa che se il coniuge o i figli non hanno questi requisiti, dovranno restare a casa.

Il secondo obiettivo perseguito è quello di dare una risposta ai lavoratori del mondo dello spettacolo, che negli ultimi giorni sono scesi in piazza con i loro bauli per protestare contro lo stallo che, ormai, durava da troppo tempo e che ha comportato per loro (come per le altre categorie) grosse difficoltà economiche. Con il green pass è possibile garantire la presenza del pubblico ai concerti (anche se in numero limitato ad un massimo di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso). Ed avere il pubblico significa poter lavorare.

Infine, il calcio. Il certificato verde che attesta vaccinazione, malattia superata o tampone fatto consente di entrare allo stadio. Non va dimenticato che in Italia si giocheranno alcune partite degli Europei in programma quest’anno e che la Uefa ha posto come condizione per poter essere sede del torneo il fatto di avere almeno il 25% del pubblico sugli spalti. Con il green pass questo sarà possibile. Contenta la Uefa, contenti i tifosi, contento chi lavora attorno allo stadio (bar, ristoranti, alberghi, ecc.).

Il green pass durerà 6 mesi. Verrà rilasciato in versione cartacea o digitale (anche tramite app) da una piattaforma nazionale ancora da definire con un Dpcm in arrivo. Nel frattempo, chi ha bisogno di un certificato vaccinale o sulla guarigione dal coronavirus si può rivolgere all’Asl o al medico di famiglia. Se, invece, il cittadino ha solo fatto il tampone, può esibire l’attestato con il risultato negativo del test effettuato 48 ore prima.

Attenzione a barare con il «fai da te»: il green pass falso comporterà delle sanzioni penali, carcere compreso.



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5 Commenti

  1. se devo spostarmi in un’altra regione per un’esame o più/concorso ,o proposta di lavoro non avendo contratto il virus e non essendo mai stato vaccinato , quanti tamponi devo fare e sopratutto quanto costa fare un tampone ? es. tampone per salire a bordo treno, tampone per sostenere l’esame /concorso,tampone per il rientro nella propria regione di residenza? e sopratutto chi paga ?sono gratuiti?

  2. Il fatto è che ci chiederanno tamponi su tamponi che immagino dovremo pagare di tasca nostra. Ricordiamo però che chi si è vaccinato non è detto che non si prenda il Covid e contagi altre persone. Conosco varie persone che si sono vaccinate e che sono risultate poi positive al Covid, avendo sintomi molto lievi, ma queste stesse persone possono certamente contagiare gli altri. Mica sono immuni

  3. Chi ha già avuto il virus può stare tranquillo per qualche mese, però non è detto fino a quando con certezza. Inoltre, se una persona ha avuto il Covid deve continuare a stare attenta perché potrebbe prendersi la variante. In ogni caso, questo green pass è un passo in avanti che potrà consentirci di spostarci

  4. Ma il fatto che il green pass possa durare sei mesi cosa significa? Cioè la soluzione è valida per chi ha già avuto il Covid o si è vaccinato, ma gli altri? Ok si fanno il tampone e magari in un primo momento sono negativi e se poi si beccano il virus come cambiano le carte in tavola? Cosa bisogna fare? Devono essere precisi e chiarire questi aspetti

  5. La cosa più certa e sicura che sono veramente diventati bravi a terrorizzare il popolo italiano talmente fragile e sottomesso, ma visto i risultati ottenuti finora non sarebbe il caso che tutti iniziamo a ragionare e pretendere rispetto e sincerità dalla classe dirigente che finora non ha fatto altro che chiacchere a loro pro e danni/sofferenza alla nazione.

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