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I documenti necessari per la richiesta del mutuo

19 Agosto 2021 | Autore:
I documenti necessari per la richiesta del mutuo

L’istruzione di una pratica per la concessione di un mutuo richiede la presentazione di una determinata documentazione.

Vuoi comprare casa ma non hai la somma necessaria; perciò, ti sei rivolto ad una banca per ottenere un mutuo in modo da disporre della liquidità occorrente per l’acquisto. L’istituto di credito prima di concedere il finanziamento, ti ha richiesto la presentazione di una determinata documentazione al fine di valutare la tua situazione economica e reddituale. In proposito, va detto che ogni banca ha regole proprie per concedere un mutuo e, quindi, stabilisce le proprie procedure di affidamento indicando quale deve essere la documentazione necessaria per l’istruttoria.

In linea di massima, i documenti necessari per la richiesta di mutuo sono tre, numero che può variare a seconda dell’istituto di credito che lo concede. Accanto ai documenti per così dire “standard”, che attengono ai dati anagrafici, al reddito e all’immobile, una banca può chiederne altri specifici, diversi da quelli richiesti dalle altre.

Inoltre, la documentazione per la richiesta di mutuo può differire a seconda se il richiedente è un lavoratore dipendente o autonomo, un libero professionista oppure un pensionato.

Mutuo: in cosa consiste?

Prima di vedere nello specifico quali sono i documenti necessari per la richiesta di mutuo, è opportuno rilevare che il mutuo è un contratto con il quale viene concesso un finanziamento a medio/lungo termine. In sostanza, un soggetto (denominato mutuante), in genere una banca, consegna una determinata somma di denaro ad un altro soggetto (detto mutuatario), il quale si obbliga a restituire al mutuante altrettanto denaro.

Il mutuo è un prestito a titolo oneroso, quindi, il mutuatario deve corrispondere anche gli interessi e il finanziamento viene garantito da ipoteca.

Chiunque può richiedere il mutuo, purché abbia la possibilità di restituire la somma prestata nei tempi prestabiliti.

Documenti anagrafici: quali produrre per il mutuo?

In primis, tutti coloro che richiedono un mutuo devono presentare i documenti anagrafici.

Nello specifico, si tratta:

  • della carta di identità e del codice fiscale, sia del richiedente sia degli eventuali garanti;
  • del certificato contestuale di residenza e di stato di famiglia, sia del richiedente sia degli eventuali garanti;
  • dell’eventuale estratto dell’atto di matrimonio;
  • dell’eventuale omologa della separazione o la sentenza di divorzio;
  • del permesso di soggiorno, per i cittadini extracomunitari.

Di solito, le certificazioni devono essere rilasciate in marca da bollo da 16 euro.

Documenti anagrafici: è possibile l’autocertificazione?

Il D.L. n. 76/2020 (cosiddetto Decreto Semplificazioni) ha introdotto una novità in materia di obbligo della PA (Pubblica Amministrazione) di accettare l’autocertificazione da parte dei cittadini. Il predetto obbligo è stato esteso anche agli altri soggetti erogatori di servizi che non dipendono dalla PA, come per l’appunto le banche, i quali sono tenuti ad applicare le misure di semplificazione documentale previsti dal DPR n. 445/2000, in ordine ai dati oggetto di certificazione come ad esempio la residenza, lo stato di famiglia, lo stato libero e il regime patrimoniale.

Al pari delle Pubbliche Amministrazioni, tali soggetti devono effettuare controlli idonei anche a campione in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio e, nei casi di ragionevole dubbio, sulla veridicità delle dichiarazioni, anche successivamente all’erogazione dei benefici, comunque denominati, per i quali sono rese le dichiarazioni.

Documenti reddituali: quali presentare per il mutuo?

Per quanto attiene i documenti reddituali, occorre fare una distinzione a seconda della tipologia di lavoro svolto dal richiedente. In pratica, se questi è un lavoratore dipendente deve presentare:

  • la dichiarazione del datore di lavoro che attesta l’anzianità di servizio;
  • le ultime 2 buste paga;
  • l’ultimo modello CU (Certificazione Unica) o in alternativa l’ultimo 730. Questi documenti devono essere presentati anche per gli eventuali garanti presentati dal richiedente;
  • l’estratto conto degli ultimi tre mesi.

Se il richiedente è un lavoratore autonomo deve presentare:

  • gli ultimi due modelli unici e il modello F24.

Se è un lavoratore autonomo con partita Iva, oltre alla predetta documentazione deve presentare anche:

  • il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio;
  • il certificato di attribuzione della partita Iva.

Un libero professionista deve presentare gli stessi documenti del lavoratore autonomo nonché un certificato di iscrizione all’Albo professionale di appartenenza.

Infine, se a richiedere un mutuo è un pensionato, questi deve presentare:

  • il cedolino della pensione.

Documenti dell’immobile: quali allegare alla richiesta di mutuo?

I documenti attinenti all’immobile per il quale è stato richiesto il mutuo, che vanno allegati alla richiesta di mutuo, comprendono:

  • la copia del contratto preliminare di compravendita o della promessa di vendita;
  • la planimetria, ovvero il disegno tecnico dell’unità immobiliare registrata al Catasto, da cui si possono evincere le suddivisioni e le destinazioni dei locali interni;
  • l’atto di provenienza dell’immobile, ossia l’atto del suo ultimo acquisto, che può essere ad esempio un rogito notarile, una scrittura privata o una dichiarazione di successione;
  • la copia del certificato di abitabilità;
  • la concessione edilizia, se si tratta di un immobile di recente costruzione.


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