Diritto e Fisco | Articoli

Frodi su internet: ti hanno svuotato il conto o la carta? Come difenderti

27 Marzo 2014


Frodi su internet: ti hanno svuotato il conto o la carta? Come difenderti

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Marzo 2014



Se qualche sconosciuto è riuscito a entrare nel tuo account di home-banking, a svuotare la tua carta di credito o la prepagata, a trafugare all’interno del bancoposta online o della Postepay allora, molto probabilmente, sei stato vittima di un crimine informatico che va sotto il nome di phishing.

Non scoraggiarti: non tutto è ancora perduto. Oltre ovviamente alla dovuta denuncia alle autorità (polizia postale o Carabinieri), devi subito comunicarlo alla tua banca per poter chiedere il risarcimento.

Sì, infatti, in gran parte dei casi, l’istituto di credito, se non dimostra che la responsabilità per il crimine informatico è tua, ti deve restituire la somma trafugata.

A tal fine, però, ti rinviamo alle nostre guide sul Phishing e sul furto di carta di credito o bancomat da cui potrai trovare tutte le informazioni necessarie per difenderti e su come agire:

Come riconoscere un sito di phishing e quando la banca deve il risarcimento.

Furto di carta di credito o bancomat: quando la banca ti restituisce i soldi  

Se l’hacker svuota la carta di credito ricaricabile: risarcimento della banca  

Carta di credito: cosa fare in caso di furto o smarrimento  

Ricorda inoltre che è sempre buona norma conservare una fotocopia delle proprie carte di credito, bancomat, ecc., in modo da non avere incertezze in ordine ai dati delle stesse, in caso di smarrimento.

In caso di smarrimento o furto della carta di credito e di un utilizzo fraudolento della stessa, la prima cosa da fare è bloccare immediatamente la carta telefonando alla banca emittente o a uno dei numeri verdi messi a disposizione dalla società che gestisce i circuiti telematici.

Il numero verde, che normalmente, è visionabile sul retro della carta, potrà essere reperito su internet o chiedendo al proprio istituto di credito.   È bene poi chiedere al proprio istituto di credito un estratto conto per verificare la presenza di eventuali acquisti fraudolenti, prestando una particolare attenzione alle transazioni di piccoli importi.

note

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI