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News Copyright: contro la pirateria web, il regolamento Agcom apre i battenti lunedì

News Pubblicato il 27 marzo 2014

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Le istanze per la rimozione dei contenuti lesivi del diritto d’autore andranno inoltrate all’Autorità Garante in modalità online, attraverso la PEC; l’Agcom deciderà se avviare il procedimento amministrativo entro sette o tre giorni nei casi più urgenti.

Contro la pirateria online e le violazioni del diritto d’autore realizzate su internet, il d-day è il 31 marzo 2014: in tale data, infatti, entrerà in vigore il nuovo regolamento dell’Agcom per la tutela del diritto d’autore online: un regolamento che la stessa Autorità Garante delle Comunicazione ha varato, in piena autonomia, nello scorso mese di dicembre. Un regolamento che è stato ampiamente contestato da varie parti perché attribuirebbe a un’autorità amministrativa poteri di oscuramento che sarebbero, invece, più tipici di un’autorità giudiziaria, terza e imparziale. Difatti, contro il regolamento, pendono diversi ricorsi davanti al Tar che ne potrebbero pregiudicare l’attuazione.

Come denunciare all’Agcom un sito per violazione del copyright

Il nuovo regolamento prevede la possibilità, per ogni interessato che ritenga esservi stata una lesione dei propri diritti d’autore, di inoltrare una segnalazione all’Agcom facendo istanza per la rimozione del contenuto.

Le istanze dovranno essere inoltrate attraverso Pec (Posta elettronica certificata) e saranno completamente gestite con una piattaforma informatica, messa a punto assieme alla Fondazione Ugo Bordoni. L’intera procedura si svolgerà in ambiente fully digital, in piena aderenza alle prescrizioni del codice dell’amministrazione digitale.

L’Autorità, effettua una sommaria cognizione dei fatti. A tal fine deve verificare che l’istanza non sia irricevibile (perché carente di informazioni essenziali o per incompleta compilazione del web form), improcedibile (in quanto sia pendente un procedimento per gli stessi fatti dinanzi all’autorità giudiziaria), inammissibile (perché estranea all’ambito di applicazione del regolamento) o manifestamente infondata.

All’esito della verifica, l’Agcom deciderà se:

archiviare la richiesta;

– avviare, entro sette giorni, la procedura ordinaria;

– avviare, entro tre giorni, la procedura abbreviata, nei casi più gravi.

La comunicazione va ai provider e, dove rintracciabili, ad uploader e gestori di pagina e sito internet.

Eventuali violazioni dei provider (punite fino a 258mila euro) saranno riconosciute solo alla fine del procedimento.

note

Autore immagine: 123rf.com


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