Professionisti e spesometro: gli avvocati dovranno segnalare le fatture emesse

27 Marzo 2014
Professionisti e spesometro: gli avvocati dovranno segnalare le fatture emesse

Per i professionisti e i lavoratori autonomi l’obbligo della comunicazione dello spesometro scatta per tutte le operazioni, anche se di modesto ammontare.

Con le nuove regole sugli accertamenti fiscali (di cui abbiamo appena parlato nell’articolo “Controlli fiscali su tutte le spese degli italiani: nuovi obblighi di comunicazione per spese superiori a 3600 euro”), anche i professionisti sono soggetti ai nuovi obblighi di comunicazione: obblighi che consentiranno al Fisco di tracciare il volume di spesa di ogni italiano per verificare l’attendibilità dei dati reddituali dichiarati all’amministrazione finanziaria.

Ora, quindi, avvocati, commercialisti, notai, medici, notai, consulenti in genere dovranno fare la comunicazione al Fisco, ai fini del redditometro, per tutte le prestazioni di servizi rese ai privati cittadini. L’obbligo sussiste per qualsiasi operazione, pure quelle di modesto ammontare, ossia anche al di sotto della soglia limite di 3.600 euro (imposto, invece, per i pagamenti per i quali non sussiste l’obbligo dell’emissione della fattura).

I lavoratori autonomi hanno, infatti, l’obbligo di emettere la fattura anche per operazioni effettuate nei confronti di privati e in locali aperti al pubblico.

I professionisti sono dunque stati fortemente penalizzati dall’eliminazione delle soglie per le operazioni supportate da fattura.

I professionisti che effettuano acquisti di carburanti devono prestare attenzione alla modalità utilizzata per documentare la spesa. Le istruzioni ministeriali chiariscono infatti che nulla deve essere riportato nello spesometro da parte dei contribuenti che si avvalgono della semplificazione che consente di non utilizzare la “scheda” qualora i pagamenti avvengano esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o prepagate emesse da operatori finanziari italiani. Per i casi in cui permane la tenuta delle schede carburante, invece, occorre predisporre la comunicazione, avvalendosi delle modalità previste per i documenti riepilogativi.


note

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. perché allora non paghiamo tutti e tutto con carte di credito fino a togliere il contante definitivamente??? quanto guadagnerebbe lo Stato e tutti gli italiani??

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