Diritto e Fisco | Articoli

L’Asl rimborsa cure in strutture e cliniche private

27 Marzo 2014
L’Asl rimborsa cure in strutture e cliniche private

Tutelato il paziente costretto a ricorrere alla clinica privata se non è possibile la cura presso l’ospedale civile o altre strutture convenzionate.

Il cittadino che si cura presso cliniche private non convenzionate può ottenere, dal Servizio Sanitario Nazionale, il rimborso delle spese sostenute a condizione che:

1) tali prestazioni mediche costituiscono – a causa delle specifiche condizioni cliniche o di rischio del paziente – un significativo beneficio in termini di salute

2) e, nello stesso tempo, non è possibile effettuare cure dello stesso tipo presso strutture pubbliche o convenzionate.

È questa la sintesi di una recente sentenza firmata dal Tribunale di Castrovillari [1] che ha ordinato alla Asl provinciale il pagamento delle spese riabilitative sostenute da una vittima di un incidente stradale la quale, grazie a delle costose cure, aveva recuperato parzialmente la facoltà di deambulare.

Per il giudice calabrese il rimborso è riconosciuto anche per quelle terapie che consentono di “elidere o attenuare gli effetti della patologia, se del caso, anche mediante potenziamento delle capacita residue (diverse abilita) del soggetto”.

La competenza del giudice

La causa promossa da un privato nei confronti di una A.S.L. per ottenere il rimborso delle spese terapeutiche sostenute presso una struttura privata nazionale, senza la preventiva autorizzazione, per prestazioni sanitarie di alta specialità che offrano anche solo l’opportunità di migliorare le proprie condizioni di integrità psico-fisica e, quindi, di vita, è di competenza del tribunale ordinario, in quanto ha ad oggetto la tutela di un diritto primario e fondamentale della persona – ossia il diritto alla salute [2].


note

[1] Trib. Castrovillari (CS) sent. n. 1112/2013.

[2] Cass. sent. n. 2923 del 27.02.2012.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube